Perché Little Nightmares III è diverso, produttrice risponde alle polemiche
Il Peso di un'Eredità: Prendere in Mano la Serie dopo Tarsier
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Perché Little Nightmares III è diverso, produttrice risponde alle polemiche
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- // “Charming_Horror”:_La_Filosofia_Estetica
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Little Nightmares 3: I Segreti dietro Low e Alone, la Scelta del Co-op Online e il “Charming Horror” di Supermassive In un’intervista esclusiva con The Gamer, la produttrice Coralie Feniello svela i retroscena dello sviluppo del terzo capitolo: dalla pressione di sostituire Tarsier Studios alla decisione controversa di escludere il couch co-op
Il Peso di un’Eredità: Prendere in Mano la Serie dopo Tarsier
Quando Tarsier Studios fu acquisita da Embracer Group nel 2019, confermò nel 2021 che Little Nightmares II sarebbe stato il suo ultimo contributo alla serie. Bandai Namco, proprietaria dell’IP, affidò il franchise a Supermassive Games, studio noto per Until Dawn e The Dark Pictures Anthology.
Per la produttrice Coralie Feniello, il compito era al tempo stesso “stressante ed emozionante” . Come confessato nell’intervista: “È molto stressante quando lo metti in questi termini. Nel complesso, ci sentiamo piuttosto bene. Il build che avete appena giocato è già abbastanza stabile. Sono davvero felice del lavoro che il team ha fatto”
Feniello non è nuova alla serie: ha iniziato lavorando proprio su Little Nightmares 2, il che le ha permesso di comprendere a fondo il DNA del franchise. “Sono stata una fan di Little Nightmares da prima di lavorarci sopra. È stato interessante rigiocare Little Nightmares 1 e 2 per assicurarci che il terzo gioco mantenga il suo DNA”.
La Nascita di Low e Alone: Design Prima di Tutto

Seguire Six e Mono, protagonisti iconici dei primi due capitoli, rappresentava una sfida enorme. Come ammette Feniello: “È stato stressante seguire Six e Mono, ma è un sollievo vedere che i fan si sono già innamorati della coppia”.
Il processo creativo dei nuovi protagonisti è partito da un principio fondamentale della serie:
Forme riconoscibili: “Penso che sia anche ciò che ha iniziato la creazione di Six, avere una forma molto riconoscibile. Nella serie sei piuttosto piccolo ed è molto buio, quindi hai bisogno di qualcosa che i tuoi occhi catturino. Per Low, è stato il becco, e per Alone sono le code. I colori sono molto importanti perché, proprio come con Six, vogliamo che i bambini siano una luce nel mondo oscuro” .
Low (il ragazzo con la maschera a becco) indossa blu brillante e porta un arco e frecce.
Alone (la ragazza con le codine rosse) sfoggia verde e arancione ed è armata di una chiave inglese.
Questi elementi visivi non sono casuali: servono a renderli immediatamente identificabili anche nelle scene più buie, esattamente come il cappotto giallo di Six.
Il Co-op Era Inevitabile (ma con un Compromesso)
L’introduzione del multiplayer online in Little Nightmares 3 è stata una decisione guidata dai fan stessi:
“È stato principalmente influenzato dai giocatori. Quando abbiamo rilasciato Little Nightmares 2, abbiamo fatto dei sondaggi sui giocatori, e hanno detto che la funzionalità più richiesta era il co-op. Era anche qualcosa che avevamo in mente – ecco perché avevamo l’AI co-op in Little Nightmares 2 con Six. Qui è un altro passo con il co-op online e il single-player, dato che fondamentalmente devi avere il design tre volte, poiché devi rendere entrambi i personaggi interessanti da giocare in single-player”.

La Controversia del No Couch Co-op
Una delle decisioni più contestate riguarda// l’assenza_del_couch_co-op_locale, con il gioco che supporta solo multiplayer online. Feniello ha finalmente spiegato il perché :
“È stata più una scelta di design. In Little Nightmares, ogni stanza – le chiamiamo stanze perché fondamentalmente lo sono – usa una camera dollhouse. Se tagli la camera 2.5D a metà, distruggerebbe tutto il design di quegli spazi”.
La camera fissa stile “casa delle bambole” è un elemento distintivo della serie, e dividere lo schermo avrebbe compromesso l’intera esperienza visiva che rende Little Nightmares così iconico.
Single-Player: L’Esperienza “Più Pura”
Nonostante il focus sul co-op, Feniello rivela che il single-player potrebbe offrire l’atmosfera più autentica per i fan storici :
“Il single-player è principalmente diverso in termini di atmosfera. Potrebbe essere un po’ più vicino a ciò che hai sperimentato in Little Nightmares 1 e 2. L’atmosfera si fa sentire perché non stai parlando con qualcuno, ma allo stesso tempo l’AI sarà anche lì. Mi piace davvero il modo in cui quando l’AI non è direttamente con te, ti senti ancora più fragile di quando sei con loro” .
Questo suggerisce che l’esperienza horror potrebbe essere più intensa in solitaria, senza la “distrazione” di un amico che chiacchiera e spezza la tensione.
“Charming Horror”: La Filosofia Estetica
Quando chiesto di definire il tono unico di Little Nightmares, Feniello ha coniato un termine perfetto [query_response]:
“Dal nostro lato, parliamo di charming horror, che penso si adatti davvero alla serie. Il fatto che tu abbia questi bambini che sono piuttosto carini in quel mondo, ma tutto il resto è così molto scuro. Penso che il contrasto tra quei due sia ciò che rende Little Nightmares” .
Questo “horror affascinante” bilancia l’innocenza dei protagonisti bambini contro la brutalità grottesca del mondo che li circonda, creando quella dissonanza emotiva che ha definito la serie .

Il Combat: Fragilità Prima di Tutto
Un’altra novità di Little Nightmares 3 è l’introduzione di elementi di combattimento cooperativo. Ma Feniello tiene a precisare :
“Il team ha dato loro specificamente ‘oggetti’ invece di vere e proprie armi per assicurarsi che siano ancora fragili in un mondo spaventoso” .
L’arco di Low e la chiave inglese di Alone non sono “armi” nel senso tradizionale – servono principalmente per puzzle e solo secondariamente per difesa, mantenendo intatta la sensazione di vulnerabilità.
Un Nuovo Inizio, Non un Seguito Diretto
A differenza di Little Nightmares 2 che si collegava strettamente al primo gioco, il terzo capitolo vuole essere più standalone:
“Ci stiamo concentrando sulla storia di Low e Alone. È ovviamente un po’ diverso con nuovi personaggi. Se sei un grande fan del franchise e hai ascoltato i nostri podcast, letto alcuni dei contenuti transmedia, e rigiocato Little Nightmares 1 e 2, allora sarai in grado di trovare Easter eggs e fare connessioni. Non sono sicura che ogni giocatore sarà in grado di farlo, dato che è una storia a sé – non hai bisogno di giocare gli altri per godertelo, ma avrai sicuramente qualcosa da cercare”.
Il Lancio e l’Accoglienza
Little Nightmares 3 è stato rilasciato il 10 ottobre 2025 per PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Switch, Switch 2 e PC . Il gioco ha ricevuto recensioni “miste o nella media” con Metacritic a 68-71/100 , con critiche che lodano l’atmosfera ma sottolineano la mancanza di innovazione rispetto ai predecessori .
Come riassunto da Game Informer (7.5/10): “Little Nightmares III offre più dello stesso, ed è difficile non sorridere quando l’avventura di Low e Alone ti fa venire i brividi lungo la schiena”.
fonte: // The_Gamer