Selena Gomez fa causa per 10 milioni ad una società di videogiochi

Selena Gomez

A cura di Giuseppe Zetta

Condividi

L’attrice e cantante Selena Gomez avrebbe portato in tribunale una società di videogiochi, per la precisione Gunagzhou Feidong la casa responsabile dello sviluppo del titolo  Clothes Forever – Styling Game , per ben 10 milioni di dollari.

Spesso critichiamo e accussiamo, come titoli truffa i giochi AAA di aziende come EA o Ubisoft perché strapieni di micro-transazioni, la verità che i giochi pattumiera mobile, basati sulla micro-transazioni sono spesso molto più redditizi rispetto ai videogiochi classici ed hanno un modo più osceno ed esplicito di estorcere denaro . Ogni app store mobile sta annegando completamente in un mare di “giochi” (per non di altro) free-to-play che offrono, poco in termini di gameplay, ma tonnellate di pressione predatoria per spendere soldi veri in micro-transazioni inutili che perdono tempo.

Finalmente le micro-transazioni truffa grazie a Selena Gomez finiscono in tribunale

Questo sarebbe il caso di questo titolo che oltre ad esser uno dei tanti titoli basati su micro-transazioni, abbia usato anche l’immagine di Selena Gomez senza il suo consenso ed innegabilmente ovvio che gli sviluppatori del gioco per cellulare di moda Clothes Forever – Styling Game abbiano usato l’immagine di Selena Gomez, per creare il personaggio di questo videogioco. Voglio dire, guardate l’immagine in questo tweet di Variety e ditemi che non è lei.

Selena Gomez ha preso di mira il modello di guadagno del videogioco, così come è scritto nei documenti ufficiali forniti dagli avvocati: “Né, se richiesto, La Signora Gomez avrebbe acconsentito a tale uso della sua immagine per il Gioco, che apparentemente si basa sulla pratica sgradevole di attirare i suoi utenti per effettuare acquisti in-game fino a $ 99,99 per finanziare spese immaginarie nel Gioco e sbloccare funzionalità altrimenti non accessibili “.

Siamo davvero contenti che Selena Gomez e i suoi avvocati abbiano incluso questa parte. Le celebrità non dovrebbero esser abbinate  a questo tipo di gioco, sia per la propria reputazione sia perché hanno la responsabilità come modelli per non incoraggiare i bambini (o gli adulti) a sprecare i propri soldi in giochi d’azzardo o che incoraggino l’acquisto compulsivo.

OOPS JENNIFER LOPEZ

Questo caso è completamente diverso dal caso Lindsay Lohan vs Grand Theft Auto V.

GTA V Selena Gomez

Lohan ha affermato che Rockstar aveva usato la sua immagine senza il suo permesso. Mentre Rockstar stava sicuramente prendendo in giro le giovani celebrità viziate e fuori controllo con un personaggio che assomigliava alla personalità di Lohan, sicuramente in quel caso non era lei infatti alla fine Lohan perse la causa, con una giuria che decretò che il personaggio nel GTAV era una “generica. . . donna di ventanni senza particolari caratteristiche fisiche identificative. ”

 

Il caso di Selena Gomez invece è più chiaro. Lo sviluppatore ha utilizzato un’immagine reale di Gomez dalla copertina della rivista Flare, ribaltando l’orientamento solo di 180 gradi.

È una delle cose più pigre che abbiamo mai visto. Il vero ostacolo, naturalmente, sarà citare in giudizio con successo un’azienda cinese. Non è un compito facile, visto che si parla di altra giurisdizione.

Tuttavia, anche se non si arrivasse ad una sentenza definitiva, potrebbe essere in grado di far chiudere il gioco.
Sembra che, almeno al momento, non sia più sull’App Store.

Come risponderanno Gunagzhou Feidong e Mutantbox Interactive Ltd.?

PER ALTRE NOTIZIE
Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Telegram!

Condividi

Di Giuseppe Zetta

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.