Dimentica Elder Scrolls 6: The Wayward Realms è l’RPG mastodontico dei creatori di Daggerfall, che punta a superare Skyrim
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Dimentica Elder Scrolls 6: The Wayward Realms è l’RPG mastodontico dei creatori di Daggerfall, che punta a superare Skyrim
Julian LeFay, // recentemente_scomparso_a_soli_59_anni, e Ted Peterson — due delle menti dietro a The Elder Scrolls: Arena e Daggerfall — hanno ridato vita alla magia dei grandi GdR su PC con The Wayward Realms
Nato con l’obiettivo di rivitalizzare le filosofie di gioco del passato usando tecnologia moderna, The Wayward Realms sfrutta Unreal Engine 5, generazione procedurale, una molteplicità di razze giocabili e un sistema di “Virtual Game Master” che adatta trame e eventi allo stile di gioco del giocatore, rendendo ogni storia unica .
Il gioco si ambienta in un enorme arcipelago composto da oltre cento isole, ognuna abitata da fazioni in lotta per il potere. Non esiste una trama principale lineare: le tue scelte plasmano il mondo, con conseguenze durevoli sulle alleanze, la reputazione e il futuro politico del continente .
Negli ultimi mesi, la community ha manifestato entusiasmo e preoccupazioni. Se da un lato le ambizioni di grandezza ricordano Daggerfall, dall’altro molti rimangono cauti a causa della lunga fase di sviluppo e delle difficoltà nel trovare editori: dopo mesi di lavori pre-produzione, il gioco era ancora un prototipo .
Il team ha raccolto con successo oltre €650.000 su Kickstarter nel 2024, superando il tetto minimo di fondi in pochi giorni. Tuttavia, un recente annuncio ha sconvolto i fan: Julian LeFay, che soffriva da anni di cancro terminale, è venuto a mancare il 22 luglio 2025, e si è ritirato dal progetto poco prima per passare gli ultimi giorni con i suoi cari
// OnceLost_Games_ha_assicurato_che_la_visione_di_LeFay_sarà_portata_avanti_fedelmente: la sua documentazione e passione rimarranno al cuore del progetto . L’ex producer Todd Howard ha riassunto la sua importanza con parole significative: “Senza Julian, noi non saremmo qui”


Uno dei punti di forza del progetto è il sistema procedurale che modella città, fazioni e avvenimenti dinamici, combinati a un “Game Master virtuale” che genera missioni personalizzate in base alle scelte fatte nel corso dell’avventura
In conclusione, The Wayward Realms si propone come un RPG in stile Daggerfall per i nostalgici, ma con visioni moderne e ambiziose. Nonostante le difficoltà e il dolore per la perdita di LeFay, il gioco rimane un progetto audace che ambisce a ridefinire interamente il concetto di RPG su scala epica.
Nessuna main quest, solo scelte e conseguenze. Il giocatore potrà creare il proprio personaggio scegliendo tra 8 razze (umani, orchi, elfi, nani, goblin, ogre, cambion e fey), sviluppare abilità uniche e decidere quali fazioni supportare o ostacolare. Ogni azione avrà effetti tangibili sul mondo e sulla reputazione del personaggio.
Una delle novità più interessanti è il Virtual Game Master (VGM), un sistema che utilizza machine learning per creare quest e contenuti dinamici, adattandosi allo stile di gioco del giocatore, un po’ come un “master” di giochi da tavolo.
Il combattimento mescola armi storiche, magie personalizzabili e un sistema di precisione ispirato a Daggerfall. Sarà possibile navigare tra le isole, acquistare navi, allevare cavalli e persino commettere crimini, rischiando processi o prigione.
Attualmente il progetto è su // Kickstarter, con una versione Early Access prevista per PC (Steam). Peterson e LeFay vogliono dimostrare che il mondo ha ancora fame di RPG “grandi come un continente”, ma con piena libertà di scelta senza l’obbligo di seguire una storia lineare fatta di quest principali e secondarie.
fonte: // Steam