Morrowind ora si può giocare dal browser: OpenMW-Web porta Vvardenfell su tutti i Browser
// ESTRATTO_BY_AI Il classico RPG Morrowind è giocabile direttamente dal browser senza installazione, grazie a OpenMW-Web che preserva il celebre The Elder Scrolls III.
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
Morrowind ora si può giocare dal browser: OpenMW-Web porta Vvardenfell su tutti i Browser
The Elder Scrolls III: Morrowind può oggi essere avviato direttamente dal browser grazie a OpenMW-Web, un progetto sperimentale che porta il celebre RPG di Bethesda all’interno di una semplice scheda web. Non si tratta di streaming e nemmeno di un emulatore: il motore di gioco viene eseguito localmente attraverso WebAssembly.
Morrowind parte senza installazione
L’idea è tanto semplice quanto sorprendente. Invece di installare il gioco tramite un launcher tradizionale, il giocatore può aprire il progetto OpenMW-Web e avviare una versione del motore compatibile con il browser.
OpenMW è un’implementazione open source del motore originale di Morrowind, sviluppata dalla community per migliorare compatibilità e supporto sui sistemi moderni. La nuova versione WebAssembly permette di eseguire quel motore direttamente online, rendendo possibile l’accesso alle terre di Vvardenfell senza lanciare l’eseguibile classico.
Il progetto offre anche un piccolo mondo dimostrativo, utile per provare il funzionamento dell’applicazione. Per giocare invece l’avventura completa è necessario possedere una copia legittima di Morrowind e fornire i file originali installati sul proprio computer.

Non è una versione pirata
È importante chiarire un aspetto: OpenMW-Web non distribuisce gratuitamente i dati di Morrowind. Il browser legge i file del gioco direttamente dal disco dell’utente, senza caricarli su un server remoto. In questo modo il progetto fornisce il motore necessario per eseguire l’esperienza, mentre i contenuti originali devono essere recuperati da una copia regolarmente acquistata.
Per questo motivo, “giocare Morrowind dal browser” non significa poter ottenere gratuitamente l’intero RPG. Senza i file originali sarà possibile provare soltanto il mondo dimostrativo incluso nel progetto.
Supporto a salvataggi, mod e controller
OpenMW-Web non si limita a mostrare una versione ridotta del gioco. Le informazioni disponibili indicano il supporto per salvataggi, controller, shader e alcune delle modifiche già utilizzate nella versione desktop di OpenMW.
Il progetto funziona al meglio sui browser desktop basati su Chromium, in particolare Google Chrome, Microsoft Edge e Brave. Al momento, quindi, l’esperienza su smartphone e browser alternativi potrebbe non essere altrettanto affidabile.

Un nuovo modo per riscoprire un classico
L’esperimento è interessante soprattutto per la preservazione dei videogiochi. Morrowind è uscito nel 2002, ma grazie a OpenMW-Web può essere avviato oggi con una procedura molto più immediata rispetto all’installazione originale.
Non è una nuova versione ufficiale pubblicata da Bethesda, bensì un progetto della community. Tuttavia, dimostra quanto le tecnologie open source possano mantenere accessibili i grandi classici del passato, persino attraverso uno strumento che utilizziamo ogni giorno: il browser.
Per chi possiede già The Elder Scrolls III: Morrowind, OpenMW-Web rappresenta un’occasione curiosa per tornare a esplorare Vvardenfell senza installazioni tradizionali. Per tutti gli altri, il mondo dimostrativo permette almeno di dare un primo sguardo a questa particolare reinterpretazione tecnica del celebre RPG.
fonte: // PcGamer