The Citadel Project: lo stealth dark fantasy ispirato a Thief ha una demo gratis e arriva l’11 novembre
The Citadel Project è uno stealth dark fantasy in prima persona sviluppato da un solo autore: demo gratis su Steam e Accesso Anticipato l'11 novembre.
Flavio Lavoratori è un redattore digitale di Q-Gin con una passione quasi sospetta per videogiochi, tecnologia e cultura pop. Si occupa soprattutto di news, curiosità e approfondimenti, passando…
Se vi manca lo stealth puro di Thief, quello in cui le ombre valgono più di una spada e un rumore può costare la vita, c’è un nuovo indipendente da tenere d’occhio. Si chiama The Citadel Project, è sviluppato da una sola persona sotto il nome Reliquary Software e mescola furtività in prima persona, ambientazione dark fantasy e tensione survival horror. Dopo l’arrivo della demo gratuita su Steam il 30 settembre 2026, il progetto si prepara a entrare in Accesso Anticipato l’11 novembre 2026.
Un prigioniero in fuga da una cittadella divorata dall’orrore
La vicenda si svolge all’interno della Cittadella, un’immensa struttura costruita dagli Antichi Re per proteggere gli ultimi esseri umani dalla Grande Tempesta. Qualcosa, però, ha cominciato a corroderla dall’interno. Il giocatore veste i panni di un detenuto che riesce a fuggire dalla propria cella e deve attraversare corridoi, passaggi sotterranei e ambienti labirintici, scoprendo che guardie e civili sono stati trasformati da una misteriosa infezione. Non siamo eroi con armature leggendarie: siamo vulnerabili, senza magie e sostanzialmente incapaci di affrontare i nemici in combattimento diretto.

Come in Thief, la luce può tradirti
La caratteristica più interessante è un sistema dinamico di illuminazione che calcola l’esposizione del protagonista alle diverse sorgenti luminose. Non basta accovacciarsi per essere invisibili: occorre valutare la posizione delle torce, studiare il percorso delle pattuglie e sfruttare gli angoli bui. Con gli strumenti giusti si possono persino spegnere le luci e creare nuovi passaggi sicuri.
È un’impostazione che richiama apertamente Thief, la saga Looking Glass che ha costruito un intero linguaggio di gioco attorno al suono, alla visibilità e alla scelta fra percorsi alternativi. The Citadel Project prova a raccoglierne la filosofia, ma con una maggiore componente horror, perché l’infiltrazione non serve soltanto a rubare o attraversare un edificio: serve soprattutto a sopravvivere.
Una balestra, tanti dardi e nessuna soluzione obbligata
Lo strumento principale sarà una balestra, equipaggiabile con diverse tipologie di dardi. Alcuni permettono di spegnere le torce, altri di creare collegamenti verticali attraverso frecce con corda, altri ancora possono essere incendiari. L’obiettivo non è trasformare il protagonista in un arciere invincibile, ma fornire strumenti che interagiscano con lo scenario e consentano al giocatore di inventare il proprio modo di procedere.
Anche la fisicità dell’ambiente conta: sarà possibile spingere un nemico verso un precipizio, farlo cadere su ostacoli o sorprenderlo sfruttando dislivelli e passaggi sopraelevati. I nemici infetti, però, non si possono eliminare normalmente: secondo la descrizione degli sviluppatori occorre avvicinarsi furtivamente e colpire le escrescenze che hanno sulla schiena. Inoltre, lasciare un corpo in bella vista può allertare l’intera area.

Un immersive sim indipendente, da scoprire esplorando
Reliquary Software promette anche segreti, reliquie, documenti e percorsi nascosti. Esaminare bene ogni zona può quindi rivelare nuove possibilità per proseguire senza passare davanti alle guardie. È proprio questa combinazione fra osservazione, simulazione delle regole e libertà d’approccio ad avvicinare il titolo alla tradizione degli immersive sim, pur con dimensioni produttive inevitabilmente molto più contenute rispetto ai grandi classici del genere.
Per un progetto realizzato da un singolo sviluppatore, l’ambizione è notevole. Resta da capire quanto i diversi sistemi riusciranno a dialogare fra loro e se l’esplorazione di questa enorme fortezza saprà mantenere una buona varietà durante tutta l’avventura. La demo permette già di farsi un’idea concreta, senza dover acquistare il gioco sulla fiducia.

Demo gratuita e data d’uscita: dove giocare The Citadel Project
The Citadel Project è previsto su PC Windows attraverso Steam, con uscita in Accesso Anticipato l’11 novembre 2026. La demo gratuita è già disponibile dal 30 settembre e ha ricevuto diversi aggiornamenti, fra cui la versione 0.9.5 pubblicata il 13 ottobre. La pagina Steam del gioco completo indica novembre 2026 come periodo di lancio, senza ancora specificare chiaramente un prezzo.
Al momento l’italiano non risulta supportato: la lingua elencata su Steam è l’inglese, anche per audio e sottotitoli. La compatibilità con Steam Deck è ancora indicata come sconosciuta. Tra i requisiti minimi figurano 16 GB di RAM, un processore Intel Core i5-10400 o AMD Ryzen 5 3600 e una GPU GTX 980 o Radeon RX 580.
Chi vuole sostenere questo piccolo progetto può aggiungere The Citadel Project alla lista dei desideri su Steam oppure scaricare direttamente la demo gratuita. Per gli appassionati di Thief e degli stealth in cui prima si ragiona e poi si agisce, potrebbe essere una delle sorprese indipendenti più interessanti di novembre.
Fonti: Scheda Steam ufficiale; Demo Steam; Annunci e aggiornamenti di Reliquary Software.
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