A Plague Tale: Innocence – Crescendo si impara insieme ad Amicia e Hugo

A Plague Tale: Innocence - Crescendo si impara insieme ad Amicia e Hugo 1

A cura di Lir90

Condividi

Non so quale scusa o cosa aspettassi per giocare quello che ritengo essere un capolavoro e che porta il nome di A Plague Tale: Innocence, che vede come protagonisti Amicia e il fratellino Hugo, ma so solo che ora, dopo averlo completato e averne apprezzato tantissimo la storia, ne sento la mancanza.

Innocenza

A Plague Tale
Amicia e Hugo

A Plague Tale: Innocence è ambientato in Francia durante la prima fase della Guerra dei cent’anni e durante la diffusione della “peste nera“, ossia la peste bubbonica che nella prima metà del XIV secolo portò al dimezzamento della popolazione. Durante una battuta di caccia con il proprio padre, Robert, Amicia osserva e si rende conto dei primi segni della peste assistendo inerme alla morte del proprio cane, Lion, che viene brutalmente divorato da una strana entità. Al ritorno verso il villaggio in cui abita con la propria famiglia, la ragazza incontra le truppe dell’Inquisizione guidate da Lord Nicholas, il quale è alla ricerca del suo ammalato fratellino Hugo.

Sotto l’ordine del loro comandante, i soldati dell’Inquisizione inizieranno a uccidere tutti gli abitanti del villaggio, il padre di Amicia, diversi servitori e persino Beatrice, sua madre, che si prendeva cura di Hugo e della sua malattia. Prima di venire uccisa, tuttavia, la madre chiederà ad Amicia di portare Hugo dal suo medico, Laurentius, e così i due fratelli, che viaggeranno insieme, inizieranno ad affrontare gli orrori della guerra e della peste per poter giungere a destinazione.

Gameplay

A Plague Tale
Amicia che cerca di passare tra i topi grazie a una fonte di luce

Per quanto riguarda il gameplay, c’è ben poco da dire: si tratta del classico gioco stealth che apprezzo sempre, tanto da citare “il buio è tuo amico, la paura del tuo nemico lo è ancora di più“, caratterizzato dunque da camminate silenziose per non attirare le attenzioni, zone buie in cui potersi nascondersi, oltre a muri e muretti che permetteranno di superare diversi presidi, sassi che possono essere lanciati per stordire o distrarre un nemico a seconda della convenienza. Immancabili infine sono le raccolte di oggetti collezionabili e i potenziamenti, questi ultimi che agevoleranno il viaggio dei due fratelli.

Comparto grafico e sonoro

A Plague Tale
Amicia con Hugo che raccoglie dei fiorellini per la sorella

Ho avuto la fortuna di giocare la versione PC a risoluzione ultra e ciò mi ha permesso di apprezzare enormemente la grafica del titolo, tanto da darmi la sensazione di osservare un quadro, un’opera d’arte ben definita, in cui anche le parti più tetre e sporche sono realizzare perfettamente tanto da suggestionare il videogiocatore.

Questo discorso vale anche per il sonoro, che vanta ottime musiche ma soprattutto eccellenti rumori ambientali, tanto che se giocato con le cuffie i ratti che si incontreranno sembreranno essere fisicamente vicini a noi, a tal punto che più volte mi sono guardato intorno per paura che fossero nella mia stessa stanza.

Anche io ho un cuore

A Plague Tale
Amicia che difende Hugo

Il rapporto tra sorella e fratello, quindi tra Amicia e Hugo, viene generalmente sviluppato in maniera banale, mentre questa è la prima volta che viene sviluppato in maniera così realistica: l’innocenza di un bambino e di una quindicenne che affrontano un qualcosa più grande di loro, il tutto maturando con la propria forza, soli e nel nulla, costretti dunque per forza di cose a contare esclusivamente l’uno sull’altro. Mi sono ritrovato più volte a commuovermi, per esempio una volta a causa di Hugo in una scena dove innocentemente chiede scusa ad Amicia per essere malato, e ammetto di aver faticato a riprendermi da ciò.

A Plague Tale: Innocence – Conclusione

Cosa dire dunque di A Plague Tale: Innocence? Se ne avete la possibilità, recuperatelo il prima possibile e non fate come il sottoscritto, che ha aspettato ben 2 anni prima di dargli una possibilità. Questo titolo vi saprà sorprendere sotto ogni aspetto soprattutto se, come me, amate le storie che mostrano i rapporti familiari, specie tra fratelli e sorelle.
Io vi saluto, ci vediamo alla prossima recensione.

PRO
Gameplay realizzato molto bene
Ottima colonna sonora
Il sonoro sembra rendere reali i ratti che si incontrano
Rapporto tra fratello e sorella delineato perfettamente
Storia coinvolgente ed emozionante


CONTRO
Rari glitch e bug incontrati durante l’esperienza

A Plague Tale
Versione Ps5
A Plague Tale
Versione Xbox

Per non perdervi ulteriori sviluppi, seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Facebook o Telegram!

PER ALTRE RECENSIONI

Condividi

Di Lir90

Il mio nome Lir, nasce dall'unione di tre manga giapponesi, Lamù, Inuyasha e Ranma.Sono un grande appassionato del mondo videoludico e collezionista di console, infatti fino ad ora sono riuscito a recuperarne ben trentaquattro. Purtroppo la lingua inglese non è il mio forte, ma amo scovare titoli poco conosciuti in Europa per poterli giocare.