UFL è giocabile, perché non esiste un gameplay? Ecco il motivo

UFL FIFA 22 e eFootball

SI UFL è Completo, stanno solo aspettando il momento giusto per pubblicarlo, ecco il motivo di seguito

A cura di Giuseppe Zetta

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Sul suo profilo Twitter, Eugene Nashilov, ha risposto in modo esaustivo alla domanda che ci stiamo facendo tutti, ovvero, perché a fine 2021 non esiste ancora un gameplay ufficiale di UFL?

Nashilov ha risposto agli utenti spiegando che il progetto fu avviato 5 anni fa e che durante questo arco di tempo, hanno creato il team di sviluppo completamente da zero:

La squadra è stata costruita da zero durante questo periodo. È stata una vera missione che abbiamo completato con successo. Quindi non siamo stati un grande studio per 5 anni, solo una parte di questo tempo, direi circa la metà del tempo “

Eugene via Twitter

Dalle sue parole si evince che il vero sviluppo è iniziato più tardi di quanto ci si potesse aspettare, visto che dovevano creare un team e per di più, non avevano le esperienze necessarie per un progetto di questo tipo, al contrario dei loro competitor (FIFA 22 e eFootball) che hanno invece più anni di esperienza.

UFL IL VIDEOGIOCO È COMPLETO, MA…

Siamo entusiasti qui all’interno del team e disposti a mostrare le cose. Penso che lo vogliamo ancora più di voi ragazzi, perché sappiamo di essere pronti e validi da quasi 5 anni.”

Essenzialmente il team non ha voluto dare una data di uscita e nemmeno, mostrare un gameplay, per non creare hype nel pubblico. L’hype è un arma a doppio taglio, può creare tanto interesse, ma anche altrettanto “hating” immotivato.
Ma la scelta nasce soprattutto per rispettare la salute psicologica degli sviluppatori, che con una scadenza, si sarebbero ritrovati a dover eseguire il crunch causati dalla divulgazione di trailer o di gameplay di alto livello, avrebbero rischiato critiche dagli utenti, qualora il gioco fosse uscito pieno di bug e/o problemi.

A Detta di Eugene il CEO di Strikersz inc. il gioco è completo al 100% ed è già totalmente giocabile, ma stanno eseguendo testing giornalieri da quasi un anno, nella speranza di trovarsi al lancio con un titolo quanto più pulito possibile a livello tecnico.

Il Team di sviluppo è consapevole, che se vuole entrare in competizione con i grandi, il proprio prodotto deve per lo meno essere di pari livello. Il loro obbiettivo e di far uscire un gioco completo privo di bug il più possibile e che qualitativamente e tecnicamente non stoni se paragonato a FIFA 22 e eFootball.

UFL STADIO WEST HAM

Anche perché questo videogioco sarà la vetrina dell’azienda come indipendente, quindi il lancio deve essere perfetto, non hanno una potenza monetaria o di brand così forte da poter correre dei rischi.

L’intervista con IGN USA ci ha dato altra informazioni interessanti

Prima di entrare nella fase di sviluppo del gioco, abbiamo condotto uno studio approfondito del mercato, analizzato le esigenze e le richieste dei giocatori, esaminato i pro ei contro dei titoli di gioco esistenti e molto altro ancora.
Il feedback e i dati che abbiamo raccolto ci hanno motivato a creare un gioco nuovo di zecca, che soddisfi e superi la visione dei giocatori del gioco di calcio perfetto.

Eugene ai microfoni di IGN USA

Il gioco di calcio “perfetto” può sembrare un progetto ambizioso, ma con il malcontento tra la comunità di FIFA per la sua continua stagnazione, UFL vede un’opportunità per inserire il suo cavallo in gara.

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 Il Tempismo è perfetto per fare uscire un competitor, soprattutto nel periodo in cui gli unici due titoli di tale sport, sono entrati in una profonda crisi

UFL GAMEPLAY SCREEN NIKE

I videogiochi di calcio sono sul mercato da più di 25 anni, Tuttavia, i giochi sul mercato di oggi non sono riusciti a innovarsi: nel corso degli anni, i simulatori di calcio si sono a malapena aggiornati per stare al passo con le moderne tendenze di gioco, meccaniche e modelli di business. La comunità se ne lamenta da anni.

inizia Nashilov, spiegando la filosofia generale dell’UFL

Queste aziende immense che da più di 20 anni, hanno un modo di lavorare rodato e che funziona in un certo modo come una macchina industriale gigantesca, purtroppo andrebbero smantellate e rifatte da zero.

Sia i videogiochi che il metodo di sviluppo a cadenza annuale è ormai diventato anacronistico. UFL, d’altra parte, è un gioco nuovo di zecca che incarna e riflette le speranze e le aspettative dei giocatori.

Io ho fatto 2 anni fa un video dedicato all’argomento Fair 2 Play in cui speravo nella nascita di un titolo free2play con aggiornamenti stile battlepass, perché il videogioco di calcio a cadenza annuale già 2 anni fa mi aveva annoiato

La grande domanda riguarda le licenze di Club e Leghe, che la FIFA ha sempre riservato all’omonimo FIFA di Electronic Arts ed eFootball di Konami.

Sul sito web di Strikerz si afferma: “In UFL, i giocatori saranno in grado di creare le proprie squadre di calcio composte da oltre 5000 calciatori con licenza e competere con altri giocatori in tutto il mondo per dimostrare le proprie abilità e scalare la vetta della lega”.

Da questo possiamo ipotizzare che forse i giocatori creeranno le proprie squadre virtuali, formate da calciatori reali, come una sorta di Fantacalcio fatto a videogioco.

Anche se non abbiamo ancora visto alcun gameplay, l’impostazione di base suona come un ibrido tra FIFA e Football Manager, mettendo l’accento su ciò che accade dentro e fuori dal campo.

Questo non è stato spiegato in alcun modo dagli sviluppatori, ma da tutto quello che sappiamo fino ad oggi sembrerebbe così.

“Fair to Play” è il mantra di UFL, l’idea centrale che guida ciò che sta cercando di ottenere lo studio e, in definitiva, la sua arma nella lotta contro la FIFA.

Non è un segreto che la natura e gli aspetti pay-to-win della modalità Ultimate Team di FIFA siano stati oggetto di un attento esame in questi anni e, con miliardi di dollari spesi dai giocatori ogni anno fino ad oggi, in un certo senso ha sempre avuto ragione FIFA, nonostante le continue critiche della community.

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Strikerz Inc. per il suo UFL vuole tenersi completamente alla larga da questo approccio, credendo fermamente che nel livello di abilità del giocatore, unico parametro per avere successo nel suo competitivo online.

Questo è uno dei nostri principi fondamentali, essenziale per tutto ciò che facciamo. Crediamo che il successo dei nostri giocatori non debba dipendere dal numero di acquisti in-game o dal valore delle donazioni che fanno, ma dalle loro abilità di gioco, esperienza e maestria. Non sarai mai obbligato ad acquistare nulla in UFL per raggiungere alti ranghi e rimanere competitivo.

Il concetto di fair-to-play significa anche che aggiungeremo regolarmente nuove funzionalità e aggiornamenti senza pagamenti obbligatori o canoni annuali.

 Il free to play è un modello distributivo consolidato nel settore dei giochi .

Crediamo che il modello fair-to-play renderà il nostro gioco molto più attraente per tutti gli amanti del calcio.

Eugene sempre su IGN USA

Se UFL si rivelasse davvero amichevole per il consumatore come dichiarato, allora Strikerz Inc. potrebbe avere un vero punto di svolta tra le mani, nella storia del videogame competitivo nei simulativi sportivi.

Anche perché da anni tra rincorsa alla licenze e altre regole di mercato, quando si parla di sportivi, non abbiamo più tutta la scelta che avevano anni fa, basti pensare che per ogni sport ci sono solo poche manciate di titoli (se non proprio uno) e se sei appassionato di tale sport ti devi accontentare di quel titolo mediocre, che il mercato ti mette a disposizione (WRC 10, WWE 2k21).

Come avete letto ad inizio articolo Strikerz Inc. sta andando molto cauta, con questo titolo, proprio perché sa di avere tra le mani un prodotto con un vasto numero di utenti che, bramano l’esperienza Fair 2 Play promessa da UFL.

UFL GAMEPLAY INGRESSO IN CAMPO

Quindi il loro sviluppo è cauto, come sappiamo la prima impressione è quella che conta e dovrà essere grandiosa, se vogliono fare quel terremoto che smuova dalla stagnazione i loro competitor e entrare di Diritto tra i leader di tale genere videoludico. Quindi il team si sta prendendo il suo tempo senza darsi scadenze.

Se dovesse andare bene questo esperimento potrebbe essere un esempio per tutti gli altri titoli sportivi, i quali tutti soffrono dello stesso problema, prima tra tutti i titoli 2k.

Sarebbe bello vedere nuovi titoli di PGA, WRC, NBA, NHL, NFL, WWE e chi ne ha più ne metta, che copino il loro modello di business, per ora le premesse fan ben sperare, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il Mare.


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Di Giuseppe Zetta

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.