Grant Kirkhope sogna Assassin’s Creed in Scozia MEDIEVALE: «William Wallace, Robert the Bruce e cornamuse»
Grant Kirkhope vorrebbe comporre per Assassin's Creed: il musicista di Banjo-Kazooie e Mario + Rabbids sogna un capitolo nella Scozia medievale.
Flavio Lavoratori è un redattore digitale di Q-Gin con una passione quasi sospetta per videogiochi, tecnologia e cultura pop. Si occupa soprattutto di news, curiosità e approfondimenti, passando…
Immaginate un Assassin’s Creed ambientato nella Scozia medievale, fra castelli, battaglie contro l’Inghilterra e una colonna sonora dominata dalle cornamuse. Non è l’annuncio di un nuovo capitolo Ubisoft, ma il sogno di Grant Kirkhope, storico compositore di Banjo-Kazooie, GoldenEye 007, Donkey Kong 64 e Mario + Rabbids. In una nuova intervista concessa a TheGamer, il musicista ha spiegato che gli piacerebbe lavorare alla saga degli Assassini e ha perfino scelto il periodo storico ideale: le guerre d’indipendenza scozzesi, ai tempi di William Wallace e Robert the Bruce.
Grant Kirkhope sogna Assassin’s Creed: cornamuse e Scozia medievale
Intervistato da TheGamer in occasione del suo lavoro su Rayman Legends Retold, Kirkhope ha raccontato di essere molto affezionato alle collaborazioni con Ubisoft. Alla domanda su quale altra proprietà intellettuale dell’editore vorrebbe affrontare, ha indicato subito Assassin’s Creed: una serie capace di cambiare ambientazione e identità musicale attraversando epoche e paesi lontanissimi.
Pur considerando improbabile che una simile opportunità si concretizzi, il compositore ha ammesso che sarebbe entusiasta di mettersi alla prova. Quanto allo scenario ideale, non ha avuto esitazioni: essendo scozzese, sceglierebbe il conflitto medievale fra Scozia e Inghilterra, con protagonisti storici come Wallace e Robert the Bruce. E naturalmente, ha scherzato, avrebbe già pronte le sue cornamuse.

Da Banjo-Kazooie a Mario + Rabbids: perché Kirkhope è un nome importante
Per chi è cresciuto con Nintendo 64, Grant Kirkhope è uno dei musicisti più riconoscibili dell’epoca Rare. Ha contribuito all’identità sonora di GoldenEye 007, Banjo-Kazooie, Banjo-Tooie, Donkey Kong 64 e Perfect Dark, dimostrando una particolare abilità nel passare da melodie immediatamente memorizzabili ad atmosfere misteriose, spionistiche e avventurose.
La sua carriera non si è però fermata ai platform e ai classici Nintendo: ha composto anche per Kingdoms of Amalur: Reckoning, Yooka-Laylee e per i due giochi Mario + Rabbids di Ubisoft. Quest’ultimo legame spiega perché non sia così sorprendente sentirlo interessato a un’altra grande produzione dell’editore francese, sebbene non esista alcuna conferma di un suo coinvolgimento in Assassin’s Creed.

Una Scozia in Assassin’s Creed avrebbe già un’identità fortissima
La proposta è interessante anche al di là del nome di Kirkhope. Le guerre d’indipendenza scozzesi, fra XIII e XIV secolo, offrirebbero a Ubisoft un contesto storico fatto di occupazioni, rivolte, intrighi politici e castelli. Da Braveheart in poi, William Wallace è diventato una figura popolarissima, ma il periodo comprende numerosi altri protagonisti ed eventi che potrebbero adattarsi al conflitto fra Assassini e Templari.
Una colonna sonora costruita intorno a strumenti tradizionali e sonorità medievali potrebbe inoltre distinguersi dalle ambientazioni già esplorate nella serie, dalla Londra vittoriana di Syndicate alla Norvegia e all’Inghilterra vichinga di Valhalla. È però importante ricordare che questa è soltanto una preferenza espressa dal compositore, non un’indicazione sui prossimi progetti Ubisoft.
Kirkhope torna su Rayman, ma non sta lavorando a Beyond Good and Evil 2
Il punto di partenza dell’intervista è il suo coinvolgimento in Rayman Legends Retold, titolo per il quale Kirkhope è tornato a comporre musica e che rafforza il suo rapporto con Ubisoft. Il compositore è stato interrogato anche sull’eventualità di una collaborazione per Beyond Good and Evil 2, progetto annunciato ormai da molti anni: in questo caso ha escluso di esserne coinvolto.
Insomma, non ci sono annunci nascosti da interpretare. Grant Kirkhope vorrebbe soltanto portare il proprio stile in Assassin’s Creed e l’idea di un’avventura scozzese accompagnata dalle sue musiche è abbastanza affascinante da far fantasticare i fan. Resta da capire se Ubisoft, impegnata a definire il futuro della saga, vorrà mai esplorare un’ambientazione simile.

Fonti: TheGamer, intervista a Grant Kirkhope del 3 novembre 2026; Loot Level Chill, intervista su Rayman e la carriera del compositore; Ubisoft, aggiornamento ufficiale sul futuro di Assassin’s Creed del 29 ottobre 2026.
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