Pow3r vs Activision: cheater e stream sniped in Call of Duty Warzone

Pow3r call of duty warzone

Quando l'abilità di un giocatore professionista viene messa in dubbio

A cura di Luca Maiolini

Condividi

Il famoso giocatore professionista Pow3r sta lanciando l’hashtag #FIXWARZONEita a causa dello stream sniped da parte di diversi cheater italiani.


Lo stream sniped è quando un giocatore, in questo caso Pow3r, è in live stream su una piattaforma e gli avversari sfruttano l’occasione per spiarlo, raggiungerlo, eliminarlo e schernirlo.


Sia durante la diretta del 9 che del 10 Maggio, dei cheater hanno accusato più volte Pow3r di utilizzare dei cheat durante le partite svolte in Call of Duty: Warzone. Se nel primo caso, quello del 9, ha voluto cedere al ricatto dimostrando all’accusatore — ed agli spettatori — di non utilizzare alcun cheat, posizionando la webcam in modo che si potessero vedere monitor, mouse e tastiera, in quello del 10 Maggio le cose hanno preso una piega differente. Stufo della situazione, Pow3r ha deciso di affrontare — verbalmente — i cheater, cercando di comprendere le motivazioni dietro alle loro azioni senza però cedere alle loro provocazioni e ad altri ricatti.

Il tutto si è “concluso” con un appello nei confronti dell’utenza, quello di far girare il più possibile l’hashtag #FIXWARZONEita, nella speranza che le silenti Activision e Raven si smobilitino e sistemino al più presto la situazione.

Di solito, tendo ad esprimere un mio pensiero su determinate faccende. In questo caso, avendo giocato per anni a Call of Duty — e simili —, avrei anche un motivo in più per farlo, ma in tutta onestà non mi riesce assolutamente.
Trovo tutto ciò estremamente sconfortante.

Qui potete vedere un sunto pubblicato da Pow3r nel proprio canale


Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Facebook o Telegram!

PER ALTRE NOTIZIE

Condividi

Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.