The Tenants: recensione del gestionale immobiliare
Si entra nel mondo dell'immobiliare
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
The Tenants: recensione del gestionale immobiliare
Sviluppato da Ancient Forge Studio e pubblicato da Frozen District, The Tenants è un gestionale dove si ha il compito di acquistare abitazioni, rimetterle a nuovo pulendole e ristrutturandole assicurandosi che gli impianti siano a norma di legge e, dopo ciò, arredarle in tutta libertà seguendo – almeno inizialmente – il proprio gusto personale, una volta completati questi passaggi si dovrà avviare un open day in modo che gli interessati possano vedere la loro possibile futura abitazione, qualora facesse al caso loro, si passerà alle trattive per le varie spese. Tutto questo è contornato da un comparto grafico estremamente colorato, con modelli poligonali low poly.

Si entra nel mondo dell’immobiliare
Superficialmente, questa è la prima impressione data dal videogioco, ma andando più affondo si possono scoprire diversi aspetti che rendono The Tenants un titolo assai particolare quanto interessante. Gli affittuari, a detta degli sviluppatori, hanno raggiunto la soia dei 300.000 ed avranno dei propri gusti in fatto di arredamento e delle proprie esigenze, pertanto non esiteranno dal contattarci per risolvere i loro problemi, che possono variare dai danni arrecati all’abitazione come una tubatura rotta fino all’infestazione da scarafaggi.
La gestione dei propri appartamenti ed affittuari, si traduce anche in bollette da pagare comprendenti corrente, riscaldamento, acqua e gas, ma anche di servizi extra come connessione internet, televisione e via dicendo. Queste spese verranno attutite dal pagamento degli affittuari, che potrebbero anche non pagare in tempo l’affitto, in quei casi avremmo la possibilità di sollecitare in modo amichevole o di annullare il contratto senza alcuna spesa extra, ma qualora ci sentissimo magnanimi potremmo anche annullare il debito.

Inoltre, grazie all’ampio ventaglio di possibilità offerte da The Tenants, è possibile creare più stanze all’interno di un singolo appartamento e creandone più stanze da letto, si possono affittare le stanze aumentando di conseguenza gli introiti, ma attenzione! Più inquilini vuol dire anche che l’appartamento dovrà offrire un arredamento ben equilibrato, così da soddisfare più gusti, questo perché ogni oggetto presente all’interno del catalogo, appartiene ad una specifica categoria di design (es. Rustico, Moderno, Contemporaneo, ecc.).
In tutto questo, non dovremmo occuparci soltanto delle nostre abitazioni ed affittuari, ma di tanto intanto potremmo accettare degli incarichi che ci porteranno a ripulire e ristrutturare altri appartamenti, più verrà svolto un buon lavoro, più la ricompensa sarà elevata, così da garantire ulteriore denaro per prendere parte alle case d’aste così da acquistare nuovi appartamenti ed oggetti d’arredamento. Di tanto intanto, potremmo occuparci anche dell’arredamento di alcune attività, come ristoranti o set di motion capture, ed in altre occasioni ancora ci verranno offerti incarichi speciali dove recuperare oggetti unici.
Il nostro personaggio, man mano che soddisferà le varie richieste, salirà di livello ricevendo anche dei punti abilità da spendere nelle apposite sezioni: Proprietario, un insieme di abilità utili nel momento in cui si dovranno eseguire ricerche sugli affittuari, mentre altre consentiranno di aumentare gli inquilini delle abitazioni; Inquilini, amplia le interazioni che si possono avere, dai regali fino agli atti di puro sabotaggio per liberarsi da personaggi insopportabili; Zio farà sì che migliorino le pulizie effettuate dopo l’acquisto di una nuova abitazione, inoltre sarà possibile migliorare anche la percentuale di riuscita nel riparare oggetti danneggiati ed i profitti dati dalla vendita degli stessi.
In tutto questo, man mano che si progredirà nel gioco, si avrà accesso a nuove aree della mappa, divisa opportunamente in tre parti: Baraccopoli, Periferia e Manhattan.
Un ottimo connubio tra grafica ed estetica
Visivamente The Tenants restituisce un buon colpo d’occhio, merito anche di un’estetica che riesce a far passare in secondo piano il comparto grafico low poly. I personaggi presenti nel gioco risultano ben caratterizzati visivamente e lo scenario segue fedelmente lo stile generale.
La parte sorprendente riguarda la personalizzazione degli appartamenti, dove è possibile inserire oggetti anche all’interno delle librerie, sopra le mensole od in altri scompartimenti, decidendone il posizionamento nei minimi particolari, quasi a dare l’impressione di aver piazzato un unico elemento composto da più oggetti (es. un mobile TV con televisore, console e videogiochi, tutto ben posizionato, ma ciò vale anche per le librerie!).

Che ovviamente non ho fatto io, ho approfittato di un incarico!
In soldoni: The Tenants
Con The Tenants, Ancient Forge Studio, sono riusciti a creare un mix interessantissimo con una delle parti più accattivanti di The Sims, come creare la propria abitazione, applicandovi sopra la componente gestionale. Creando un prodotto alla portata di chiunque, sia per neofiti del genere che per gli amanti.
La personalizzazione delle abitazioni è estremamente elevata, ma va “piegata” a favore degli oltre 300.000 affittuari, ognuno coi propri gusti e necessità. Spesso, a gettare un po’ di pepe alla propria partita, ci sono gli incarichi dove ci si dovrà occupare di altre abitazioni, attività ed affittuari in cambio di denaro da sfruttare per acquistare nuovi stabili. Man mano che si accumuleranno proprietà e livelli, si sbloccherà la possibilità di passare dalla sezione Baraccopoli alla Periferia, per concludere con Manhattan.
Piccolo appunto, per l’utenza meno avvezza al genere, vi è la possibilità di avviare una nuova partita denominata “Creativo”, dove poter personalizzare diversi parametri come il denaro iniziale, moltiplicatore della retribuzione, frequenza degli eventi e via discorrendo. In realtà, questa modalità potrebbe far comodo anche a chi cerca una reale sfida, potendo trasformare i vantaggi in svantaggi.
Di per sé The Tenants funziona egregiamente, risultando anche estremamente leggero da far girare, e non presenta grossi problemi, a parte un paio di bug: il primo riguarda il Camper (Beach Road 35/1) che non rilevava il letto, precludendo la possibilità di utilizzarlo e che di conseguenza mi ha obbligato a venderne la proprietà; il secondo vede protagonista i personaggi che, di rado, eseguono animazioni un poco rotte, che non rifletto le azioni che stanno compiendo.
Pregi
- Buon compromesso tra la personalizzazione e la meccanica gestionale
- Buon comparto grafico ed estetico
- Buona varietà dei personaggi
Difetti
- Presenti pochissimi bug
- La presenza di così tanti personaggi potrebbe destare confusioni nelle fasi più avanzate