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Editoriali 14 GENNAIO 2024 6 MIN LETTURA

Overwatch 2: regen per tutti, una perdita di identità

Overwatch pronto a perdere la propria identità con la vita che si rigenera per tutti

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

overwatch regen per tutti gli eroi
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Overwatch
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Overwatch

// PIATTAFORME Xbox Series X|S, PlayStation 4, Nintendo Switch 2, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5, Xbox One, Nintendo Switch
// USCITA 10/08/2023

Sono tornato a giocare Overwatch con una certa costanza dopo diversi anni e ciò che ho ritrovato è un prodotto con una nuova filosofia, quasi auto-sabotante, figlia del cambiamento che ha visto protagonista lo studio dedicato: addio carissimo Jeffrey Kaplan, salve Aaron Keller. Tutto ciò che s’è visto dal 2016 fino al 2021 è radicalmente cambiato, dalla comunicazione degli aggiornamenti fino agli stessi aggiornamenti. Tutto. Perfino la stessa concezione posta dietro all’esistenza di Overwatch 2: qualcuno ha più visto quella concentrazione riposta nella parte narrativa, nella quale poter personalizzare le abilità degli eroi? Io no.

Eccoci alla soglia del aggiornamento che vedrà l’esordio della Stagione 9 di Overwatch 2 e c’è da tremare.

Overwatch pronto a perdere la propria identità con la vita che si rigenera per tutti

Pochi giorni fa è stato // pubblicato_un_corposo_post all’interno del portale ufficiale di Overwatch 2, nel quale vengono messi in chiaro quelli che sono i propositi del team per questo 2024 e anche più in là.
In questo testo ci sono diversi campanelli d’allarme che dovrebbero far storcere il naso all’utenza più affezionata: “Uno dei valori più importanti del team è migliorare il gameplay individuale e di squadra di Overwatch per soddisfare le esigenze del nostro pubblico principale.

Fin dal suo esordio Overwatch è stato caratterizzato dall’estrema importanza riservata al concetto di gioco di squadra nudo e crudo. Sempre e comunque, il giocare di squadra ha premiato, di contro il giocare in modo puramente egoistico ha causato sempre dure sconfitte ai giocatori. Questo elemento ha portato Overwatch al suo essere uno sparatutto competitivo prettamente unico, nonostante alcuni videogiochi abbiano preso ispirazione da esso.
Nonostante un bilanciamento sempre in costante cambiamento, l’impronta da “sasso, carta o forbice” ha caratterizzato le partite online, coi vari personaggi che risultavano più efficaci rispetto ad altri e in determinate condizioni. Per non parlare della concatenazione di abilità e Ultra – abilità speciali a disposizione di ogni eroe – in grado di ribaltare le sorti di un match o dell’intera partita.

Dal cambio di direzione, qualcosa sta cambiando poco a poco e lo si nota anche con gli aggiornamenti in relazione al bilanciamento. Con l’integrazione di nuovi personaggi che hanno un’impronta estremamente più aggressiva che stona con quelli più datati, generando uno sbilanciamento sempre maggiore. A causa di ciò, ecco arrivare una “soluzione”: dare maggior rilievo al singolo giocatore, dando un’abilità passiva ai personaggi di difesa e attaccanti, simil a quella dei supporto, garantendogli un recupero di vita. A questo seguono altre due novitá: una minimappa dedicata agli alleati, così da non perderli d’occhio; una sezione del HUD nella quale tener d’occhio i punti vita dei compagni, come avviene durante gli eventi del PvE.

In sostanza, e mi spiace dirlo, Overwatch sta smarrendo la propria via.
Allo stato attuale della situazione, il team dovrebbe lavorare su dei rework di alcuni vecchi eroi, che cozzano contro le integrazioni più recenti. Mentre alcuni dei rework recenti lasciano un po’ perplessi. Così come le più recenti Partite rapide hackerate.

Keller, perché?

I nuovi giocatori, o anche quelli che vogliono allenarsi un poco con determinati personaggi, solitamente si rifugiano nelle Partite Rapide. In queste partite si possono incontrare giocatori di tutti i tipi, da quelli più o meno capaci, ma anche situazioni analoghe a quelle che si verificano nelle Partite Competitive. Di conseguenza, le partite rapide possono fungere da traino per portare i giocatori a impegnarsi sempre più, fino al loro approdo nelle competitive.
Di conseguenza, il precedente team di sviluppo, diede i natali ad altre modalità dove poter giocare in tutto relax (Arcade) oppure dove testare gli eroi in procinto di alcuni importanti cambiamenti (Sperimentali) per raccogliere il feedback generale.

Qui si presenta il problema in relazione alle Partite Rapide Hackerate, che differiscono dalle classiche per alcuni punti estremamente fondamentali: match estremamente più brevi (// vi_lascio_alle_note_ufficiali). Queste partite sono soggette a regole differenti rispetto alle competitive e possono comportare un grosso problema per i giocatori alle prime armi, soprattutto per quelli che poi approdano nelle competitive coi loro ritmi differenti e più ragionati.

Per farla breve, i match attuali nelle partite rapide, danno quasi la percezione di star giocando una partita estremamente dinamica alla Call of Duty, che non danno neanche il tempo di comprendere cosa sta accadendo e come si utilizza un determinato personaggio – ci manca poco che la matrice di D.Va duri più di questi match! [ironia].

Tra le note ufficiali dell’aggiornamento sono presenti anche delle FAQ. Una delle domande riporta “Perché non creare una scheda di gioco separata in Arcade?” alla quale segue una risposta completamente insufficiente e incoerente “L’Arcade è pensata per ospitare le modalità di gioco che funzionano solo in un tipo di mappa specifico (come Attacco) oppure modi di giocare a Overwatch completamente diversi. Vorrei porre un accento su quel “modi di giocare a Overwatch completamente diversi” dal momento che le partite hackerate portano esattamente un nuovo modo di giocare: azione estremamente più frenetica ed estremamente meno ragionata.

Fortunatamente questa roba verrà rimossa quest’oggi.

Voglio sperare in bene, ma ho dei forti dubbi

Overwatch è uno di quei pochi videogiochi multiplayer a divertirmi, quando lo gioco con la mentalità del “play for fun” e quindi non mi ostino a voler giocare in modo serio. Però assistere ad aggiornamenti che portano un bilanciamento rotto, a rework strani e poco sensati, nuove feature che stonano col gioco in sé (come il regen della vita per tutti gli eroi, quando sono i supporto a doversene occupare) e via discorrendo, non mi rasserena per nulla.

La speranza per il futuro è che il team capitanato da Keller trovi una direzione specifica da seguire, perché attualmente non è chiaro cosa abbiano in mente. Sembra che apportino aggiornamenti ai singoli eroi senza considerare le implicazioni che portano nel istante in cui si trova in una partita contro altri personaggi.
Voglio anche sperare che il team ascolti il feedback dei giocatori più esperti, invece di ascoltare i giocatori che a stento affrontano le Partite Rapide con un briciolo di impegno. D’altronde un videogioco più equilibrato può attirare più giocatori, mentre uno più “rotto” non fa altro che allontanarli. Altrimenti non resta che sperare nella fine totale di Overwatch sperando che al suo posto sorga un nuovo e distintivo sparatutto multiplayer.

E voi lettori, cosa ne pensate di Overwatch? Vi ha dato l’impressione di essersi allontanato dalla via oppure no?

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