Castlevania prima di Belmont’s Curse: la storia e i giochi fondamentali da conoscere
Per Castlevania: Belmont's Curse, non serve giocare tutti i capitoli. La cronologia si lega a pochi titoli essenziali per la storia di Rose.
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
Castlevania prima di Belmont’s Curse: la storia e i giochi fondamentali da conoscere
- // Quali_Castlevania_bisogna_conoscere_prima_di_Belmont's_Curse?
- // Lament_of_Innocence:_dove_nasce_la_leggenda_dei_Belmont
- // Castlevania_III:_Dracula's_Curse,_il_vero_antefatto_di_Belmont's_Curse
- // Curse_of_Darkness:_Dracula_è_morto,_ma_la_sua_maledizione_continua
- // E_poi_arriviamo_al_1499:_comincia_Belmont's_Curse
- // Quindi_quali_giochi_devo_realmente_recuperare?
Bisogna aver giocato tutti i Castlevania per capire Belmont’s Curse? Fortunatamente no. La saga di Konami attraversa secoli di storia, diverse generazioni della famiglia Belmont e decine di videogiochi, ma il nuovo capitolo in arrivo il 15 ottobre 2026 si collega soprattutto a una parte molto precisa della cronologia. Castlevania: Belmont’s Curse è infatti ambientato nella Parigi del 1499, ventitré anni dopo Castlevania III: Dracula’s Curse, e ha come protagonista Rose Belmont, figlia di Trevor Belmont e Sypha Belnades.
La buona notizia per chi vuole arrivare preparato senza affrontare quarant’anni di videogiochi è quindi che il percorso può essere drasticamente abbreviato. Ci sono due capitoli realmente fondamentali, Castlevania III: Dracula’s Curse e Castlevania: Curse of Darkness, mentre Lament of Innocence rappresenta un ottimo punto di partenza per chi vuole comprendere anche le origini della famiglia Belmont e della sua eterna guerra contro Dracula.
Quali Castlevania bisogna conoscere prima di Belmont’s Curse?
| Gioco | Periodo nella storia | Importanza per Belmont’s Curse | Cosa bisogna sapere |
|---|---|---|---|
| Castlevania: Lament of Innocence | XI secolo | Consigliato | Racconta le origini della storia dei Belmont e introduce Leon Belmont e Mathias Cronqvist. |
| Castlevania III: Dracula’s Curse | 1476 | Fondamentale | Trevor Belmont affronta Dracula insieme a Sypha, Alucard e Grant. È il principale antefatto di Belmont’s Curse. |
| Castlevania: Curse of Darkness | Tre anni dopo Dracula’s Curse | Fondamentale | Mostra le conseguenze della maledizione di Dracula e introduce Hector e Isaac. Isaac tornerà in Belmont’s Curse. |
| Castlevania: Belmont’s Curse | 1499 | Il nuovo capitolo | Rose Belmont e Trevor raggiungono Parigi mentre una nuova minaccia legata a Dracula emerge dalla città. |
| Castlevania, Rondo of Blood, Symphony of the Night e capitoli successivi | Epoche successive | Non necessari | Sono fondamentali per la saga nel suo complesso, ma raccontano eventi successivi a Belmont’s Curse. |
Lament of Innocence: dove nasce la leggenda dei Belmont

Per capire veramente da dove arrivi l’eterna contrapposizione tra i Belmont e Dracula bisogna tornare molto indietro nel tempo. Castlevania: Lament of Innocence, pubblicato originariamente su PlayStation 2, è ambientato nell’XI secolo e racconta la storia di Leon Belmont, valoroso cavaliere legato da una profonda amicizia con lo stratega Mathias Cronqvist.
È uno dei capitoli più importanti dal punto di vista della mitologia della serie perché pone le fondamenta di ciò che accadrà nei secoli successivi. Non è però necessario conoscere nel dettaglio tutte le vicende di Leon per affrontare Belmont’s Curse: quello che conta sapere è che la famiglia Belmont diventerà una stirpe di cacciatori di vampiri destinata a confrontarsi ciclicamente con Dracula.
Consideratelo quindi un prologo della grande storia di Castlevania. È il gioco da approfondire se volete conoscere le origini del conflitto, ma se il vostro unico obiettivo è prepararvi al nuovo episodio potete partire direttamente da Trevor Belmont.
Castlevania III: Dracula’s Curse, il vero antefatto di Belmont’s Curse
È qui che le cose diventano davvero importanti.

Castlevania III: Dracula’s Curse ci porta nel 1476, quando Dracula scatena il proprio esercito di creature contro l’umanità. A opporsi al signore dei vampiri troviamo Trevor Belmont, antenato di Simon Belmont e membro della famiglia destinata a diventare il principale incubo di Dracula.
Trevor non affronta però questa battaglia da solo. Durante l’avventura può combattere insieme a Sypha Belnades, Grant DaNasty e Alucard, il figlio dello stesso Dracula.
Per Belmont’s Curse, soprattutto Sypha assume un’importanza enorme.
Konami ha infatti stabilito che Sypha e Trevor hanno avuto una figlia: Rose Belmont, protagonista del nuovo episodio. La storia ufficiale di Belmont’s Curse rivela inoltre un particolare decisamente tragico. Dopo lo scontro con Dracula, Sypha rimase vittima della sua maledizione e morì poco dopo aver dato alla luce Rose. La sua scomparsa lasciò conseguenze profonde sia sulla figlia sia su Trevor.
Questo rende Dracula’s Curse molto più di un semplice riferimento nostalgico: rappresenta direttamente la storia della generazione precedente a Rose.
Trevor è ancora vivo nel 1499 e accompagna sua figlia verso Parigi, mentre la stessa Rose porta nel proprio braccio destro la maledizione di Dracula.
Se doveste quindi scegliere un solo vecchio Castlevania da conoscere prima di Belmont’s Curse, dovrebbe essere Castlevania III.
Puoi giocare a Castlevania III: Dracula’s Curse oggi tramite la // Castlevania_Anniversary_Collection,
Curse of Darkness: Dracula è morto, ma la sua maledizione continua
La sconfitta di Dracula non risolve però tutti i problemi.

Castlevania: Curse of Darkness riparte proprio dalle conseguenze della battaglia combattuta da Trevor. Il prologo racconta che, prima di scomparire, Dracula lanciò una maledizione sull’Europa, provocando pestilenze, carestie e violenza. Sono passati tre anni dalla sua sconfitta quando entra in scena un nuovo protagonista: Hector, un Devil Forgemaster un tempo legato allo stesso Dracula.
Ed è qui che incontriamo uno dei personaggi che rende Curse of Darkness particolarmente interessante in vista del nuovo episodio: Isaac.
Isaac è infatti ufficialmente presente in Belmont’s Curse. Konami lo descrive ancora come un maestro Forgiatore di Demoni capace di creare e comandare creature infernali e specifica che possiede un passato con Trevor risalente a circa vent’anni prima.
Non siamo quindi davanti a un semplice cameo pensato per i fan storici. Il ritorno del personaggio crea un collegamento molto forte con gli eventi di Curse of Darkness, tanto che anche il doppiatore Liam O’Brien tornerà nel ruolo interpretato per la prima volta oltre vent’anni fa.
Per questo motivo, Curse of Darkness è probabilmente il secondo gioco più importante da conoscere prima di Belmont’s Curse.
E poi arriviamo al 1499: comincia Belmont’s Curse
Ventitré anni dopo la battaglia di Trevor contro Dracula, la storia si sposta a Parigi nel 1499.
La città è avvolta dalle fiamme mentre creature mostruose emergono dalle tenebre. Trevor Belmont risponde a una richiesta d’aiuto proveniente da Parigi e raggiunge la città insieme alla figlia Rose. Entrambi sono legati alla leggendaria Vampire Killer, la frusta sacra simbolo della famiglia Belmont.
Ma questa volta il centro della storia non sembra destinato a essere Trevor.
La protagonista è Rose: una giovane cacciatrice di vampiri che porta la maledizione di Dracula nel proprio braccio destro e che utilizza, oltre alla frusta, numerose altre armi. Durante l’avventura verrà trascinata nella cospirazione che si nasconde dietro ciò che sta accadendo a Parigi.
E Dracula?
Naturalmente la sua presenza continua a incombere sulla storia. La descrizione ufficiale di Konami ricorda che Dracula venne sconfitto da Trevor e dai suoi compagni ventitré anni prima, salvo manifestarsi nuovamente tre anni dopo, dimostrando ancora una volta la natura immortale della propria anima. Ora, vent’anni dopo quegli eventi, l’oscurità sta tornando a manifestarsi a Parigi.
Ed è esattamente da qui che partirà Castlevania: Belmont’s Curse.
Quindi quali giochi devo realmente recuperare?
Se avete tempo e volete comprendere le fondamenta dell’intera mitologia, il percorso ideale è:
Lament of Innocence → Castlevania III: Dracula’s Curse → Curse of Darkness → Belmont’s Curse
Ma non è necessario giocare tutto.
Se volete semplicemente arrivare preparati al nuovo titolo del 15 ottobre, concentratevi soprattutto sulle storie di Castlevania III e Curse of Darkness. Il primo racconta la battaglia che ha reso Trevor Belmont un eroe e introduce Sypha, madre della nuova protagonista; il secondo mostra le conseguenze della maledizione di Dracula e permette di conoscere Isaac, che tornerà direttamente nel nuovo episodio.
Tutto ciò che riguarda Simon Belmont, Richter Belmont, Symphony of the Night, Soma Cruz e le generazioni successive rimane estremamente importante per comprendere l’universo complessivo di Castlevania, ma non è indispensabile per seguire questa particolare storia: quegli avvenimenti si svolgono infatti in epoche successive.
Per una volta, quindi, entrare in una saga con quarant’anni di storia alle spalle potrebbe essere meno complicato di quanto sembri.
Tre giochi sono sufficienti per conoscere il passato. Il 15 ottobre sarà invece Rose Belmont a scrivere il prossimo capitolo della storia della famiglia.
