Konami grazie al successo delle Pachinko e Yu Gi Oh Acquisisce Sony

KONAMI X SONY

Konami Sony Verso L’acquisizione PS5 A RISCHIO

Vox Populi, Vox Dei! Nell ‘ultimo periodo troppi rumors attorno a Konami, riguardo  allo sfruttamento delle IP da parte di terzi o addirittura la possibile cessione. Che ci sia qualcosa di vero in queste voci,  che addirittura vorrebbero Kojima a capo dello sviluppo e sfruttamento del marchio Silent Hill?
Invece le cose stanno diversamente, come riportato nel seguente articolo di Bloomberg ,  fattori esterni e imprevisti come  l’epidemia Coronavirus, lo sviluppo di PS5 finanziato dando fondo ai capitali di garanzia della Società e il disastroso feedback della Community PlayStation alle specifiche tecniche della nuova macchina, sembrerebbero  aver messo in ginocchio le casse della casa Nipponica. Il  Flop delle vendite di Death Stranding, sostenuto tiepidamente anche dall’idolatrante Fan Base di Hideo Kojima, potrebbe aver messo l’ultimo chiodo alla bara delle finanze per la casa guidata da Kenichiro Yoshida.
Konami Sony PS5

Ironia della sorte,  ad andare in soccorso di Sony, pare sia proprio la Holding di Konami, che si preparerebbe a rilevare grosse quote aziendali. L’ Ex datore di lavoro di Kojima, a quanto pare, sembrerebbe oltretutto disposto a farsi carico del lancio di PlayStation 5, oltre al già annunciato PC ENGINE MINI entro la fine del 2020.

Grossa parte dell’accordo verterebbe soprattutto sul futuro sfruttamento, da parte di Konami, di IP come God of War, Horizon Zero Dawn e soprattutto Spiderman nel florido mercato dei Pachinko, ma soprattutto nella possibilità di concessione a Store e Pubblisher per la piattaforma PC.
URINU SUIMURI, noto insider della Konami Holding, ribadisce la volontà del quartier generale di Chou City, di mantenere il Brand Sony, e che quindi non vedremo mai una “Konami PlayStation”.

PER ALTRE NOTIZIE DI SATIRA

Figlio primogenito del Visconte Anastasio Mone dei Capaferro e della Star Asiatica Leilani Wong, Lee (così chiamato per volere della madre), nasce a Roma nel 1985.
Cresciuto in un ambiente privilegiato fianco a fianco con le migliori famiglie della capitale, il giovane Lee si appassiona presto al mondo dei Videogame. Mentre gli altri bambini festeggiavano il compleanno in ludoteca o da Mac Donald’s, il rampollo dei Visconti Mone di Capaferro, durante i suoi genetliaci presso la tenuta di famiglia sull’Appia Antica, invece dei Clown, richiedeva la presenza di Yu Suzuki o Shigeru Miyamoto, e non ci si aspettava di meno da chi ha avuto come padrino di Battesimo George Soros.
La vita di Lee era un piccolo paradiso fino a che, all’approssimarsi dell’adolescenza, qualcosa cominciò a cambiare in lui: in un primo tempo i suoi discorsi sembravano semplicemente privi di senso logico, ma con l’ampliarsi del lessico, il giovane Lee cominciò ad esprimersi in modo sempre più sconnesso e volgare.
All’età di 16 anni a Lee venne diagnosticata la Sindrome di Tourette accompagnata da un vistoso disturbo dissociativo dell’identità.
Il sogno del Visconte Anastasio di avviare il suo rampollo alla carriera diplomatica svanì nel nulla (anche se col senno di poi, vista la presidenza Trump e chi presiede attualmente il nostro ministero degli esteri, forse il Visconte Mone dei Capaferro deve aver riconsiderato le proprie scelte…)
C’era un solo posto dove Lee poteva avere una carriera dignitosa, un settore dove le sue infermità potevano essere considerate talento, e dove avrebbe potuto esprimersi in libertà senza apportare danno d’immagine all’illustre famiglia: la stampa videoludica.
Assecondando, quindi, la più grande passione del figlio, la Famiglia ha investito una cifra non ben definita nell’editoria, ed in particolare nel gruppo SphornaPall, azionista di maggioranza di Q-Gin.
Lee Mone Capaferro dirige adesso la rivista di formazione continua, non temendo comunque di sporcarsi le mani producendo di suo pugno articoli, editoria, interviste e recensioni.
Lunga vita al Direttore Lee Mone Capaferro!