Leggende Pokémon: Arceus – Tutte le novità dal Pokémon Presents del 18 agosto

Leggende Pokémon: Arceus - Tutte le novità dal Pokémon Presents del 18 agosto 1

A cura di Davide Vitanza

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L’ultimo annuncio del Pokémon Presents del 18 agosto è stato un lungo trailer di gameplay su Leggende Pokémon: Arceus, il nuovo ambizioso progetto di Game Freak e The Pokémon Company. Sono tante le novità mostrate durante il trailer, quindi bando alle ciance e buona lettura.

Mondo di gioco e trama

La regione in cui si svolgono le vicende di Leggende Pokémon: Arceus è la Sinnoh del passato, ai tempi in cui il suo nome era ancora Hisui, simile per ambientazione al Giappone Feudale e che mantiene i diversi biomi riscontrabili in Diamante e Perla, ognuno caratterizzato dalla presenza di ecosistemi diversi. Al centro della regione, così come nell’odierna Sinnoh, si staglia il Monte Corona, tappa fondamentale del nostro viaggio sulla cui sommità si dovrebbe trovare il dio dei Pokémon, Arceus.

Leggende Pokémon

Questo titolo potrebbe non essere un open world come si immaginava inizialmente, bensì un open map, quindi non si tratterebbe di un mondo da poter esplorare interamente, ma di porzioni più o meno vaste di territorio al cui interno si possono svolgere diverse attività e incontrare determinati mostriciattoli tascabili. Ovviamente ciò non è detto, ma è probabile, in quanto alcune aree risultano bloccate all’inizio del gioco, e saranno sbloccate solo avanzando.

L’avventura dei protagonisti inizierà nel Villaggio Giubilo, in cui ha sede il Team Galassia, assai diverso dal team malvagio che conosciamo oggi: si tratta infatti di un gruppo di persone provenienti da altre regioni. Questo gruppo è diviso in diverse squadre, come la Squadra medica, la Squadra di vigilanza e la Squadra di ricerca, che raccoglie informazioni sui Pokémon e di cui i protagonisti faranno parte.

Tra i membri del Team Galassia, i più importanti sono: il Professor Laven, colui che ci consegnerà lo starter, uno tra Cyndaquil, Rowlet e Oshawott; Selina, caposquadra della Squadra di ricerca; il direttore Soruan, il capo del Tema Galassia che supervisiona tutte le squadre. Sarà proprio Soruan a farci entrare nella squadra, mentre è il professor Laven ad affidarci il compito di completare il primo Pokédex della regione.

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Esplorazione, gameplay e combattimento

Facendo parte della Squadra di ricerca, il nostro compito è quello di raccogliere informazioni sui Pokémon che incontriamo, quindi dovremo osservarli e catturarli per poterli studiare. Quando si esce dal villaggio per esplorare il mondo di gioco si deve prima creare un campo base in cui potersi organizzare al meglio per poter completare al meglio i nostri obiettivi. All’interno di questi campi base, inoltre, si trovano dei mercanti che permettono di acquistare materiali o di creare alcuni oggetti utilizzando proprio quei materiali, per esempio le Poké Ball, che variano l’una dall’altra per specifiche caratteristiche, come la Peso Ball, più pesante, e quindi con una gittata minore, ma più efficace.

Durante l’osservazione dei mostriciattoli tascabili, non tutte le cose andranno sempre per il meglio e i Pokémon potrebbero reagire in modo diverso quando ci vedono. Alcuni, come Bidoof, si avvicineranno per osservarci, altri, come Starly, cercheranno di scappare, altri ancora, come Luxio, ci attaccheranno. Prima ancora del combattimento vero e proprio, potrà essere lo stesso protagonista a essere ferito dagli attacchi, e quando si raggiunge il limite si perderanno i sensi, facendoci ritrovare al campo base, nei quali è anche possibile curare i nostri Pokémon feriti.

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All’interno dei villaggi sarà possibile accettare alcune richieste, valide come missioni secondarie, che potrebbero richiedere la cattura di determinate specie di Pokémon. Una volta eseguita la cattura si ritorna al villaggio. Per poter catturarli, però, bisogna cambiare di volta in volta l’approccio, in quanto, come già detto, alcune specie saranno tranquille, altre invece dovranno essere prese di soppiatto prima che scappino, quindi è utile rimanere nascosti nell’erba alta, eseguire rotolate per muoversi velocemente e camminare abbassati per non fare rumore.

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Qualora i Pokémon designati siano ostili è opportuno affrontarli e indebolirli utilizzando i propri. Per avviare una battaglia bisogna lanciare la sfera contenete il nostro mostriciattolo tascabile vicino a quello che vogliamo affrontare, e in questo modo inizia il combattimento. La schermata è molto intuitiva, ma presenta alcune novità rispetto ai giochi classici. La velocità è una caratteristica essenziale di questo nuovo titolo, tanto che a essa è dedicata la parte destra della schermata, che mostra l’ordine delle azioni dei vari Pokémon. In base alla mossa eseguita, l’ordine può variare, permettendo in certi casi di eseguire più mosse di fila senza che l’avversario possa fare nulla.

In questo nuovo sistema di combattimento sono importanti anche le tecniche, che si dividono in tecnica potente e tecnica rapida. Utilizzando la tecnica potente, la potenza dell’attacco aumenta, ma diminuisce la velocità, per cui si rischia che sia l’avversario ad attaccare più volte di fila; al contrario, con la tecnica rapida la potenza diminuisce, ma si possono utilizzare più mosse consecutivamente. La scelta dell’una o dell’altra tecnica varia in base alla situazione, quindi sta al giocatore capire quale utilizzare.

Una volta catturati i Pokémon, è possibile tornare al campo base e parlare col professor Laven in modo da ampliare le informazione sul Pokédex. Al suo interno si trovano tanti dettagli sui Pokémon che abbiamo affrontato, ma è possibile aumentarli ulteriormente soddisfacendo alcuni incarichi secondari, come vederlo usare delle determinate mosse, sconfiggerlo usando attacchi di specifici tipi o banalmente catturandolo più volte.

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Nuovi Pokémon e nuove forme

In Leggende Pokémon: Arceus, essendo ambientato in un passato molto remoto, sono presenti delle specie che non si trovano ai giorni nostri. Si tratta di evoluzioni di Pokémon conosciuti, come Wyrdeer, evoluzione di Stantler, e Basculegion, evoluzione di Basculin. Wyrdeer è nato per resistere al clima rigido di Hisui, ha un legame stretto con gli umani, che lo rispettano, ed è di tipo Normale/Psico. Basculegion, invece, è nato dal contatto con gli spiriti degli altri Basculin che facevano parte del suo banco caduti durante la risalita da foce a sorgente, perciò il suo tipo è Acqua/Spettro.

Oltre a queste due nuove evoluzioni, sono presenti anche due Pokémon che hanno cambiato il proprio aspetto per adattarsi alla regione. Si tratta di Braviary di Hisui, che diventa di tipo Psico/Volante, spesso solo piuttosto che in stormo con suoi simili, e di Growlithe di Hisui, di tipo Fuoco/Roccia, sempre in coppia con un altro della sua specie, molto simile allo Shisa, ossia dei leoni guardiani tipici della cultura giapponese e cinese.

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Arceus e il suo ruolo

Per quanto riguarda il vero protagonista del titolo, che dà pure il nome al gioco, Leggende Pokémon, di Arceus si sa veramente poco. Nel trailer, a un certo punto, si vede uno squarcio sul Monte Corona, la dimora del Pokémon Leggendario, dal quale partono dei raggi che colpiscono il territorio circostante. La fauna che abita queste zone viene influenzata da questi raggi, e diventa più aggressiva, caratterizzata anche da degli occhi rossi, e non esiterà ad attaccarci qualora ci avvicinassimo. Solo sconfiggerli o catturarli li farà rinsavire.

Che ci sia dietro Arceus è abbastanza scontato, ma il motivo è ciò che ignoriamo. Un’altra idea plausibile è che qualcuno di esterno abbia causato quello squarcio e che quindi Arceus diventi l’eroe della vicenda, aiutando il protagonista a salvare la regione di Hisui.

Leggende Pokémon: Arceus – Conclusioni

Leggende Pokémon: Arceus ha tutte le carte in regola per aprire un nuovo orizzonte alla serie e svecchiare un brand troppo legato alla tradizione. Il mondo aperto, o la mappa di gioco, che dir si voglia, è una delle idee migliori che Game Freak potesse prendere, sulla falsa riga di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che sicuramente ha influenzato il progetto del gioco. Questo titolo sembra avere un potenziale elevatissimo, in quanto tutto ciò che è stato mostrato all’interno di questo trailer potrebbe rivelarsi vincente all’uscita, ma rimangono i dubbi che molti avevano dopo il primo trailer, ossia le prestazioni e la grafica.

Nonostante il frame-rate sembri migliorato rispetto a quanto avevamo già visto, la grafica rimane un grave punto dolente del gioco, che sembra veramente vecchio, poco meglio che su Wii. Il fatto che il tiolo, in uscita il 28 gennaio 2022, non sia stato rinviato mi intimorisce un po’: da un lato sono sollevato perché vuol dire che lo sviluppo procede bene, le idee già ci sono e che quindi, salvo imprevisti importanti, il gioco sarà disponibile per la data prefissata; dall’altro ho appunto un po’ di timore perché temo che il gioco non risulti adeguato quanto meno alla console su cui gira.

La scusa che il titolo sia un open world non funziona tanto bene se consideriamo che su Switch gira a meraviglia il sopracitato Zelda: Breath of the Wild, e non vi è nemmeno la scusa che si tratti di uno sviluppatore scarso, perché Game Freak è molto importante come casa di produzione per Nintendo e non, inoltre The Pokémon Company è al centro del progetto, per cui non vi sono nemmeno scuse di scarsità di soldi. Con la speranza che in un prossimo Pokémon Presents la grafica, come è effettivamente avvenuto con Diamante Lucente e Perla Splendente migliori, si conclude così il riassunto delle corposissime novità per Leggende Pokémon: Arceus.

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Di Davide Vitanza

Appassionato dai videogiochi sin da piccolo, sono cresciuto con Zelda e Pokemon, passando da Resident Evil a Medievil a Prince of Persia. Il DS è la console che mi ha segnato drasticamente, facendomi amare sempre di più i videogiochi. Oggi gioco la qualunque, dai Tripla A agli Indie, e apprezzo il gioco non solo in quanto fonte di divertimento ma anche in quanto forma d’arte, perché alla fine è questo che oggigiorno rappresenta.