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Notizie 04 APRILE 2025 4 MIN LETTURA

Masahiro ito non è coinvolto nel design dei mostri di Silent Hill f: Chi lo ha Sostituito ?

Chi è l'autrice che ha sostituito Ito ?

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Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.

Silent Hill f Kera Nuova illustratrice Konami
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Masahiro ito non è coinvolto nel design dei mostri di Silent Hill f: Chi lo ha Sostituito ?

Ebbene sì, Silent Hill f sarà il primo capitolo della saga senza il tocco disturbante di Masahiro Ito, l’uomo che ci ha regalato incubi come Pyramid Head e le infermiere contorte. Ma perché il maestro del design horror psicologico non è stato coinvolto? Scopriamolo.

SILENT HILL f: UN NUOVO INIZIO SENZA ITO

La serie Silent Hill è sempre stata sinonimo di orrore viscerale, grazie anche alle creature disturbanti ideate da Masahiro Ito nei primi tre capitoli. Il suo stile, caratterizzato da deformazioni innaturali e simbolismi psicologici, ha contribuito a rendere l’universo di Silent Hill un vero incubo a occhi aperti.

Ma con Silent Hill f, Konami ha deciso di voltare pagina. Questo nuovo capitolo, ambientato nel Giappone rurale degli anni ‘60, sarà sviluppato da Neobards Entertainment, lo studio noto per aver lavorato a Resident Evil: Resistance. Un team completamente nuovo, una direzione artistica differente e – sorpresa delle sorprese – niente Ito alla guida del design dei mostri.

PERCHÉ MASAHIRO ITO NON È COINVOLTO?

Konami non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali sul motivo dell’assenza di Ito, ma possiamo fare alcune ipotesi piuttosto logiche:

  1. Un team di sviluppo diverso
    Silent Hill f è in mano a Neobards Entertainment, che probabilmente ha preferito un approccio artistico in linea con la nuova ambientazione giapponese piuttosto che riprendere lo stile classico di Ito.
  2. Uno stile artistico differente
    Dimenticate le fabbriche arrugginite e le strade avvolte dalla nebbia: questa volta il terrore si sposta nei villaggi rurali giapponesi, con un’estetica più legata al folklore nipponico. Ha senso che il team abbia optato per un design inedito.
    L’illustratrice scelta è // Kera la quale ha una mano più incentrata verso il fantasy e un goth horror più raffinato molto più in linea di Ito per l’ambientazione di questo nuovo capitolo.
  3. Ito è stato impegnato con Silent Hill 2 Remake
    Masahiro Ito è stato già coinvolto nella revisione dei mostri del// remake_di_Silent_Hill_2, sviluppato presso Bloober Team. È possibile che abbia preferito concentrarsi su quel progetto piuttosto che lavorare a due giochi contemporaneamente.
  4. Rapporti tesi con Konami?
    Ito non ha mai nascosto le sue critiche a Konami. Nonostante sia tornato per il remake di Silent Hill 2, potrebbe non avere un rapporto abbastanza solido con la compagnia da essere coinvolto in tutti i progetti futuri.

SILENT HILL f SENZA ITO: DISASTRO O EVOLUZIONE?

L’assenza di Masahiro Ito nel design delle creature di Silent Hill f è un duro colpo per i fan storici. Il design dei mostri è sempre stato un elemento fondamentale dell’identità della serie, e affidare questo compito a un nuovo team potrebbe rivelarsi un rischio enorme.

D’altra parte, l’ambientazione giapponese potrebbe dare nuova linfa al franchise, con mostri ispirati allo yōkai e al folklore nipponico. Il problema è: saranno disturbanti quanto Pyramid Head e soci, o avremo a che fare con qualche banale spiritello in CGI? e quindi ci poniamo la domanda .. .

Chi è l’autrice che ha sostituito Ito ?

Kera è un’illustratrice giapponese nota per il suo stile artistico raffinato e inquietante, caratterizzato da un’estetica horror delicata e surreale, spesso ispirata alla cultura tradizionale giapponese. Il suo lavoro è stato scelto per Silent Hill f, il prossimo capitolo della celebre saga horror di Konami, ambientato nel Giappone degli anni ’60. La sua arte, che mescola bellezza e decadenza con motivi floreali e immagini disturbanti, si sposa perfettamente con il tono psicologico e opprimente tipico della serie. Grazie al suo contributo, Silent Hill f promette di avere un’identità visiva unica, capace di rendere ancora più angosciante e suggestiva l’atmosfera del gioco.

CONCLUSIONE: UN NUOVO INIZIO, MA SENZA UN PILASTRO

Silent Hill f potrebbe rappresentare una ventata d’aria fresca per la serie, ma senza il tocco inconfondibile di Ito, resta il dubbio su quanto sarà efficace il nuovo design delle creature. Neobards saprà raccogliere l’eredità del maestro o assisteremo a un horror dimenticabile?

La risposta arriverà solo quando il gioco sarà tra le nostre mani. Fino ad allora, non ci resta che sperare che Silent Hill non diventi un horror generico senza anima, ma dall’ultima presentazione sembrerebbe tutto l’opposto, un ritorno in grande stile del brand dopo anni di Buio.

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