ARC Raiders ed Embark Studios: scopriamo lo shooter ed il suo team

ARC Raiders
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Durante il corso dei The Game Awards 2021 è stato mostrato, con un trailer d’alto effetto, ARC Raiders. All’occhio più attento, non sarà sfuggito qualche dettaglio che ha rimandato ai recenti Star Wars Battlefront, ebbene, non è un caso.

Embark Studios?

Sì, all’effettivo stiamo parlando di un progetto completamente nuovo, di uno studio altrettanto nuovo, ma costituito da esperti del settore. Come potrete notare, stiamo parlando di uno studio che dispone di personale con esperienza in ambito di shooter multiplayer e sci-fi.

I sei fondatori di Embark Studios provengono tutti da Electronic Arts e, nello specifico, da DICE:

  • Carl-Magnus Nordin: Technical Producer in Battlefield Hardline e nei rispettivi dlc, Technical Director in Star Wars Battlefront, si è occupato anche dello sviluppo di Star Wars Battlefront II e di diversi capitoli della serie Battlefield che vanno dal 2011 al 2018 ed altro;
  • Robert Runesson: Studio Head of Content di Star Wars Battlefront II e Battlefield V, nonché Head of art di titoli come i due Battlefield Bad Company o Mirror’s Edge;
  • Stefan Strandberg: Game Director di Battlefield 4 e Creative Director di Battlefield 1 e Battlefield V, si è occupato anche della gestione audio come Audio Director per altri titoli della serie Battlefield;
  • Johan Andersson: è stato Software Engineers per diversi anni, occupandosi di Battlefield 4 e Battlefield Hardline con le relative espansioni, passando poi a Battlefield 1, inoltre si è occupato anche di Battlefield V ma nel ruolo di UI Software Engineers;
  • Patrick Söderlund: ha svolto mansioni come Executive Vice President in tutte le produzioni Electronic Arts dal 2011, in videogiochi del calibro di A Way Out, Titanfall 2, Unravel e molti altri;
  • Jenny Huldschiner: non ha ricoperto ruoli inerenti lo sviluppo dei videogiochi in sé, occupandosi di comunicazione come Director Corporate Communications.

Nel corso di questi anni lo studio si è allargato sempre più, riuscendo a superare la soglia dei 250 creativi professionisti. Proprio per questa ragione lo studio ha diffuso un piccolo teaser di un altro progetto non ancora annunciato:

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Lo studio può contare su diversi ex-dipendenti DICE ed Electronic Arts – come era facile intuire, un po’ come accadde con Vince Zampella nella fondazione di Respawn Entertainment –, ma anche Paradox Interactive e Cloud Imperium Games (Star Citizen), e via discorrendo.

Piccola riflessione personale

Non so quanto possa essere un caso, ma ho potuto constatare che la “fuga” da Electronic Arts è iniziata a ridosso del 2018, proprio quando DICE stava cercando di mandare avanti due progetti: il “riconcepimento” di Star Wars Battlefront II in seguito alle polemiche a cui è stato soggetto, dove venne ricreato il sistema di progressione mentre venivano rilasciati contenuti inediti come modalità, personaggi e mappe, il tutto in pieno supporto Battlefield V. In un contesto del genere, dove la community era completamente infuriata per il supporto ai due titoli, è facile immaginare la situazione all’interno degli uffici DICE ed Electronic Arts e ciò, potrebbe esser stato un motivo che ha portato alla nascita e crescita di Embark Studios.

La nascita di Embark mi ricorda un po’ Respawn Entertainment, con Vince Zampella e la “schiera” di ex-dipendenti Infinity Ward al suo seguito.

ARC Riders, un free to play tecnicamente – ma apparentemente – impressionante

Abbiamo avviato Embark Studios tre anni fa con una tela bianca e alcune grandi idee. Oggi, quella tela è molto meno vuota e quelle idee stanno diventando realtà.

Con questa rivelazione, vogliamo celebrare il gameplay e offrire ai giocatori più di un accenno di come appare ARC Raiders e di come ci si senta a giocarlo. In definitiva, per un gioco d’azione cooperativo come ARC Raiders, questo è ciò che conta di più. Non vediamo l’ora di condividere di più sul gioco nei prossimi mesi.

Patrick Söderlund, co-fondatore e CEO di Embark Studios

Il trailer mostrato durante i TGA ha tutti quei tratti caratteristici che rimandano ad una produzione da medio ad alto budget, con un pizzico di spezia che dà tanto la sensazione di “professionalità” e considerando i nomi menzionati sopra, sebbene alcuni di quei progetti non abbiano brillato nel loro complesso, si parla sempre di produzioni che dal canto loro han proposto uno shooting di qualità ed un comparto tecnico sempre all’avanguardia.

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ARC Riders, uno shooter in terza persona, free to play

ARC Raiders ed Embark Studios: scopriamo lo shooter ed il suo team 1

ARC Riders è un TPS, free to play PvE, dove un gruppo di giocatori dovranno fare squadra per affrontare e sconfiggere delle macchine che precipitano dal cielo, cercando di sfruttare la fisica e l’ambiente circostante a proprio vantaggio, una volta sconfitti i nemici i giocatori dovranno depredarne i resti. Per aumentare le proprie chance di vittoria, si dovranno esplorare delle rovine cercando oggetti di vario genere.

Il Reveal & Gameplay Trailer

Dal trailer emergono diversi aspetti interessanti del gioco, oltre alla già citata qualità tecnica, partendo dalla varietà dei nemici che passano da quelli “classici” atti ad accumulare esperienza e familiarità col gioco in sé fino a quelli che danno la percezione di essere dei veri e propri boss, con le loro ingenti dimensioni ed arti da distruggere per indebolirli ed abbatterli.

Una piccola sequenze fa notare anche un accenno di stealth, dove i giocatori avventuratisi in un bosco notturno dovranno evitare di farsi scoprire dalle meccaniche provviste di riflettori. Mentre l’interno trailer mostra una certa varietà degli scenari, da lande desertiche a città, passando per ampi spazi rocciosi e boschivi.

Insomma, come Reveal, non è affatto male. Pensare che questo gioco non costerà 60-70€, perché sarà di natura free to play, fa cadere l mascella a terra, ma di conseguenza genera delle domande.
Considerando la – apparente elevata – qualità, questo nuovo studio potrà veramente riuscire a tener vivo nel tempo questo progetto del tutto nuovo facendo leva sulle microtransazioni? Altra domanda, che per forza di cose ci si pone in questi casi è la seguente: quanto saranno invadenti le microtransazioni?

Mentre attendiamo risposta a queste (ed altre) domande, è stato confermato che ARC Riders arriverà su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC, con tanto di supporto a GeForce Now. È attualmente in sviluppo su Unreal Engine – non ci è dato sapere quale versione – e sarà pubblicato da Nexon.


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