// Q-GIN 6.00
--:--:-- | 11.AGO.2026
Notizie 05 MAGGIO 2025 5 MIN LETTURA

Wall Town Wonders, i cozy games invadono la realtà virtuale – Recensione

Wall Town Wonders non è soltanto un videogioco dove costruire una città

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

// Q-GIN Wall-Town-Wonders-i-cozy-games-invadono-la-realta-virtuale-1
// SCHEDA_GIOCO

Wall Town Wonders, i cozy games invadono la realtà virtuale – Recensione

I cozy games, ovvero quei videogiochi dedicati ai momenti di semplice relax, come // Tiny_Glade o // Townscaper, hanno fatto capolino anche nel mondo dei visori come il Meta Quest, il Valve Index e il PlayStation VR. Uno di questi è senz’altro il peculiare Wall Town Wonders, che sfrutta la realtà aumentata per far sì che il giocatore possa utilizzare la realtà come base per costruire una propria città.

Wall Town Wonders è un cozy games puro e semplice, ma con delle importanti peculiarità: sfrutta le mura e superfici della propria abitazione come base per costruirvi sopra edifici. In sostanza, Wall Town a tutti gli effetti. Questo videogioco sviluppato da Cyborn B.V., che ha fornito il codice per questa recensione, è stato una piccola sorpresa inaspettata da giocare col Meta Quest 3S.

Wall Town Wonders non è soltanto un videogioco dove costruire una città

Come molti cozy games, l’obiettivo ultimo di Wall Town Wonders è offrire un’esperienza di gioco puntata al semplice relax, senza troppe complicazioni di sorta, come sfide ostiche o meccaniche di gioco che possano mettere l’utente in difficoltà. Però, il suo gameplay non si limita al semplice piazzare edifici sulle mure della propria stanza/casa, infatti offre anche alcuni semplici mini-giochi che danno l’opportunità di racimolare risorse extra da utilizzare per costruire e incrementare il livello degli edifici. I mini-giochi spaziano dalla pesca al prendersi cura della crescita di piante e simili, con situazioni in cui si deve difendere la Fattoria dall’assalto di alcuni insetti o recuperare del fertilizzante, ci sono anche gli appuntamenti da combinare dei vari personaggi che gestiscono le attività della città, pattinaggio dove bisogna guidare un NPC e molto altro.
Non manca un piccolo tocco dedicato alla personalizzazione della città, con la possibilità di cambiare colore a tutti gli edifici in forma individuale, e anche i personaggi “principali” possono essere personalizzati scegliendo dei preset di abiti differenti.

Sfruttando le pareti, Wall Town Wonders, richiede una base libera da vari ostacoli come mensole o librerie, perché possono ostacolare lo spazio a disposizione per la costruzione degli edifici. Cosa accaduta durante la mia esperienza di gioco, dove ho riscontrato qualche problema nell’inserire alcuni edifici nonostante lo spazio libero non mancasse. In altri casi ho notato dei glitch correlati al sensore di movimento, nulla di particolarmente esagerato, e devo ammettere che alcuni mini-giochi si sono rivelati un poco scomodi a causa della (mia) percezione della profondità un po’ sballata. Sfortunatamente sono presenti anche alcuni errori nella localizzazione italiana, nulla di incomprensibile, ma fa comunque storcere il naso.

Per il resto, si sta dimostrando un videogioco estremamente valido e soddisfacente, in grado di intrattenere nelle sue sessioni di gioco. Soprattutto considerando che non è esattamente quel genere di videogioco che tende a tenere incollati per troppo tempo, un fattore senza alcun dubbio positivo data la natura da videogioco per VR. Fortunatamente, il tempo tende a trascorrere internamente anche quando non si sta giocando, quindi quando si rientra in gioco si potranno recuperare diverse risorse. Questo aspetto conferisce un fattore aggiunto, che permette al giocatore di approcciarsi a Wall Town Wonders con sessioni brevi, tanto per avviare processi di raccolta e sospendere la sessione senza particolari problemi.

Un comparto grafico niente male, ma sta arrivando la vera realtà virtuale

Visivamente non è affatto male. Sì, i personaggi non risultano mai ben definiti, almeno col Meta Quest 3S, ma nel complesso lo stile estetico adottato da Cyborn B.V. riesce comunque a risultare estremamente gradevole alla vista. Anche il comparto audio riesce a svolgere il suo lavoro, con un buon sottofondo musicale estremamente coerente con la natura cozy games del videogioco.

Mentre su Meta Quest il videogioco è “confinato” in una dimensione AR (realtà aumentata), per gli utenti Steam e PlayStation sarà disponibile la modalità completamente VR (realtà virtuale) con la quale potranno sfruttare uno scenario fittizio dove creare la propria città. Sfortunatamente, non posso esprimere alcuna opinione in merito, in quanto la versione giocata è quella presente nello store di Meta e, per il momento, non sembra esserci una data di uscita per il Meta Quest di questa modalità.

Una gradevolissima sorpresa

Come già scritto, Wall Town Wonders è stato una gradevole sorpresa. I cozy games di questa natura riescono (personalmente parlando) a centrare quasi sempre il loro obiettivo. Costruire una città sfruttando le mura di casa è qualcosa che non avrei mai immaginato di fare e, se lo giocherete in stanza con qualcuno come ho fatto io, di certo risultere essere anche una buona fonte di intrattenimento mentre cercherete funghi a terra o tenterete di prendere al volo del fertilizzante lanciato da un dirigibile.

Lo studio di Cyborn B.V. ha fatto centro, ma spero vivamente che presto porteranno la modalità VR anche su Meta Quest, magari da sfruttare mediante il Meta Quest Link. Wall Town Wonders è disponibile nello store Meta già da un po’ di tempo, ma dal 7 maggio sarà disponibile su Steam e su PlayStation per PlayStation VR.

// Consigliato

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!