Oblivion Remastered su Switch 2 è meglio del previsto, ma lo stutter nell’open world resta
// ESTRATTO_BY_AI Oblivion Remastered per Nintendo Switch 2 offre un port solido, ma i noti problemi di stuttering in Cyrodiil persistono nell'open world.
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Staff.
The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered
- // Oblivion_Remastered_su_Switch_2:_come_gira?
- // Il_problema_è_Cyrodiil:_lo_stutter_nell’open_world_è_ancora_qui
- // Perché_Switch_2_non_è_necessariamente_il_colpevole
- // DLSS:_la_vera_arma_segreta_di_Switch_2
- // Switch_2_vs_PS5,_Xbox_Series_X/S_e_PC
- // Una_versione_che_sorprende,_nonostante_tutto
- // Oblivion_Remastered_Switch_2:_conviene_comprarlo_oggi?
- // Prezzo_e_versione_fisica_di_Oblivion_Remastered_su_Switch_2
- // Il_verdetto:_meglio_del_previsto,_ma_non_perfetto
The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered è finalmente disponibile su Nintendo Switch 2. I primi test mostrano un port più solido del previsto, ma i problemi di stuttering durante l’esplorazione di Cyrodiil non sono spariti.
Dopo mesi di attesa e qualche preoccupazione alimentata dai primi leak, The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered è arrivato oggi, 11 agosto 2026, su Nintendo Switch 2.
La buona notizia è che il porting sembra essere più giocabile di quanto lasciassero pensare le prime immagini trapelate. La cattiva è che uno dei problemi tecnici più discussi della versione originale è ancora presente: il fastidioso traversal stutter nell’open world, soprattutto quando il giocatore attraversa Cyrodiil e il gioco deve caricare nuove porzioni della mappa.
Nintendo conferma ufficialmente il lancio odierno della versione Switch 2, che include l’esperienza completa di Oblivion Remastered, comprese le espansioni Shivering Isles e Knights of the Nine e gli altri contenuti aggiuntivi.
Oblivion Remastered su Switch 2: come gira?

I primi test tecnici disponibili descrivono una situazione decisamente meno disastrosa di quanto alcuni leak pre-lancio potessero far pensare.
Il target della versione Nintendo Switch 2 è di 30 fps, sia in modalità portatile sia collegata alla TV. Nintendo e Bethesda hanno inoltre implementato il DLSS, permettendo al gioco di utilizzare una risoluzione di rendering inferiore e ricostruire successivamente l’immagine. In precedenza erano stati indicati 900p in modalità handheld e 1080p in modalità docked, entrambi con target di 30 fps.
Secondo i primi test pubblicati dopo aver provato la versione con patch del day one, il risultato è generalmente positivo negli scenari più contenuti.
Dungeon, interni e combattimenti risultano generalmente vicini all’obiettivo dei 30 fps, mentre anche la modalità portatile riesce a mantenere prestazioni sorprendentemente simili a quella docked in buona parte delle situazioni.
È quando si esce dalle aree più chiuse che iniziano i problemi.
Il problema è Cyrodiil: lo stutter nell’open world è ancora qui
Il principale limite tecnico di Oblivion Remastered su Switch 2 non sembra essere semplicemente il frame rate medio.
Il problema più evidente è il frame pacing.
Durante l’esplorazione dell’open world, soprattutto mentre ci si sposta rapidamente attraverso Cyrodiil, il gioco può mostrare improvvise pause e scatti mentre vengono caricate nuove porzioni dell’ambiente.
In alcuni casi il frame rate scende sotto i 30 fps, ma è soprattutto l’irregolarità dei tempi dei frame a rendere evidente il problema.
Il risultato è quella sensazione di “singhiozzo” che molti giocatori hanno già incontrato sulle versioni PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
La situazione diventa particolarmente evidente avvicinandosi a città e zone molto dense: il gioco può avere una breve pausa mentre carica l’ambiente circostante. I primi test su Switch 2 confermano quindi che il porting non ha eliminato completamente il problema di traversal stutter già documentato sulle altre piattaforme.
Perché Switch 2 non è necessariamente il colpevole
Ed è proprio questo il punto più interessante dal punto di vista tecnico.
Sarebbe facile liquidare la questione dicendo che Switch 2 non è abbastanza potente per far girare Oblivion Remastered, ma la situazione è più complessa.
Il remaster utilizza infatti una particolare combinazione tecnologica: Unreal Engine 5 gestisce la moderna componente grafica, mentre una parte fondamentale della tecnologia originale di Oblivion continua a essere utilizzata per la logica del gioco.
UE5 si occupa di elementi come:
- illuminazione globale Lumen;
- geometria virtualizzata Nanite;
- rendering moderno;
- ricostruzione dell’immagine tramite DLSS.
Il vecchio codice legato all’engine originale continua invece a essere fondamentale per sistemi come AI, fisica, logica e gestione del mondo di gioco.
Ed è proprio il caricamento delle celle dell’open world a rappresentare uno dei punti più problematici.
Quando il giocatore attraversa una determinata zona di Cyrodiil, il sistema deve caricare nuovi dati mentre il motore grafico sta contemporaneamente gestendo un ambiente estremamente complesso.
Il risultato è un collo di bottiglia che può manifestarsi sotto forma di stutter, anche quando l’hardware dispone ancora di una certa potenza disponibile.
In altre parole, aumentare semplicemente la potenza della GPU non significa necessariamente eliminare questo tipo di problema.
È anche il motivo per cui il traversal stutter non è un fenomeno esclusivo della versione Switch 2: Digital Foundry aveva già analizzato i problemi sistemici di Oblivion Remastered sulle altre piattaforme e le patch precedenti non avevano eliminato completamente questo comportamento.
DLSS: la vera arma segreta di Switch 2

Uno degli elementi più interessanti del porting è proprio il DLSS.
La tecnologia NVIDIA permette a Switch 2 di renderizzare internamente a una risoluzione inferiore e ricostruire successivamente l’immagine, riducendo il carico sulla GPU.
Questo permette al porting di puntare a:
900p / 30 fps in handheld
e
1080p / 30 fps in modalità docked.
Non significa naturalmente che il gioco venga renderizzato nativamente a quelle risoluzioni in ogni momento, ma che quelle sono le risoluzioni di output previste dal porting con l’upscaling NVIDIA attivo.
Ed è proprio qui che Switch 2 riesce a sorprendere.
La console Nintendo non deve necessariamente competere con PlayStation 5 o Xbox Series X sul piano della potenza bruta: può invece sfruttare una combinazione di scaling dinamico, DLSS e ottimizzazione specifica per ottenere un’immagine più pulita di quanto sarebbe possibile con un rendering nativo equivalente.
Il DLSS, però, non può fare miracoli.
Può ridurre il carico grafico, ma non può eliminare un problema di stuttering generato dalla gestione del mondo e dal caricamento dei dati.
Switch 2 vs PS5, Xbox Series X/S e PC
Il confronto con le altre piattaforme è quindi particolarmente interessante.
Su Switch 2 abbiamo un’esperienza che punta ai 30 fps, con una risoluzione inferiore e DLSS, ma che riesce a mantenere una buona fluidità negli scenari più controllati.
Su PC, PS5 e Xbox Series X/S l’hardware è significativamente più potente, ma il problema dello stuttering nell’esplorazione dell’open world è comunque emerso in precedenza.
Questo dimostra quanto sia importante distinguere tra frame rate medio e frame pacing.
Un gioco può mantenere una media vicina ai 30 fps e contemporaneamente risultare poco fluido se alcuni frame richiedono improvvisamente molto più tempo degli altri.
Ed è esattamente la sensazione che sembra emergere dai primi test di Oblivion Remastered su Switch 2.
Una versione che sorprende, nonostante tutto
La cosa forse più interessante è che, al netto dello stutter, Oblivion Remastered su Switch 2 non sembra essere il disastro tecnico che alcuni leak avevano fatto temere.
Il porting riesce a rendere giocabile un enorme RPG open world basato su Unreal Engine 5 su una console ibrida.
In modalità portatile, inoltre, poter giocare a Oblivion Remastered praticamente ovunque rappresenta un vantaggio che le versioni PC, PlayStation e Xbox semplicemente non possono offrire.
La versione Switch 2 supporta inoltre funzionalità specifiche della console, tra cui controlli tramite movimento e touchscreen.
Il compromesso è evidente: 30 fps e stutter durante la traversata dell’open world.
Ma il compromesso potrebbe essere accettabile per chi considera la portabilità il principale motivo per acquistare questa versione.
Oblivion Remastered Switch 2: conviene comprarlo oggi?

La risposta dipende soprattutto dal tipo di giocatore.
Se volete giocare a Oblivion Remastered principalmente in modalità portatile, il porting sembra avere finalmente una ragione concreta per esistere.
La qualità dell’immagine ottenuta attraverso DLSS e la possibilità di avere un RPG di queste dimensioni sempre con sé sono punti di forza importanti.
Se invece siete particolarmente sensibili al frame pacing, lo stutter potrebbe diventare rapidamente irritante.
E c’è un’altra questione da considerare: chi possiede già Oblivion Remastered su PC, PS5 o Xbox Series X/S non dovrebbe aspettarsi un salto qualitativo sul piano delle prestazioni semplicemente passando a Switch 2.
Avrebbe senso acquistare questa versione soprattutto per la portabilità, non per ottenere la migliore esperienza tecnica possibile.
Prezzo e versione fisica di Oblivion Remastered su Switch 2
The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered è disponibile su Nintendo Switch 2 dall’11 agosto 2026.
La versione fisica Deluxe Edition contiene il gioco completo sulla cartuccia, insieme alle espansioni Shivering Isles e Knights of the Nine e ai contenuti aggiuntivi. Non si tratta quindi di una semplice Game-Key Card.
Nintendo indica inoltre una dimensione del download di circa 57,7 GB per la versione Switch 2 digitale.
Il gioco è disponibile anche su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S, mentre su Xbox è incluso nel catalogo Game Pass, secondo le informazioni riportate in occasione del lancio Switch 2.
Il verdetto: meglio del previsto, ma non perfetto
Oblivion Remastered su Switch 2 è una sorpresa a metà.
Da una parte, il porting dimostra che Nintendo Switch 2 è perfettamente in grado di gestire un gioco estremamente pesante come questo, mantenendo un target di 30 fps e utilizzando DLSS per contenere il carico grafico.
Dall’altra, il problema più fastidioso del remaster è ancora lì.
Il mondo di Cyrodiil continua a “scattare” quando il motore deve caricare nuove celle.
E questa è forse la parte più frustrante della storia: non stiamo parlando di un problema nato con Switch 2. È un difetto che accompagna Oblivion Remastered da oltre un anno e che dimostra come, in certi casi, l’ottimizzazione non sia semplicemente una questione di avere una GPU più potente.
Switch 2, quindi, non salva Oblivion Remastered dai suoi problemi tecnici, ma dimostra di poterlo far girare molto meglio di quanto ci si aspettasse.
Per chi cerca il modo migliore per giocare Oblivion in portabilità, questa versione sembra avere finalmente senso.
Per chi invece pretende un’esperienza completamente fluida durante l’esplorazione di Cyrodiil, il cancello dell’Oblivion può tranquillamente rimanere chiuso ancora per un po’.