eFootball 2022 ed un pessimo lancio, ma c’è un “però”

eFootball 2022

A cura di Luca Maiolini

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Konami ha rilasciato a tutti gli effetti quella che può essere ritenuta un’anteprima di eFootball nella sua nuova “incarnazione” da titolo free-to-play. Allo stato attuale e nella sua versione 0.9.0, il titolo sta ricevendo una certa quantità di critiche su Steam, tanto da aver segnato il record — a quanto pare — di peggior lancio di sempre nella storia del negozio di Valve.

Noi di Q-Gin, nello specifico io, assieme al boss Giuseppe — c’era anche Lir, ma lui dopo un po’ ha gettato brutalmente la spugna —, gli abbiamo dedicato un po’ di tempo ed ecco, un po’ sommariamente, cosa pensiamo dell’attuale eFootball!

Il primo impatto

Giunti nella schermata principale del gioco, ci si trova a fare i conti con un’interfaccia che, lì per lì è letteralmente in grado di lasciare spiazzati. Il primo pensiero che può balenare alla mente è “Ok, hanno ideato questa interfaccia per i dispositivi mobile, adattandola semplicemente alle altre piattaforme. Meh” e difatti, la presenza di quadrettoni giganti dà l’idea di essere adattati per le interazioni touch.

Un altro aspetto che salta immediatamente all’occhio, sono alcune sezioni rese inaccessibili all’interno del menù principale. Difatti, per il momento, è possibile giocare esclusivamente delle partite offline e partecipare all’evento mondiale Worldwide Clubs. Tra le modalità bloccate, risulta esserci anche quella che potrebbe consentire ai giocatori di sfidare i loro amici — sì, esattamente, con la versione attuale è impossibile sfidarsi a vicenda.

Accedendo in “Partita – Autentica” si può constatare che le squadre disponibili per le partite offline scarseggiano gravemente, quelle disponibili sono: Manchester United, Arsenal, FC Bayern Munchen, Juventus, FC Barcellona, Flamengo, San Paulo, Corithians e River Plate. D’altro canto, all’interno degli Eventi sono disponibili le medesime squadre che si potevano trovare all’interno dello scorso anno — sia il Milan che l’Inter non sono presenti nella loro forma ufficiale.

Un gameplay che non sembra essere all’altezza

Il cuore di ogni gioco sportivo è ovviamente il gameplay e, forse, è proprio questo l’aspetto in cui eFootball pecca maggiormente, probabilmente a causa di alcuni compromessi, che possono essere imputati a delle tempistiche ristrette — voglio ricordare il cambio di engine, dal Fox Engine al Unreal Engine.

La causa dei molti problemi che affliggono le partite, almeno secondo me, da non proprio conoscitore della serie PES/eFootball, e Giuseppe, giocatore di vecchia data, riguardano per lo più: il comparto grafico, includendo tutto ciò che lo riguarda, dalle animazioni mal realizzate fino alla mera bellezza visiva, ed una fisica con un arbitraggio generale decisamente pessimi, difatti non sarà così raro eseguire un “placcaggio”, prendere il possesso del pallone e dirigersi di conseguenza in rete.

Uno degli aspetti che invece ho trovato inspiegabile, riguarda quei momenti in cui i calciatori esultano, lamentano le scelte dell’arbitro o fanno la loro entra in scena, dove il frame rate, come si può notare anche dal video qui sopra, viene dimezzato in favore ad una qualità grafica che, a conti fatti, non giustifica tale scelta.

Anche l’IA ci mette del suo, negativamente. Risultando estremamente pessima e, assolutamente, da rivedere.

Ma quindi ha dei punti a favore?

È una domanda assai complicata. Un punto a favore potrebbe essere proprio nella sua natura free-to-play, con un enorme margine di miglioramento mediante aggiornamenti vari, d’altronde è con questo videogioco che Konami dovrà portare avanti da oggi in poi le varie stagioni calcistiche, salvo cambi di rotta, ed è con questo videogioco che dovrà puntare al competitivo nei vari tornei calcistici virtuali.
Insomma, di reali punti a favore, in tutta onestà, non ne trovo attualmente.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Come detto inizialmente, la build disponibile attualmente, non è quella “finale”, non è un caso non ci sia alcuna recensione, di nessuna testata, in rete. Questa potremmo definirla come una build in Accesso Anticipato o in anteprima. Il “reale videogioco” verrà rilasciato questo autunno, tramite un aggiornamento importante che andrà ad aggiungere diversi contenuti come:

  • Creative Team, dove si potrà creare una propria squadra scegliendo sia calciatori che allenatori;
  • Le “Nuove tipologie di giocatori” includeranno: Standard, Trending, Featured e Legendary;
  • Saranno presenti i Contratti, coi quali i giocatori potranno mettere sotto contratto i calciatori tramite due tipologie di accordi: Contratto al buio e Contratto mirato;
  • Inoltre saranno presenti diverse Modalità Match, come eFootball Creative League, Tour Event, Challenge Event, Online Quick Match e Online Match Lobby (alcune di esse saranno disponibili dalla v.1.0, altre più in là).

È ovvio che questo update non andrà a risolvere tutti i problemi che affliggono il titolo, ma potrà metterci una “pezza” momentanea.

In tutto ciò, proprio mentre ero qui, intento a scrivere questo pezzo, Konami ha comunicato di essere a conoscenza delle problematiche affliggono eFootball 2022 e, tramite i prossimi aggiornamenti, provvederà a sistemare la situazione.

Nel nostro piccolo continueremo a seguire l’evolversi della situazione e del gioco, domandandoci se Konami sarà in grado di risalire dalla china nella quale sta precipitando nelle ultime ore.


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.