Valve ribadisce che i suoi nuovi hardware saranno disponibili nel 2026
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Luca_Pio.
Valve ribadisce che i suoi nuovi hardware saranno disponibili nel 2026
Lo sapete già, ma a causa delle affamatissime aziende di intelligenza artificiale gli hardware di Valve hanno incontrato un grosso ostacolo, così grosso che nello // Steam_Year_In_Review_2025 l’azienda di Gabe Newell ha detto “speriamo di spedirli nel 2026”. Tale dichiarazione aveva mandato in subbuglio internet e Valve è dovuta correre ai ripari modificando il post, ora dice chiaramente “spediremo tutti e tre i prodotti quest’anno”. Ovviamente, questo non significa che non ci saranno ritardi. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.
Per quanto riguarda il resto della loro revisione annuale, essa riprende le stesse cose che abbiamo riportato nel corso dell’anno, ergo, tutte le novità aggiunte al client Steam, come le nuove classifiche, gli eventi a tema, il nuovo sistema di raccomandazione, il calendario delle uscite personali, il nuovo sistema di ricerca e via discorrendo. Purtroppo, Valve non ha fornito nuovi dati sul numero di utenti attivi mensili o giornalieri rispetto agli precedenti, si è limitato solo a una breve panoramica di alcuni dati:
Cinque anni fa Steam ha superato per la prima volta i 25 milioni di utenti simultanei. Da allora la piattaforma è cresciuta di circa 3,4 milioni di utenti contemporanei all’anno, raggiungendo un picco di 42 milioni.
Questa espansione si riflette anche nei volumi di contenuti distribuiti. Nel 2024 abbiamo consegnato circa 80 exabyte di dati agli utenti; nel 2025 il totale è salito a 100 exabyte. Per dare un’idea della portata: gli utenti di Steam scaricano in media 274 petabyte tra installazioni e aggiornamenti ogni giorno, pari a 11,42 petabyte all’ora, ovvero circa 190.000 GB al minuto.
Questa crescita esponenziale degli utenti si traduce in un aumento dei ricavi per gli sviluppatori di giochi. Dall’// annuncio_fatto_nel_2018_sull’adeguamento_della_ripartizione_dei_ricavi_al_75%_e_all’80%, sempre più giochi, piccoli e grandi, hanno raggiunto soglie di ripartizione dei ricavi più elevate. La quota di ricavi distribuita per tutti i giochi non di Valve su Steam nel 2025 è stata pari al 76%, dato che non include eventuali ricavi derivanti dalla vendita di codici prodotto gratuiti di Steam al di fuori della piattaforma. Nel 2024 abbiamo implementato una nuova funzionalità di notifica per gli sviluppatori, che consente loro di capire con maggiore chiarezza quando il loro gioco supera una nuova soglia di ripartizione dei ricavi. Inoltre, possono facilmente monitorare l’evoluzione del loro gioco verso queste soglie superiori nei loro rapporti sulle vendite.
In questo rapporto viene pure citato tutto il lavoro svolto su Linux/SteamOS e Proton, una cosa che noi di Q-Gin non possiamo non apprezzare. Tra l’altro, se come noi amate l’open source e il kernel Linux, vi consigliamo caldamente di leggerlo per intero, tanto è pure in italiano.
Fonte | // Gaming_On_Linux