Palfarm: Pocketpair Lancia il Clone “Innocente” di Pokémon Pokopia (Ma con la Motosega)
Il Tempismo Più Sospetto della Storia dei Videogames
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Palfarm: Pocketpair Lancia il Clone “Innocente” di Pokémon Pokopia (Ma con la Motosega)
Dopo essere finita nel mirino di Nintendo per violazione brevetti, Pocketpair annuncia Palfarm, uno spin-off farming che sembra copiare spudoratamente il recente Pokémon Pokopia
Il Tempismo Più Sospetto della Storia dei Videogames
Una settimana dopo l’annuncio di Pokémon Pokopia per Nintendo Switch 2, Pocketpair ha svelato Palfarm, uno spin-off farming di Palworld che promette di trasformare i controversi Pal in adorabili aiutanti agricoli. La coincidenza temporale è talmente evidente che persino il community manager John “Bucky” Buckley si è sentito in dovere di difendersi dalle accuse di plagio, ironizzando sul fatto che “gli sviluppatori non sono maghi in grado di realizzare un intero videogioco in una settimana”.
Il trailer di Palfarm mostra esattamente quello che ci si aspetterebbe: Pal che seminano, annaffiano e raccolgono in un’atmosfera bucolica che ricorda Stardew Valley, con l’aggiunta immancabile di armi da fuoco per “difendere la fattoria”. Perché evidentemente anche in un farming simulator cozy serve sempre un AK-47, giusto per non perdere l’identità del brand “Pokémon con pistole”.
Pokopia vs Palfarm: La Sfida dei Due Farming Simulator




La comparazione tra i due titoli è inevitabile e imbarazzante. Pokémon Pokopia, annunciato durante il Nintendo Direct di settembre, presenta un Ditto trasformato in umano che costruisce un paradiso per i Pokémon, apprendendo mosse da creature diverse per coltivare, costruire e decorare. Palfarm propone invece di trasferirsi su un’isola per lavorare con i Pal nelle attività agricole, utilizzando le loro abilità uniche per seminare, irrigare e raccogliere.
La meccanica centrale è sostanzialmente identica: creature che aiutano nelle attività quotidiane, crafting, costruzione di abitazioni e mercato per vendere i prodotti. L’unica differenza sostanziale rimane la presenza del “mercato nero” in Palfarm, dove presumibilmente si possono acquistare “fertilizzanti sospetti” e armi. Perché niente dice “vita bucolica rilassante” come un dealer che ti vende mitragliatori dietro al granaio.
Il Paradosso delle Violazioni di Copyright
L’ironia della situazione raggiunge livelli surreali considerando che Pocketpair è attualmente sotto processo da Nintendo e The Pokémon Company per violazione di brevetti multipli. La causa, iniziata a settembre 2024, si concentra su tre brevetti specifici riguardanti la cattura e il rilascio di mostri, oltre al sistema di cavalcatura. Nintendo chiede un’ingiunzione contro Palworld e un risarcimento di almeno 5 milioni di yen per ciascuna società.
Il tempismo di Palfarm appare quindi come un’ulteriore provocazione verso Nintendo, soprattutto considerando che il trailer termina proprio con la classica sequenza di lancio della Pal Sphere per catturare una creatura. Meccanica che rappresenta uno dei punti centrali della causa legale, visto che Nintendo aveva registrato brevetti specifici subito dopo il lancio di Palworld per tutelare proprio questo tipo di gameplay.

La Strategia del “Non Siamo Maghi”
La difesa di Pocketpair attraverso il community manager Buckley si basa sul fatto che “un farming simulator d’azione” non può essere considerato una copia di un “life simulator rilassante”. Argomento che suona come “non è plagio, il nostro ha anche le pistole”. L’azienda si aspettava “qualche battuta sulla questione” ma si dice sorpresa dalle “teorie cospiratorie” che accusano lo studio di aver accelerato l’annuncio per anticipare le accuse di copia.
La realtà è che entrambi i giochi seguono la stessa formula: creature antropomorfe che aiutano in attività quotidiane di farming e costruzione, con meccaniche di relationship building e crafting. La differenza principale rimane l’approccio “cozy” di Pokopia contro quello “survival con armi” di Palfarm, ma la base concettuale è identica.
Il Mercato Nero della Creatività
Uno degli aspetti più grotteschi di Palfarm è la presenza del “mercato nero” gestito da un personaggio che sembra “uno psicopatico assoluto”. Questo elemento tradisce completamente l’atmosfera cozy del farming simulator, reintroducendo elementi dark che sembrano forzati per mantenere l’identità controversa del brand Palworld.
Il trailer mostra persino una sequenza di roulette russa, elemento che stride completamente con l’atmosfera rilassante promessa. È come se Pocketpair non riuscisse a concepire un gioco senza elementi violenti o controversi, anche quando il genere non lo richiede affatto.
L’Eredità Tossica di Palworld

Palfarm rappresenta l’ennesimo esempio di come Pocketpair continui a navigare ai limiti della legalità, sfruttando formule altrui e aggiungendo elementi shock per differenziarsi superficialmente. Dopo aver “ispirato” Pokémon con Palworld, ora sembra voler fare lo stesso con i farming simulator, proprio nel momento in cui Nintendo lancia la sua proposta nel genere.
Il supporto multiplayer cooperativo e la grafica “cozy” non riescono a nascondere l’evidente ispirazione a Pokopia. La coincidenza temporale dell’annuncio, arrivato una settimana dopo quello Nintendo, rende la situazione ancora più imbarazzante per uno studio già sotto processo per violazione di brevetti.
Palfarm uscirà su PC via Steam senza data di rilascio specificata, mentre Pokémon Pokopia debutterà su Nintendo Switch 2 nel 2026. Il confronto diretto tra i due titoli sarà inevitabile, ma considerando la situazione legale di Pocketpair, potrebbe non essere nemmeno necessario aspettare il lancio per vedere quale dei due sopravvivrà al mercato.