Metroid – La storia di Samus e della serie 2D

Metroid - La storia di Samus e della serie 2D 1

A cura di Davide Vitanza

Condividi

Metroid è una delle serie più importanti di Nintendo, che però nel corso degli anni è passata sempre più in secondo piano, e ciò risulta evidente se si considera che l’ultimo capitolo principale della saga, quindi non spin-off o remake, è Other M, uscito nel 2010 su Wii, sicuramente uno dei meno riusciti e anzi tra i più criticati. Volendo invece guardare esclusivamente alla serie in 2D, l’ultimo capitolo, ossia Fusion, è uscito addirittura nel 2002, ben 19 anni fa su GameBoy Advance.

Nel corso della sua storia, sono stati sviluppati diversi remake, l’ultimo per esempio del 2017 per 3DS, Samus Returns, e ciò ci ha permesso di mantenere vive le speranze sul ritorno della serie, alla luce del fatto che Metroid Prime 4, annunciato nel 2017, ha avuto una gestazione assai turbolenta, a tal punto da far ripartire lo sviluppo da zero a due anni di distanza, nel 2019.

Uno spiraglio di luce, però, si è levato durante lo scorso E3 in occasione del Nintendo Direct, durante il quale è stato mostrato, con la sorpresa di tutti, quello che rappresenta effettivamente il ritorno della serie 2D, non più come un capitolo remake o spin-off, bensì come seguito diretto di Fusion, tanto da mostrarsi con la nomenclatura numerica come Metroid 5, essendo difatti il quinto della serie bidimensionale: il capitolo in questione è Metroid Dread, in uscita il prossimo 8 ottobre su Switch.

Metroid
Key Art di Metroid Dread

In occasione dell’uscita del titolo, e per festeggiare il ritorno della serie, che la stessa Nintendo sta celebrando con continui aggiornamenti, abbiamo deciso di raccontare la storia in ordine di eventi di tutta la serie in 2D, dimodoché anche chi non abbia mai giocato i precedenti capitoli, circostanza di per sé abbastanza plausibile, possa approcciarsi al meglio al nuovo titolo. Buona lettura!

L’inizio di tutto: Metroid-e

Sebbene il primo capitolo di Metroid sia anche il primo in ordine di eventi, la storia della protagonista Samus Aran non viene raccontata subito. Ecco perché Nintendo, tra il 2002 e il 2004, in collaborazione con Magazine Z e grazie ai disegni di Kenji Ishikawa, ha fatto realizzare una serie manga dal titolo Metroid-e che ripercorre la storia della Cacciatrice di Taglie dall’infanzia sino agli eventi del primo Metroid.

La storia si apre sul pianeta K-2L, una colonia della Terra in cui gli umani scavano Afloraltite, un minerale utilizzabile come fonte di energia per le navi spaziali. Su K-2L abita anche la famiglia Aran, con Samus di appena 3 anni. Dopo aver fatto la conoscenza dei Chozo, però, il pianeta viene preso di mira dai Pirati Spaziali guidati da Ridley, che devastano il pianeta sterminando la popolazione. Samus, salvata dalla madre, è l’unica superstite, così viene adottata dai Chozo e portata sul pianeta Zebes.

Metroid
Copertina del manga Metroid-e

Grazie all’aiuto dei Chozo e alle direttive del Mother Brain, un’Intelligenza Artificiale creata proprio dai Chozo, Samus viene potenziata ricevendo il DNA di questi ultimi, divenendo in grado di indossare e utilizzare la Tuta Energia. Tuttavia, il ruolo dei Chozo e la volontà di Samus sono incompatibili, così la ragazza, ormai quattordicenne, decide di lasciare il pianeta e di unirsi alla Polizia Federale. Qui, dopo qualche missione sul campo, incontra il generale Adam Malkovich della Federazione Galattica, quest’ultima ormai convinta che i Pirati Spaziali possa essere sconfitti in una guerra vera e propria.

Nel frattempo, sul pianeta Zebes i Chozo hanno scoperto un essere che vive sul pianeta SR-388 capace di copiare le sembianze e abilità delle creature con cui entrano in contatto. Il nome di questo essere è Parassita X, e l’unico modo per fermarlo è quello di utilizzare i Metroid, forme di vita artificiali create proprio dai Chozo capaci di assorbire l’energia degli esseri viventi. Tuttavia, i Piarti Spaziali attaccano Zebes sottomettendone gli abitanti, ma ciò provoca la liberazione del Metroid.

Arrivata sul pianeta, Samus scopre una tremenda verità: i Pirati Spaziali sono guidati da Mother Brain, che ha assimilato la conoscenza dei Chozo, destinati a estinguersi a causa dell’impossibilità di riprodursi, ma ancora più grave è il fatto che Samus è stata creata per essere un’arma vivente e soggiogare l’universo proprio con i Pirati Spaziali. In seguito all’arrivo di Ridley, Samus viene catturata e messa in prigione insieme ai Chozo sopravvissuti. Grazie all’intervento di altri membri della Federazione, Ridley lascia la sua postazione per risolvere i problemi, ma Samus manifesta un grande stress per avere avuto di fronte colui che le uccise i genitori.

Metroid
Ridley e Samus di 3 anni durante l’assalto di K-2L

Grazie all’aiuto dei suoi compagni della Federazione e al ricordo della sua infanzia con i Chozo, Samus riesce a tornare in sé e aiuta i prigionieri a fuggire sconfiggendo i Pirati Spaziali che cercano di opporsi. A causa di una pioggia acida che colpirà la superficie del pianeta, Samus decide di attraversare le profondità di Zebes in modo da proteggere i suoi compagni.

Nel frattempo, nella sala dove si trova Mother Brain inizia un conflitto tra Pirati Spaziali. In realtà colui che fa fuoco è un Chozo, il quale ha finto di servire Mother Brain per poterlo poi uccidere, anche se l’attaccare altri esseri viventi gli provoca un grande dolore che lo porta quasi alla morte. Interviene tuttavia Ridley, appena giunto nella base, che uccide il traditore. In superficie la pioggia cessa, così Samus, insieme ai suoi compagni e ai Chozo, riescono a fuggire nello spazio in attesa dell’arrivo della Federazione Galattica guidata da Adam. Quest’ultima riesce a sconfiggere i Pirati Spaziali e Ridley sparisce senza lasciare tracce.

Tra Metroid-e, Metroid e Metroid: Zero Mission

A questo punto della trama si collega il primo gioco di Metroid e il suo remake Zero Mission, ma la storia è approfondita meglio nel manga, per cui si continuerà con gli eventi narrati in esso. Dopo diversi anni, Samus è diventata una rinomata Cacciatrice di Taglie che aiuta la Federazione Galattica a fermare i Pirati Spaziali. Grazie a loro scopre che sul pianeta SR-388 molti soldati e altri esseri viventi sono stati privati della loro energia a causa di creature non meglio identificate, ma che risultano evidenti a Samus: si tratta dei Metroid.

Metroid
Samus e una Statua Chozo in Metroid (1986)

La Cacciatrice, dotata di nuove armi e potenziamenti, viene incaricata dunque di partire per Zebes, il vecchio pianeta dei Chozo ormai estinti e il luogo dove si trova ancora Mother Brain, il quale ha portato alla creazione di altri Metroid grazie ai Pirati Spaziali e a Ridley, che vuole vendicarsi della sconfitta subita. Arrivata sul pianeta, Samus si scontra con la fauna e vegetazione locale, influenzata da Mother Brain, ma riesce ad attraversare la superficie raggiungendo le caverne sotterranee, ossia la regione di Brinstar. Al suo interno si trova il compagno di Ridley, Kraid, che riesce quasi a sconfiggere la Cacciatrice. Tuttavia, grazie ai Missili donatile da Adam, Samus riesce ad avere la meglio.

Durante il viaggio verso la regione di Tourian, dove si trova Mother Brain, la Cacciatrice trova diverse Statue Chozo che le donano dei potenziamenti. Grazie ad essi, una volta giunta nella regione di Norfair, riesce a sopravvivere alle elevate temperature. Qui incontra ancora una volta la sua nemesi, Ridley, con il quale si scontra in una cruenta battaglia. Grazie ai suoi nuovi poteri, è Samus a uscire vincitrice dello scontro, ma deve subito occuparsi di una nuova minaccia prima di poter raggiungere il suo obiettivo, ossia i Metroid creati proprio da Mother Brain.

Nonostante la fatica, la Cacciatrice raggiunge finalmente il bersaglio (qui si conclude il manga Metroid-e) e riesce a sconfiggerlo distruggendo la teca in cui era custodito e colpendolo direttamente. Nonostante ciò, prima di morire riesce ad attivare l’autodistruzione della base, ossia l’intera regione di Tourian, così Samus è costretta a fuggire il più in fretta possibile. Dopo essere sopravvissuta e aver raggiunto la sua navetta, la Cacciatrice si appresta a partire (qui si conclude il primo Metroid del 1986), ma viene colpita dai Pirati Spaziali e costretta a rimanere sulla superficie. Sprovvista della Tuta Energia, deve intrufolarsi nella nave madre e cercare un altro modo per fuggire.

Metroid
Samus contro Mother Brain in Metroid: Zero Mission

All’interno di essa, Samus riesce a non farsi vedere dalle guardie e durante l’esplorazione fa anche una scoperta importantissima: la nave era atterrata sulle Rovine dei Chozo in una regione chiamata Chozodia. Qui, la Cacciatrice ottiene la Tuta Gravità, una versione più potente della Tuta Energia con la quale riesce a sgominare i Pirati Spaziali. Prima di lasciare la nave, però, deve fare i conti ancora una volta con Ridley, potenziato da apparecchiature meccaniche. Grazie ai suoi nuovi poteri, Samus sconfigge nuovamente Ridley e, trovata una navetta dei Pirati, lascia il pianeta Zebes.

Metroid Prime, Prime 2: Echoes e Prime 3: Corruption (in breve)

La storia successiva al primo Metroid comprende gli eventi della serie Prime, che qui riassumiamo brevemente: i Pirati Spaziali hanno trovato una forma di energia radioattiva, il Phazon. Il nemico principale del primo capitolo è il Metroid Prime, venuto in contatto con il Phazon. Dopo essere stato sconfitto, questi riesce a toccare Samus e a creare una forma simile che comparirà nel seguito, Echoes. Qui Samus deve affrontare gli Ing, ma a fermarla vi è Samus Oscura, generatasi dopo la lotta col Metroid Prime. Samus Oscura riesce a sopravvive e diventa il nemico principale del terzo capitolo, Corruption, che viene affrontata e distrutta definitivamente nel pianeta Phazee, luogo di origine del Phazon.

Metroid
Samus e Samus Oscura in Metroid Prime 3: Corruption

Metroid II: Return of Samus e Metroid: Samus Returns

Dopo gli eventi della serie Prime, la Federazione Galattica decide di sterminare l’origine di tutti i problemi, ossia i Metroid, così vengono inviati diversi soldati sul pianeta SR-388. Tuttavia, essi scompaiono senza dare più alcun segnale, e la stessa sorte tocca ai soccorritori mandati a cercarli. L’unica in grado di risolvere la situazione è Samus, inviata sul pianeta alle pendici di un vulcano. L’obiettivo della missione è quella di eliminare ogni traccia dei Metroid, e la Cacciatrice provvede a fare quanto richiesto.

Sebbene dotata di esperienza e abilità, Samus fa fatica contro i Metroid, scoprendo difatti che le creature non hanno tutte la stessa forma ma che mutano, passando da esseri dalla forma di meduse a forme simili a rettili, potenziandosi anche nella forza e brutalità oltre che nella grandezza. Più i Metroid si evolvono, più diventano forti, creando una “scala gerarchica” basata proprio sulla forza: Metroid Alpha, Gamma, Zeta e Omega. Oltre ai Metroid, Samus deve anche vedersela con il Diggernaut, una macchina creata dai Chozo che inizialmente avrebbe dovuto scavare il pianeta SR-388 per creare zone dove insediarsi, ma che a causa di un malfunzionamento ha iniziato ad attaccare e distruggere.

Dopo averlo sconfitto, Samus deve continuare la sua caccia ai Metroid, ma capisce che è inutile dal momento che essi continuano a comparire e a riprodursi. Dopo essere scesa nelle profondità del pianeta, Samus trova finalmente la Metroid Regina che ha generato tutti i Metroid permettendo la loro proliferazione. Dopo una dura battaglia, la Cacciatrice riesce ad avere la meglio, così decide di lasciare il pianeta avendo ormai completato con successo la missione, ma prima che ciò possa avvenire viene fermata da un cucciolo di Metroid che, nato da poco e per imprinting, la scambia per sua madre.

Metroid
Samus e un Metroid in Metroid: Samus Returns

Samus decide di tenere con sé il Metroid cucciolo e di consegnarlo successivamente alla Federazione in modo da poterli studiare con sicurezza (qui si conclude Metroid II: Return of Samus). Prima che i due possano lasciare il pianeta, però, arriva Ridley a opporsi alla Cacciatrice, il cui piano è quello di recuperare il Metroid e attuare il piano di Mother Brain di soggiogare l’universo e la Federazione Galattica. L’acerrimo nemico di Samus è riuscito a eliminare il Phazon dal suo corpo dopo gli eventi di Metroid Prime 3: Corruption, aumentando e migliorando le parti meccaniche del suo corpo, diventando in definitiva Proteus Ridley. La battaglia è inevitabile e Samus è in difficoltà.

A risolvere la situazione è il cucciolo di Metroid, il quale riesce ad assorbire parte dell’energia del nemico e a donarla a Samus, che può combattere a piene forze. Dopo il cruento scontro, è la Cacciatrice a uscire vittoriosa. Samus torna dunque alla sua nave insieme al Metroid per lasciare il pianeta, mentre Ridley rimane svenuto sulla sua superficie. Dopo essere partiti, si conclude con successo la missione di Samus, ma sul pianeta emerge una creatura sconosciuta alla Federazione ma ben conosciuta invece dai Chozo: si tratta del Parassita X, la creatura che infetta i corpi delle vittime e la quale doveva essere sconfitta proprio dai Metroid.

Super Metroid e il ritorno di Mother Brain

Portato il cucciolo di Metroid presso il laboratorio spaziale di Ceres, in modo così da essere analizzato dagli scienziati, Samus lascia il pianeta credendo sia tutto finito. In realtà, Ridley, dopo lo scontro con Samus sulla superficie di SR-388, intercetta la posizione del Metroid, raggiunge il laboratorio uccidendo poi gli scienziati al suo interno e rapisce il cucciolo. Dopo un SOS, Samus torna al laboratorio trovando tutti morti. Ridley viene visto dalla Cacciatrice, così inizia l’inseguimento, che si conclude dove tutto è iniziato, ossia al pianeta Zebes.

Ridely e Mother Brain, ricostruito e tornato quello di un tempo, hanno deciso di riprendere il piano iniziale, ossia creare altri Metroid. Per farlo hanno usato come base il pianeta dei Chozo e hanno diviso i ruoli dei comandanti per la sua difesa: oltre Ridley, situato nella regione di Norfair, vi sono anche il già noto Kraid nella regione di Brinstar, Draygon nella regione di Maridia e Phantoon nella vecchia nave madre abbandonata. Dopo essere giunta sul pianeta, Samus inizia dunque a combattere i Pirati Spaziali, che cercano di fermarla nel mentre il cucciolo di Metroid subisce esperimenti.

Metroid
Samus contro Mother Brain in Super Metroid

Dopo grandi fatiche ma grazie anche ai potenziamenti ottenuti con le Statue Chozo, Samus sconfigge uno ad uno i comandanti. Durante l’esplorazione, la Cacciatrice incontra anche alcune specie animali non ostili, un Dachora e tre Etecoon, i quali la aiutano nella sua missione. Sconfitto anche Ridley, Samus deve adesso dirigersi verso Tourian per distruggere definitivamente Mother Brain e recuperare il Metroid. Tuttavia, gli esperimenti sono andati troppo oltre, e il piccolo cucciolo è diventato molto più grosso, ossia il Super Metroid. Questi, non riconoscendo sua “madre”, attacca Samus portandola in fin di vita, ma è proprio prima di ucciderla che si ricorda di lei.

Fuggito, lascia che Samus riprenda le forze, e così la Cacciatrice si appresta ad affrontare Mother Brain. Quest’ultimo non è più lo stesso e, grazie a un nuovo corpo con cui muoversi, è diventato molto più forte e pericoloso, a tal punto da sconfiggere Samus e portarla in punto di morte. A salvarla è ancora una volta il Super Metroid, che attacca Mother Brain e dona parte dell’energia assorbita proprio alla Cacciatrice. Nonostante ciò, Mother Brain riesce a uccidere il Super Metroid, ma Samus, ormai più forte, ha la meglio sul nemico. Attivatasi l’autodistruzione dell’interno pianeta, Samus torna in superficie, salva le crature che l’hanno aiutata e lascia definitivamente il pianeta.

Metroid: Other M (in breve)

Dopo gli eventi di Super Metroid, Samus riceve un SOS dalla Stazione Arca, dove incontra il suo vecchio comandante Adam Malkovich. Insieme a lui scopre che la Federazione sta creando BioArmi controllate da Melissa Bergman, donna nata dalle cellule di Mother Brain. Quando il progetto è stato modificato, Melissa ha deciso di opporsi e ciò ha portato alla devastazione dell’Arca. Grazie al sacrificio di Adam, che si autodistrugge insieme al Settore Zero, al cui interno si trovavano Metroid perfetti in grado di resistere al freddo, Samus riesce a fuggire dalla stazione portando con sé il ricordo e l’elmo di Adam.

Metroid
Melissa Bergman che controlla i Metroid in Metroid: Other M

Metroid Fusion e la scomparsa dei Metroid

Dopo la distruzione di tutti i Metroid, Samus viene incaricata di tornare ancora una volta sul pianeta SR-388, ma qui viene infettata dal Parassita X, la creatura che i Metroid avrebbero dovuto fermare. Dopo che il Parassita le ha infettato anche il sistema nervoso centrale, Samus deve essere operata d’urgenza, ma la situazione è critica: la Tuta Energia è stata infettata e non può essere rimossa se non chirurgicamente, ma anche così non si potrebbero estrarre tutte le parti. I dottori, dunque, per salvarle la vita, le iniettano un vaccino creato col DNA dell’ultimo Metroid, in grado di contrastare il Parassita X e renderla immune a essi. Samus ottiene così la Tuta Fusione e può compiere la missione.

Guidata da un’Intelligenza Artificiale, a cui Samus dà il nome di Adam, la Cacciatrice viene mandata sulla stazione spaziale BLS (Laboratorio Biologico Spaziale) ma è braccata da una sua copia malvagia creata dagli stessi Parassiti, ossia SA-X, dotato di tutti i poteri di Samus. SA-X libera una grande quantità di Parassiti X, i quali iniziano a infettare tutti gli esseri viventi del pianeta, compreso il cadavere di una copia di Ridley. Dopo aver trovato un laboratorio segreto, Samus scopre un giacimento di Metroid, salvati e nascosti dalla Federazione. Questi stanno però venendo distrutti da SA-X, che viene attaccato a sua volta, e ciò avvia il processo di autodistruzione del laboratorio.

Metroid
Samus e SA-X in Metroid Fusion

Dopo essere riuscita a fuggire, Samus viene rimproverata dalla Federazione per non aver salvato i Metroid. In questo modo, Samus capisce le intenzioni della Federazione anche grazie all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale, la quale possiede la memoria e i ricordi proprio di Adam. Le viene rivelato che il piano della Federazione è quello di sfruttare i Parassiti X per creare Metroid artificiali di alto livello in poco tempo grazie alla loro abilità di riprodursi asessualmente, scoprendo inoltre che, oltre a SA-X, vi sono presenti altri nove esemplari molto pericolosi. Decisa a opporsi alla Federazione e con l’appoggio di Adam, Samus si dirige verso la sala comandi della stazione, ma è costretta a scontrarsi con SA-X.

Nonostante sia debole al Raggio Gelo di SA-X, essendo in parte Metroid, Samus riesce ad avere la meglio utilizzando il Raggio Onda, così avvia il processo di autodistruzione dell’intera BLS. Recatasi alla sua astronave, la Cacciatrice viene però fermata da un Metroid Omega fuggito in tempo dal laboratorio, il quale porta Samus in fin di vita. Viene però salvata da SA-X, che istintivamente attacca il Metroid col Raggio Gelo. Esso viene però sconfitto, facendo uscire fuori il Parassita X che lo controllava, e questi viene assorbito da Samus che, ritornata a piena potenza, sconfigge il Metroid Omega e riesce a lasciare la stazione prima che esso precipiti su SR-388 e ne provochi la distruzione.

Metroid Dread e il futuro di Samus

Nonostante abbia salvato la galassia, Samus adesso è ricercata dalla Federazione Galattica per non aver obbedito ai comandi e aver agito di testa propria. Per tal motivo, l’incipit di Metroid Dread non sarà la consueta richiesta di aiuto da parte della Federazione, ma sarà l’intercettazione da parte della stessa Samus di un messaggio proveniente dal pianeta ZDR. All’interno del messaggio viene rivelato che i Parassiti X sono presenti sul pianeta nonostante la loro presunta estinzione alla fine di Metroid Fusion. La Cacciatrice, immune ai Parassiti, decide di recarsi sul pianeta, ma qui viene fermata prima dagli E.M.M.I., delle macchine che la riconoscono come ricercata, e poi dall’ultimo Chozo sopravvissuto della sua specie.

Metroid
Samus e un E.M.M.I. in una Key Art ufficiale di Metroid Dread

Con ciò si conclude il riepilogo della storia di Metroid in 2D, con Dread in uscita prossima settimana, quinto capitolo che ci rivelerà quale sarà il futuro di Samus Aran e quale sarà la nuova minaccia della galassia. Con la Federazione schierata contro la Cacciatrice e gli E.M.M.I. a braccarla, come farà la nostra eroina a risolvere la situazione? Lo scopriremo molto presto, quindi continuate a seguirci per gli aggiornamenti!


Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Facebook o Telegram!

PER ALTRI APPROFONDIMENTI

Condividi

Di Davide Vitanza

Appassionato dai videogiochi sin da piccolo, sono cresciuto con Zelda e Pokemon, passando da Resident Evil a Medievil a Prince of Persia. Il DS è la console che mi ha segnato drasticamente, facendomi amare sempre di più i videogiochi. Oggi gioco la qualunque, dai Tripla A agli Indie, e apprezzo il gioco non solo in quanto fonte di divertimento ma anche in quanto forma d’arte, perché alla fine è questo che oggigiorno rappresenta.