Perché Epic vieta i “contenuti per adulti” nel suo store
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Perché Epic vieta i “contenuti per adulti” nel suo store
Nella recente // anteprima_dedicat// a// a_Subverse ho fatto presente di come Steam e GOG stiano consentendo la commercializzazione di videogiochi hentai e pornografici, neanche a farlo di proposito, che // Axios_pubblica_una_breve_intervista sul proprio portale dove affronta l’argomento con Tim Sweeney, CEO di Epic Games.
L’intervista si ricollega al fatto che recentemente Epic Store ha rilasciato una particolare novità per ampliare il proprio catalogo ed // incentivare_gli_sviluppatori_indipendenti_ad_auto-pubblicarsi sullo store – cioè senza fare affidamento ai publisher – e di conseguenza sono emersi alcuni divieti, tra questi i videogiochi destinati “ad un pubblico per adulti”.
Stando alle parole di Sweeney, il suo pensiero è quello che le aziende che producono materiale pornografico debbano essere separate da quelle che producono materiale “più tradizionale”, dal momento che richiedono “un’etica ed una filosofia differenti”.
Il caso voglia che su Epic Games Store sono presenti GOG Galaxy e proprio Itch.io, su quest’ultimo sono presenti importanti quantità di videogiochi hentai, ma il vice presidente Steve Allison smarca la questione come un calciatore professionista smarca un calciatore occasionale, affermando “che Itch fa del bene per i piccoli sviluppatori”.