Le clip di Arma 3 mascherate da filmati dell’invasione russa in Ucraina hanno accumulato più di 110.000 visualizzazioni prima di essere rimosse

Arma 3 Ucraina Russia
Condividi

Arma 3, il sandbox simulativo di Guerra di Bohemia Interactive, non è un gioco di cui si parla molto spesso in italia, tranne nelle community di appassionati, triste doverne parlarne in merito del conflitto Russia Ucraina

Ovviamente il titolo ormai è un istituzione da 8 anni, non c’è più nulla da dire, le nuove news sono rivolte tutte per Arma 4.

Ma purtroppo accade, che i TG o altri media sfruttino immagini di videogiochi, per mostrare in modo esclusivo fantomatici attacchi in esclusiva, basti ricordare il TG 5 di recente con War Thunder.

Purtroppo è successo di nuovo, questa volta è toccato ad Arma 3 mascherato da filmati dell’invasione Russa dell’Ucraina. 

Arma 3 Scambiato per realtà

Bloomberg ci fa sapere che agli utenti di Facebook sono state mostrate clip che affermavano di provenire dall’invasione, inclusa una presentata come un assalto aereo russo. 

Arma 3 è stato lanciato più di otto anni fa, vantando un livello di fedeltà impressionante all’epoca, ma non così tanto da poterlo scambiare per un vero conflitto in circostanze normali.

Arma 3 Ucraina Russia
Il Video in questione di Arma 3 del conflitto Russia Ucraina

In una clip di social media di bassa qualità, tuttavia, queste guerre digitali completamente immaginarie possono sembrare sorprendentemente reali, per via della bassa qualità. 

Queste clip sono state visualizzate su Facebook Gaming, ma sono state presentate come veri e propri video del conflitto, alcuni addirittura sfoggiavano banner “Breaking News”.

Bloomberg riferisce che, prima che Facebook li eliminasse, più di 110.000 persone li avevano visti, condividendoli 25.000 volte.

 Su Twitter, nel frattempo, un tweet che li condivideva ha ottenuto 11.000 Mi piace e 2.000 retweet prima che Twitter lo rimuovesse. 

Leggi Anche:   Final Fantasy VII Remake cosa si dice in giro

Non è chiaro quale fosse l’obiettivo dell’autore, ma i conflitti moderni sono pieni di disinformazione e propaganda che si diffondono a macchia d’olio sui social media, dove il desiderio di coinvolgimento e la necessità di condividere assolutamente tutto prevale sul controllo dei fatti. 

Facebook è la gestione del conflitto Russia Ucraina

Il problema è abbastanza grave è sembra che facebook non stia rimanendo con le mani in mano.

È stato istituito un “Centro per le operazioni speciali”, ha annunciato ieri il capo della politica di sicurezza di Facebook Nathaniel Gleicher, che contiene esperti e madrelingua che monitoreranno l’invasione e ciò che viene condiviso su Facebook.  

Vale la pena essere particolarmente attenti quando si naviga su Internet in momenti come questi, vale la pena impegnarsi per assicurarsi di sapere da dove provengono effettivamente le notizie o i clip che vorresti condividere.


Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Facebook o Telegram!

PER ALTRE NOTIZIE

Condividi
Attiva le notifiche per rimanere sempre aggiornato    OK No thanks