id Software, lo studio di Bethesda e Xbox dietro la serie Doom, ha rafforzato la collaborazione con MachineGames, team autore degli ultimi capitoli di Wolfenstein e di Indiana Jones e l’Antico Cerchio del 2024. La conferma arriva da Marty Stratton, co-direttore di id Software, durante un evento stampa organizzato nei giorni scorsi per il DLC Doom: The Dark Ages – Revelations, uscito in estate.
Interrogato sulla condizione dello studio dopo i licenziamenti legati al piano di riorganizzazione (“reset”) avviato dalla CEO di Xbox Asha Sharma, Stratton ha risposto che il team sta bene. Ha riconosciuto che circa metà dello studio ha lasciato l’azienda, spiegando però che c’è stato un impegno deliberato per garantire la solidità di id in ogni area, dallo sviluppo dei giochi al reparto tecnologico.
Secondo Stratton, id Software lavora con MachineGames “più strettamente che mai”. Il legame tra i due studi esiste da tempo, ma oggi si concentra soprattutto sullo sviluppo tecnologico, grazie al talento degli ingegneri di entrambe le squadre. Il percorso, ha precisato, era iniziato prima dei tagli, all’inizio di quest’anno, e i due team guardano con grande fiducia a ciò che li attende.
Il contesto è quello di una strategia che punta sui marchi più forti. Sharma ha dichiarato pubblicamente di voler concentrare i team di sviluppo sui franchise principali, posizione ripresa dalla responsabile di Bethesda Jill Braff. Sul fronte delle indiscrezioni, circola da tempo la voce di un Wolfenstein 3 in sviluppo presso MachineGames, il cui capo, Jerk Gustafsson, ha dichiarato che lo studio non ha ancora finito con la serie. Al momento non risultano annunci ufficiali su progetti condivisi. Va ricordato che MachineGames ha utilizzato idTech, il motore di id Software, in tutti i suoi giochi, e che Amazon ha in lavorazione una serie TV di Wolfenstein.
Fonte: IGN
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