Silent Hill f non è un Souls-Like
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Silent Hill f non è un Souls-Like
In questi giorni stiamo giocando Silent Hill f per lavorare sulla recensione, grazie a un codice che ci è stato concesso da Konami. Giocandolo possiamo finalmente rispondere con sicurezza a due delle domande più diffuse online: Silent Hill f è un Souls-like? Il sistema di combattimento è complesso e difficile?
Premettendo che lo stiamo giocando con le difficoltà indicate più verso un’esperienza Silent Hill, Azione è calibrato su Storia mentre Enigmi su Impegnativo, reputiamo la difficoltà nei combattimenti relativamente ben equilibrata. Certo, è presente “l’inghippo” delle armi che si danneggiano man mano che vengono utilizzate, ciò non toglie che alcuni combattimenti possono essere aggirati, mentre altri risultano poco impegnativi. Per quanto concerne l’elemento “Souls”, Silent Hill f non ha assolutamente nulla in comune con le produzioni FromSoftware e derivati. Sì, è sono presenti situazioni in cui si deve combattere, tra schivate e contrattacchi, e ci sono dei boss da affrontare, ma alla morte non si perdono punti fede e quando si raggiungono i santuari i nemici non vengono ricaricati nello scenario. Per finire non è presente la progressione dei livelli e statistiche correlate, se non alcuni oggetti equipaggiabili da acquistare mediante i punti fede (entreremo nel merito con la recensione!).
Detto ciò. Qualora non foste avvezzi al sotto-genere Souls-Like, potete comunque approcciarvi a Silent Hill f senza troppi timori.