Xbox Cloud Gaming si aggiorna ed ecco come si presenta “oggi”

Xbox Cloud Gaming

A cura di Luca Maiolini

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Si torna a parlare del Xbox Cloud Gaming che proprio recentemente è stato potenziato, avendo come base un hardware personalizzato di Xbox Series X. Difatti, le prestazioni sono effettivamente migliorate, ma siamo non ci siamo ancora. Inoltre la Beta è aperta a tutta l’utenza abbonata al Xbox Game Pass Ultimante!

Un Xbox Cloud Gaming migliorato, ma non ancora all’altezza

Come nella precedente occasione, anche questa volta ho sfruttato Forza Horizon 4 e F1 2019, ma ho voluto anche provare Halo Reach della Halo: The Master Chief Collection e Halo 5: Guardians, inoltre, ho voluto sostituire sostituire Control con un qualcosa di più dinamico, frenetico, e recente: DOOM Eternal.
Considerando che la volta scorsa Gears of War 2 si comportava già decisamente bene, in quest’occasione ho preferito concentrarmi su questi altri titoli.

Con Forza Horizon 4 l’esperienza è stata — effettivamente — migliore rispetto alla precedente occasione, ma coi dovuti compromessi. Difatti, più la situazione in gioco è frenetica, più l’audio verrà distorto e più si verificherà del lag input che vi porterà a commettere dei grossi errori, fino a rendere l’esperienza di gioco veramente negativa. Dunque, il compromesso, sarebbe quello di sfruttare delle vetture non proprio “fulminee” e che garantiscano una buon controllo: la Nissan Skyline GT-R V-Spec del 1997 potrebbe fare al caso vostro, al massimo potreste utilizzare la carissima Abarth 595 Esseesse del 1968.

Decisamente opposta l’esperienza con F1 2019, dove riprendendo Monza — lo stesso circuito della scorsa prova — questa volta sono riuscito a finire la corsa senza alcun problema serio. L’audio, così come il lag generale, è generalmente buono. L’unico problema è la qualità visiva che, di tanto intanto, tende a subire dei crolli decisamente evidenti.
Ma complessivamente, l’esperienza non è poi così male.

Probabilmente dovuto al suo essere un porting della versione Xbox 360, Halo Reach si presente decisamente bene. Dando — quasi — lo stesso feeling che si ha dal giocarlo sulla propria console, ma anche qui è presente un neo, che riguarda per lo più i PC Gamer. Nonostante la Master Chief Collection supporti nativamente mouse e tastiera, all’interno del Cloud Gaming si può utilizzare esclusivamente il controller.
Halo 5: Guardians invece è stato “un’altalena”: la mia prima esperienza ha rasentato — quasi — l’ingiocabile, mentre con la seconda si è dimostrato essere decisamente giocabile e senza problematiche che potessero compromettere fin troppo negativamente la sessione.

Si, lo so bene. Con Forza Horizon 4 ho proprio scritto “Più la situazione in gioco è frenetica, più l’audio verrà distorto e più si verificherà del lag input” e di conseguenza cosa mai ci si potrà aspettare da un gioco come DOOM Eternal, uno shooter estremamente frenetico? Effettivamente nulla di buono. Sia la parte visiva che audio non danno moltissimi problemi, a risentirne è proprio l’azione che a causa di un po’ di lag porta ad una minor precisione e, di conseguenza, ad un’azione più lenta e ben lontana dall’essere divertente.

Il verdetto di questa seconda prova

Il servizio è senz’altro migliorato, ma non così tanto come ci si potrebbe aspettare. Determinati giochi, diciamo quelli con una certa linearità e con un’azione generale bassina, sono diventati decisamente più giocabili e possono regalare qualche soddisfazione. Il problema principale però, riguarda tutti quei giochi frenetici, ricchi d’azione, dove la precisione e la reattività sono di fondamentale importanza. Perciò, mi sento di consigliare il servizio esclusivamente a quella fetta di giocatori che vuole dilettarsi con quei videogiochi generalmente tranquilli, un po’ come un GDR a turni, o magari un gioco della generazione Xbox 360.

È da tenere in considerazione anche il fattore grafico. Difatti anche se un videogioco risulta essere giocabile, dovrete tenere da conto la possibilità di doverlo giocare con una compressione video estremamente altalenante.

Tenete pur sempre in considerazione un fatto: tutto quello riportato in questo articolo, può variare in base alla vostra rete e modem.

Infine, considerando che ora il tutto si poggia su Xbox Series X, l’assenza dei titoli di nuova generazione come The Medium, così come gli aggiornamenti che trasportano determinati giochi da Xbox One a Xbox Series X, possono rendere il servizio un po’ meno appetibile ed interessante agli di chi non può — o non vuole — permettersi un hardware di nuova generazione.

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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.