Quiet man: da un incubo di videogioco nel 2018 a incubo nel videogioco con Maid of Sker

maid of sker

A cura di Il Videogiocatore Povero

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Maid of Sker avrà un arduo compito, probabilmente quando dico “Quiet man” un videogiocatore perde la sua passione e passa all’uncinetto.
Come la videocassetta di Theringhiana memoria causa la morte in 7 giorni, così quel titolo uccide la passione videoludica in 7…. minuti (di suoni ovattati)!
Wales Interactive però nella sua ultima fatica ha deciso di chiamare i vostri terrificanti antagonisti così.
E a vedere i primi filmati di gioco, questa volta i vostri incubi saranno segnati per i motivi giusti da “uomini silenti”.

Un nuovo approccio sonoro al terrore?

Uno degli aspetti più sottovalutati e meno curati nei videogiochi è ahimè il reparto audio.
Se ci pensate, quante volte anche in produzioni tripla A sentite sbalzi di volume, frasi ripetute allo stremo, suoni fuori contesto che vanno a rompere l’atmosfera di gioco? Oppure, tralasciando i difetti tecnici, quante volte semplicemente il sound (anche in generi che lo necessiterebbero) è poco centrale nell’esperienza?

E tutto ciò è un peccato, perché di esempi virtuosi nel mondo videoludico ci sono e spiccano decisamente sugli altri per il loro audio: Amnesia, Hunt: Showdown, Call of Duty: Modern Warfare, The Last of Us part II, HELLBLADE (questo senza il suo audio perderebbe un milione di punti!)…
Magari me ne sfugge qualcuno, però capirete che l’elenco è povero rispetto ad esempio al cinema, dove anche in film a basso budget l’audio è tendenzialmente molto curato.

Maid of Sker prova un nuovo approccio, oltre alla cura per l’audio addirittura 3D, lo mette come fulcro dell’esperienza rendendolo vero e proprio elemento di game design.

Quiet man: da un incubo di videogioco nel 2018 a incubo nel videogioco con Maid of Sker 1
Lo prenderanno il bonus vacanze qui?

Inermi, solo col vostro silenzio come arma


Maid of Sker prende come spunto una serie di romanzi scritti da R.D. Blackmore nel tardo 800 e popolarissimi nel Regno Unito tanto da essere “trasformati” in credenza popolare.
Il gioco non seguirà i romanzi, ma ne prenderà l’atmosfera, come successo ad esempio con i racconti di Lovercraft tante volte nel mondo videoludico


Il gioco vi mette nei panni (in prima persona) di Thomas Evans alla ricerca della sua amata Elizabeth ed il gioco è ambientato principalmente nell’Hotel Sker, realmente esistente e pare luogo più infestato della Gran Bretagna (ok, quante volte lo avete sentito, però vabbè…).

Thomas però è semplicemente un musicista, non un nerboruto e/o addestrato poliziotto di un corpo speciale di “stelle” o “paura”.
Ed i “Quiet men” sono si ciechi ma pericolosissimi (se li affronterete a viso aperto farete una brutta fine).
L’unico modo è approfittare della loro cecità per sgattaiolare e provare a sopravvivere.
Avrete solo una specie di sfera che emette un suono fortissimo per stordire i nemici per qualche secondo ma con utilizzi limitati e la possibilità di trattenere il respiro per fare ancora meno rumore.

Insomma, le atmosfere paiono richiamare decisamente un film uscito qualche anno fa e che per tensione creata mi era piaciuto davvero molto, ovvero Man in the dark (che vi consiglio di recuperare! n.d.r.).
Invece a livello videoludico siamo più dalle parti di Amnesia o Clock Tower come stile di gioco e Bioshock Infinite (ed un pizzichino-ino-ino di Bloodborne) come design.

Quiet man: da un incubo di videogioco nel 2018 a incubo nel videogioco con Maid of Sker 2
Somiglianze?

Wales Interactive ci prova con un “videogioco vero”

Dal punto di vista tecnico Maid of Sker ci prova, pur con qualche limite probabilmente dovuto al budget, d’altronde non siamo di fronte certamente ad un titolo tripla A.

La grafica perlomeno su PC performanti e console mid-gen sarà renderizzata in 4K, ma il punto forte sarà ovviamente l’ambientazione e lo stile che richiama prepotentemente al gotico britannico ed alla tradizione e folklore gallese.

Siamo curiosi di vedere il risultato finale, visto che principalmente Wales Interactive si è occupata di titoli basati sul FMV, ovvero filmati con attori in carne e ossa in cui l’unico elemento interattivo erano delle nostre scelte su alcune biforcazioni di trama, come Late shift o The Complex.

Quiet man: da un incubo di videogioco nel 2018 a incubo nel videogioco con Maid of Sker 3

L’uscita di Maid of Sker è prevista per il 28 Luglio, su PS4 e Xbox lo trovate sia sugli store a 24.99€ che in versione fisica da Gamestop a 30.99€.
Se potete scegliere optate per Steam visto che lo trovate in offerta a 22.49€.
Noi lo terremo d’occhio, fatelo anche voi!


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Di Il Videogiocatore Povero

Dietro lo pseudonimo del Videogiocatore Povero si "nasconde" Matteo Parodi, player da oltre 25 anni partito da Sega transitando poi per Sony, Nintendo e Microsoft. Monitora continuamente offerte, abbonamenti e giochi gratis per trovare il suo "prossimo gioco preferito" (grazie MS) senza vincoli di genere o piattaforma con però la validità dell'esperienza come requisito fondamentale. Ha una sua pagina Facebook ed un canale Telegram dove condivide le offerte più interessanti del mondo videoludico raccontando però senza peli sulla lingua le sue esperienze e le sue opinioni.