Un esperimento interessante: Pokémon Let’s GO Pikachu – Recensione

pokémon let's go

A cura di Luca Maiolini

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Pokémon Bianco/Nero ed i rispettivi sequel sono gli ultimi titoli a cui ho giocato, nonostante ciò ho seguito le partite della mia ragazza su X e Luna sperando che mi venisse la voglia di giocarli, ciò non è successo.

All’annuncio di Pokémon Let’s GO, non ero proprio entusiasta. Vedere l’implementazione del sistema di cattura di Pokémon GO, con l’eliminazione delle lotte coi pokémon selvatici, mi fece esclamare una frase tipo “Ma cosa cavolo stanno facendo!?”.

Giunti qui, vi starete chiedendo come mai io abbia scelto proprio questo gioco per cominciare la mia avventura con Switch, il punto è che… La possibilità di vedere i pokémon su schermo mi ha elettrizzato, si tratta di una cosa che ho sempre desiderato! Certo, avrei voluto un’impostazione un po’ differente, tipo in 3a persona, ma cavolo! Finalmente, niente scontri casuali.

Passata la premessa, veniamo al gioco.

Un esperimento interessante: Pokémon Let’s GO Pikachu - Recensione 1
Screen rubato dalla partita della mia ragazza

Trama

Pokémon Let’s GO non è altro che… Un reboot? Remake? Tutti e due? Riprende le vicende della prima generazione, nello specifico di Pokémon Giallo, dove il Team Rocket vuole rubare pokémon per dominare il mondo e Giovanni si crede chissà chi.

Il punto è che Gary (Blu, se vogliamo essere fedeli alla nostra localizzazione) non sarà il nostro rivale, tanto per fare un esempio, quindi non è esattamente un remake ed a primo impatto sembra quasi un riavvio che vuole coesistere con la serie “principale” (mia personalissima opinione).
Detto ciò, la trama non brilla assolutamente, siamo ben lontani dai livelli di ciò che Game Freak realizzò con la 5a generazione, con Bianco e Nero ed i rispettivi sequel, però ci sono delle piccole chicche veramente interessanti realizzate con “l’ausilio” di una piccola regia.

Tutti ricordiamo la storia del Cubone di Lavandonia, vero? Ecco, quando lo portiamo dalla madre ci sarà una piccola sequenza veramente carina e, oserei dire, toccante. Ma come ho detto, non basterà un po’ di regia a rendere il tutto memorabile…

La trama e la narrazione svolgono il proprio compitino nel accompagnare il giocatore di palestra in palestra ed infine alla Lega.

Sistema di cattura

Il sistema di cattura, che inizialmente pensavo fosse una boiata, l’ho poi rivalutato. Il livellare i propri pokémon in questo modo è decisamente più leggero rispetto alla controparte originaria o al vecchio remake Rosso Fuoco.

Inoltre, la presenza di una valanga immensa di allenatori, riesce a bilanciare per bene l’assenza delle lotte contro i pokémon selvatici.
Man mano che si avanza nell’avventura, le classiche poké ball perderanno di efficacia e verranno in nostro aiuto le classiche Mega ed Ultra Ball, in più con l’aiuto delle varianti delle Baccalampon e Baccabana sarà ancora più semplice catturare pokémon.
Il catturare più pokémon, darà la possibilità al giocatore di mandarne alcuni al Professor Oak in cambio di alcune caramelle.

Queste caramelle consentiranno di potenziare le 6 statistiche base dei nostri pokémon.
Altra novità implementata, è la “Combo Cattura”. Più si cattura pokémon della stessa specie, più si avrà la possibilità di incontrarne di più forti.

Sistema di combattimento

Come ho ribadito più volte, all’interno di Pokémon Let’s GO si potrà combattere solo contro gli allenatori (fatta eccezione per pochissimi casi). Saranno presenti nei vari percorsi e nelle palestre, come in passato, e non mancheranno le varie reclute del Team Rocket.
In questo capitolo, ho avuto l’impressione che gli sviluppatori abbiano voluto inserire un maggior numero di allenatori e reclute Rocket per bilanciare un po’ il gioco, dal momento che ce ne sono veramente molti.
La IA non è proprio stupenda, ma nemmeno tanto stupida.

Cercherà di attaccarci con le migliori mosse a sua disposizione e spammerà a morte mosse come Riflesso o Protezione.
Per quanto riguarda la difficoltà, non saprei esprimermi… Alla Lega ci sono arrivato con dei pokémon di livello estremamente più alto (59 il più debole e 67/68 Pikachu).

Un esperimento interessante: Pokémon Let’s GO Pikachu - Recensione 2
Poco prima della Lega!

Consigliato

Pro

  • Finalmente i pokémon gironzolano per il mondo di gioco
  • Comparto grafico
  • Integrazione dei vari tipi post-prima generazione + alcuni proveniente da Alola

Contro

  • Estetica pre-7a generazione (il proprio personaggio e gli NPC son tornati ad essere dei “chibi”)
  • Mew riscattabile solo tramite la Poké Ball Plus dal valore di 50€ (se non la si prende grazie a qualche bundle)
  • Pokémon che si evolvono solo tramite scambio, che si può fare solo tramite abbonamento
  • End-game abbastanza povero

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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.