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Recensioni 21 LUGLIO 2024 4 MIN LETTURA

E6 Plus Console Consigliata, ma poteva essere meglio – Recensione

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E6 Plus Console Consigliata, ma poteva essere meglio – Recensione

Nel mondo ci sono diversi tipi di videogiocatori: c’è quello competitivo, quello che vede il medium solo come un passatempo e poi c’è l’appassionato. Quest’ultimo si informa, si ingegna e cerca di recuperare i titoli del passato, in particolare quelli che hanno fatto la storia del videogioco. Però spesso questa persona è una specie di nomade, quindi ha bisogno di un dispositivo portatile in grado e che abbia le capacità di emulare tanti sistemi, come l’E6 Plus di GameMT. Scopriamola insieme.

Caratteristiche

Partiamo dalla prima cosa che vediamo, ossia il design: ad una prima occhiata sembra una piccola Steam Deck, con giusto una disposizione dei tasti differente e delle plastiche semi trasparenti per i led. Una scelta poco originale, ma almeno si tratta di una forma comoda. Anche se, avrebbe giovato di ulteriori rifiniture, come si può buon ben vedere dai due sprazzi di luce che fuoriescono dal bordo del monitor.

Parlando dei tasti, su questo dispositivo sono in buon numero e la sensazione al tatto non è poi così male, in particolare con il d-pad a forma circolare, peccato solo che i griletti non abbiano diversi livelli di pressione. Per quanto riguarda gli analogici, si tratta degli stessi che troviamo sulla Nintendo Switch, quindi si tratta di componenti di buona fattura e persino facili da trovare.

Ovviamente, in mezzo ai controlli ci troviamo lo schermo, anzi, un touchscreen IPS da 5 pollici con risoluzione da 1280 x 720, più che sufficente se rapportate alle misure citate poc’anzi e alle capacità del SoC (System-on-a-chip). Tra l’altro, è davvero luminoso! Forse un po’ troppo per i miei occhi e la regolazione software aiuta ben poco.

In fine, abbiamo sulla parte alta 2 USB-C, 2 slot per micro SD, un jack da 3,5 mm e una porta mini HDMI, una sfilza di porte davvero rara per una portatile. Tuttavia, le due USB hanno funzioni diverse: la prima serve a ricaricare e trasferire i file, mentre la seconda va impiegata con le periferiche esterne, come i gamepad.

E queste erano tutte le caratteristiche esterne, mentre quelle interne? Beh, abbiamo un Rockchip RK3566, un sistema che monta una CPU Cortex A55 con 4 core a 1.8 Ghz, una GPU Mali G52, 2 GB di ram, 32 GB di eMMC, una batteria da 5000mAh, WiFi (tipo sconosciuto) e Bluetooth 4+. Questi ultimi peccano non poco, il primo richiede di essere incollati al modem, mentre il secondo non garantisce un collegamento perenne con qualsiasi apparecchio.

Per quanto riguarda il software, è possibile utilizzare l’E6 Plus sia con Android 11 che con JelOS, quest’ultima è una distribuzione Linux fatta apposta per questo genere di dispositivi. Quindi sulla carta ha il meglio dei due mondi, però solamente lì. Sfortunatamente, JelOS è inutilizzabile a causa di alcuni emulatori standalone con l’orientamento dello schermo sbagliato, senza il backend Vulkan, con il menu principale inaccessibile e un bug che condiziona l’altro sistema operativo.

Mi è capitato più di una volta che l’indicatore della batteria segnasse lo 0% e quando provavo a passare ad Android quest’ultimo si rifiutava, poiché pensava che non ci fosse più energia! Vi consiglio di usare questa distro soltanto per PortMaster, almeno con quello non ho avuto problemi.

Oh, ma non pensiate che il robottino verde sia privo di difetti. Diverse volte ho tentato di passare un file di grande dimensioni da o verso Windows, ma il collegamento tramite cavo terminava di continuo. Segnalo anche che il collegamento con un monitor esterno modifica l’orientamento del touchscreen, poi l’assenza dei servizi Google rende ingiocabili numerosi giochi.

Conclusioni

Comunque, poteva andare peggio. Tolti i sistemi a 128 bit, l’emulazione è avvenuta serenamente, giusto Crash of the Titans e Propeller Arena mi hanno portato ad un compromesso, come dimezzare il framerate tramite il frameskip automatico. Spero che GameMT corregga tutti questi errori, in particolare quelli legati ai due OS, altrimenti il videogiocatore medio non avrà motivo di acquistare un E6 Plus.

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