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Cloud Gaming 25 SETTEMBRE 2026 • 3 MIN LETTURA

Microsoft brevetta gli spot nei videogiochi: pubblicità durante le partite su Xbox e PC?

Guardare una pubblicità per continuare a giocare?

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Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.

Microsoft brevetta la pubblicità che interrompe le partite ai videogiochi
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Microsoft brevetta gli spot nei videogiochi: pubblicità durante le partite su Xbox e PC?

Microsoft ha brevettato un sistema capace di sospendere temporaneamente una partita per mostrare pubblicità al giocatore. L’idea ricorda quanto già avviene nel mondo mobile, ma con una differenza: il sistema cercherebbe di capire qual è il momento migliore per interrompere il gioco.

La pubblicità potrebbe entrare sempre di più anche nei videogiochi per PC e console. Microsoft ha depositato una domanda di brevetto per una tecnologia denominata “Contextually Aware Management of Interactive Software Application Access”, pensata per inserire contenuti promozionali all’interno di un videogioco sfruttando le pause naturali della partita.

Il sistema non dovrebbe quindi interrompere il giocatore nel mezzo di uno scontro. L’idea è riconoscere situazioni come la fine di una missione, la sconfitta di un boss, il completamento di un round, una schermata di caricamento o l’accesso a un menu e sfruttarle per mostrare uno spot, come avviene già nei videogiochi mobile da più di 10 anni, ma sembrerebbe molto meno invasivo.

Guardare una pubblicità per continuare a giocare?

La parte più interessante del brevetto riguarda un sistema di “crediti di gioco”. Il giocatore potrebbe avere inizialmente un determinato periodo senza pubblicità, calcolato in base al tempo oppure ai progressi effettuati.

Terminato il credito, il gioco potrebbe essere temporaneamente sospeso in uno dei momenti considerati meno invasivi e mostrare un contenuto pubblicitario. Una volta concluso lo spot, il giocatore otterrebbe un nuovo credito e potrebbe continuare a giocare senza altre interruzioni per un certo periodo.

Tra gli esempi presenti nella documentazione vengono citati intervalli di 15, 30 o 60 minuti, ma il credito potrebbe essere legato anche al completamento di livelli, round o altri obiettivi.

Pubblicità nei giochi Xbox? Per ora no

Prima di immaginare spot pubblicitari nel mezzo del prossimo gioco Xbox, c’è però una distinzione fondamentale: Microsoft ha depositato un brevetto, non ha annunciato l’introduzione di questa tecnologia su Xbox, Game Pass o nei suoi videogiochi.

Un brevetto può infatti rimanere semplicemente sulla carta.

Il documento mostra comunque una possibile evoluzione dei modelli free-to-play e finanziati dalla pubblicità: invece di inserire annunci casualmente, il sistema potrebbe analizzare ciò che sta accadendo nel videogioco e scegliere autonomamente il momento considerato meno fastidioso per mostrarli, potrebbe anche essere un incentivo a potare prima su console quei titoli mobile che ad oggi sono restii ad arrivare anche su console.

Una soluzione che avvicinerebbe ulteriormente alcuni modelli di monetizzazione di PC e console a quelli già diffusi nel gaming mobile.

Fonte: // Adnkronos,_documentazione_relativa_alla_domanda_di_brevetto_Microsoft.

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