Super Mario Bros. Welcome To Subcon – Il fan film animato su Super Mario Bros. 2
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Super Mario Bros. Welcome To Subcon – Il fan film animato su Super Mario Bros. 2
Salve giocoanimatisti
da quando frequento il sito, che si tratti di videogiochi indie o tripla a, in un modo o nell’altro finisco sempre per parlare anche di un’altra mia grande passione, che seguo con enorme piacere e amore: il mirabolante mondo dell’animazione.
Oggi voglio parlarvi di un cartone di Super Mario bello che più bello non si può… e quindi no, non parlerò di quella mezza cafonata, frettolosa e cartellone publicitario, di Super Mario Galaxy (anche se avrei parecchio da dire su quel film confusionario ah se ne avrei da dire managgia ai funghi), ma voglio invece portarvi all’attenzione un prodotto fan-made fatto da un fan della serie.
Il progetto di cui vi sto parlando si chiama Super Mario Bros. Welcome To Subcon, creato dall’animatore e youtuber brintc tutt’ora in lavorazione presentato

Annunciato circa un anno fa, il progetto sarà un cortometraggio che richiama, come dichiarato dallo stesso autore, non solo le vecchie serie animate giapponesi anni ’80 e ’90 ( e ammetto da buon Nonno che ne sento la mancaza oggi di prodotti animati cosi) ma un verà e propria lettera d’amore alle avventure passate del baffuto idraulico italo‑giapponese, che trae forte inspirazione dal videogioco Super Mario Bros. 2 versione USA (lo si capisce già dal titolo, che rimanda al mondo di gioco chiamato appunto Welocome to Subcon).
Per chi è meno appassionato o è nuovo nel mondo dei videogiochi, preciso brevemente una cosa sul fatto che ci sia la dicitura USA: il Super Mario Bros. 2 uscito in America e in Europa non è lo stesso gioco che in Giappone era il vero seguito del primo Super Mario. Là il seguito si chiamava semplicemente Super Mario Bros. 2, oggi noto da noi come The Lost Levels, e uscì originariamente solo in Giappone, con livelli molto più difficili e uno stile molto vicino all’originale.
Per il mercato occidentale, dato che The Lost Levels era cosiderato troppo ostico per il pubblico oltremare ( figuratevi semmai sti cavoli di giapponesi ci considerano degni di esserre dei vidergiocatori masochisti ) , Nintendo decise invece di prendere il più accessibile Yume Kōjō: Doki Doki Panic, un gioco di proprietà Nintendo ma non conosciuto all’epoca fuori dal Giappone, e di modificarlo completamente inserendo Mario, Luigi, Peach e Toad al posto dei personaggi selezionabili nel gioco originale (IMi viene da pensare, in un certo senso, che con il suo sistema di scelta dei personaggi, può essere visto come un precursore di quella meccanica che verrà riutilizzata in molti giochi successivi della serie ) e ambientando il tutto nel onirico mondo di Subcon, trasformandolo così nel Super Mario Bros. 2 “americano” che tutti conosciamo e che ebbe un enorme successo in occidente.Ancora più curioso è che molti dei nemici introdotti in questa versione modificata, nati originariamente in Yume Kōjō: Doki Doki Panic, sono poi diventati vere e proprie icone della serie di Mario, come gli Shy Guy (i celebri ometti mascherati), Strutzi/Birdo (la draghetta rosa dall’aria un po’ yoshi‑like e dalla bocca stranamente ambigua, per i più maliziosi quindi quelli come me ) e Wart (il grosso rospo con la corona.). In particolare, questi ultimi due compaiono anche nel film dedicato a Super Mario Galaxy ( in una bella sequenza dal punto di vista visivo ma un po carente dal punto di vista di trama).



Nel gioco compaiono diversi elementi che ritornano anche in questo progetto animato: il lancio delle verdure (quelle inconfondibili radici bianche a metà tra carote e ravanelli), i tappeti volanti e una serie di trovate surreali tipiche del mondo di Subcon, perfettamente in linea con il celebre finale in cui si scopre che l’intera avventura non era altro che un sogno di Mario ( detto tra me e voi credo che forse quel giorno si era mangiato troppa lasagne ai funghi prima di andare al letto).
Nel teaser del corto, pubblicato in occasione del quarantennale del franchise, e in ciò che abbiamo potuto vedere del prodotto completo, tutti questi elementi vengono ripresi con grande cura e con grande rispetto per l’opera originale.

Dandovi un piccolo parere personale da quello che ho potuto visionare, l’animazione è davvero ottima e si percepisce chiaramente quanto brintc sia un grande fan dei cartoni di quell’epoca, richiamando sia colorazione che il tipico umorismo dei cartoni di quegli anni. La cosa più bella, per me, è stata rivedere il vecchio design di Mario dei primi titoli per NES animato , vederlo saltare e fare tutto quello che ci si aspetta dal nostro buon idraulico mangia‑funghi e davvero una gioia per gli occhi. E devo dire che forse fin ora, rispetto ai film fatti dall’Illumination o qualunque altro cartone o prodotto filmico fatto in passato, e una delle trasposizioni più fedeli del mondo di Mario che si sia mai vista e di certo saprà appagare i fan più sfegatati.
Perciò vi consiglio vivamente di dare un’occhiata al canale di // brintc e di recuperare i suoi lavori passati, nell’attesa dell’uscita del prodotto completo vi lascio al // trailer del mediometraggio. Al prossimo articolo !



