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Editoriali 15 MARZO 2025 5 MIN LETTURA

The WereCleaner: il lavoro notturno non è mai stato così pericoloso!

La trama: un lupo mannaro... addetto alle pulizie?

Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // andrew.

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The WereCleaner: il lavoro notturno non è mai stato così pericoloso!

Dunque, dunque… come sapete, qui su Q-Gin siamo parecchio appassionati di giochi indie (soprattutto io e il Capoccione Zetta), così tanto che sicuramente (più lui che io) abbiamo una lunga lista di titoli interessanti che troviamo nelle nostre strambe ricerche.

Uno di questi giochi, che mi è capitato sotto gli occhi durante le mie esplorazioni, mi ha colpito non solo per la sua grafica molto carina – che a prima vista ricorda Animal Crossing – ma anche perché, pur essendo un gioco semplice nella sua struttura, è riuscito a trasformarsi in una vera e propria droga grazie alle sue meccaniche ben realizzate. E la cosa ancora più bella e che il tutto si può scaricare GRATUITAMENTE su Steam, e disponibile anche su Epic e su App Store, quindi sì, si può giocare anche su cellulare.

Il gioco di cui voglio parlarvi si chiama The WereCleaner, creato dallo sviluppatore Howlin’ Hugs.

La trama: un lupo mannaro… addetto alle pulizie?

La storia alla base di The WereCleaner è piuttosto semplice: interpretiamo Kyle, un addetto alle pulizie impiegato negli enormi uffici della Howlin’ Hugs (eeeeeh, le rotture della quarta parte qui), un’azienda che vende giocattoli. Il nostro compito? Mantenere tutto pulito dopo che quei zozzoni dei dipendenti hanno trasformato il loro posto di lavoro in un porcile così lurido che persino gli stessi porci si rifiuterebbero di starci.
Fin qui, tutto nella norma: nel primo livello si pulisce un po’ qua e un po’ là, niente di complicato. Ma poi arriva il colpo di scena: noi giocatori scopriamo, tramite una simpatica cutscene animata, che Kyle è in realtà un lupo mannaro affamato di carne umana! (pero molto puccioso il lupetto) E per evitare di trasformare i suoi colleghi in uno spuntino notturno, il nostro eroe ha trovato una soluzione alla sua condizione….stare a casa di notte.

Peccato che la tranquillità duri poco. Kyle riceve una lettera dal CEO dell’azienda che lo informa di una nuova politica aziendale: straordinari notturni obbligatori, pena il mancato pagamento dello stipendio (molto Italiano questo gioco). E come ben sanno tutti quelli che studiano all’università o lavorano, Kyle è costretto ad accettare perché deve pagare l’affitto (insomma come detto molto italiano).

Come si traduce tutto questo nel gameplay?

Come accennavo all’inizio, il gioco – proprio come la trama – è molto semplice nella sua struttura: l’obiettivo è pulire le stanze sporche degli uffici e completare il livello prima che il tempo scada, utilizzando il nostro fedele zaino aspirapolvere/pulitore ad acqua (che, in certi momenti, mi ha ricordato un po’ Luigi’s Mansion).

Ma qui arriva il problema: Kyle è un lupo mannaro e come ogni buon mezzocanide lunare, ha una predilezione per la carne umana. Appena vede un dipendente, entra in uno stato di furia incontrollabile, scagliandosi sulla sfortunata vittima e facendo una carneficina. Questo significa che non solo dovremo pulire la normale sporcizia dell’ufficio, ma anche ripulire il macello (letteralmente la parola e scelta non è un caso) che Kyle ha appena combinato, tra frattaglie umane e sangue ovunque. E tutto questo senza farci scoprire dagli altri dipendenti, perché altrimenti scoppierà il panico con il rischio di trasformare l’ufficio in un mattatoio! (anche quest’ultima parola non è scelta a caso, prego, dovere).

Ora, da quello che avete letto potreste pensare che lo scopo sia semplicemente pulire ed evitare di uccidere i colleghi, pena il game over, giusto? E invece no! Che ci crediate o meno, il gioco non vi punisce con il game over se decidete di far fuori tutti i dipendenti. Anzi, ci sono achievement su Steam che vi incoraggiano a farlo in tutti e sette i livelli! La vera penalità è solo nel punteggio finale: se vi lasciate andare ai vostri istinti famelici, non otterrete il bollino “No Kill”, che certifica di aver completato il livello senza mangiucchiare nessuno.

Inoltre, il gioco ha un timer, quindi perdere il controllo di Kyle e trasformare l’ufficio in un banchetto vi farà perdere minuti preziosi (che quello si vi farà fare Gameover). Senza contare che, secondo me, il vero divertimento sta proprio nel cercare di non farsi scoprire e ottenere un punteggio perfetto con il bollino No Kill. Anche perché gli sviluppatori definiscono il gioco una stealth game comedy, quindi massacrare tutti i colleghi finirebbe per far perdere una parte dell’esperienza… almeno nella prima run poi da quel momento in poi potete trasformare il gioco nel vostro sfogo personale (anche se dall’alto dei mio trono vi giudico dicendo: ma che avete in testa!?)

Conclusione: da provare assolutamente!

// https://www.youtube.com/watch?v=R-FfPOEVIk

In definitiva, The WereCleaner è stata una piacevolissima scoperta. E considerando che è gratis, il valore di questo gioco aumenta ancora di più visto che il tutto e davvero di ottima qualità (e non è scontato per un gioco gratuito). Sono rimasto colpito dalla cura con cui è stato realizzato e da quanto sia dannatamente divertente.

Personalmente, vi consiglio di farci qualche partita, e se avete un iPhone, diventa una piccola chicca da giocare nei momenti di relax.

Con questo, vi saluto e… ci vediamo al prossimo articolo!

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