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Notizie 08 GENNAIO 2025 2 MIN LETTURA

Per gli USA Tencent Collaborerebbe con L’esercito Cinese, Colosso cinese in lista nera del Pentagono

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Per gli USA Tencent Collaborerebbe con L’esercito Cinese, Colosso cinese in lista nera del Pentagono

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha incluso Tencent in un elenco di aziende presumibilmente legate all’esercito cinese, suscitando una pronta reazione dal colosso tecnologico cinese, che ha definito la decisione un “errore”.

Tencent, noto come il più grande gigante videoludico al mondo, ha rilasciato una dichiarazione per respingere con forza l’accusa.

“Essendo Tencent né una compagnia militare cinese né un contributore alla fusione militare-civile del settore industriale cinese della difesa, riteniamo che la nostra inclusione nella lista sia un errore,” si legge nel comunicato dell’azienda.

Il portavoce Danny Marti ha sottolineato che questa designazione non equivale a sanzioni o restrizioni sulle esportazioni e non avrà impatti diretti sul business della società. Tuttavia, Tencent ha annunciato che intraprenderà un processo di riesame, collaborando con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per chiarire eventuali malintesi. Se necessario, l’azienda ha dichiarato che procederà per vie legali al fine di rimuovere il proprio nome dall’elenco.

L’elenco in questione deriva da un ordine esecutivo emanato nel 2020 dall’ex presidente Donald Trump, che vieta alle aziende statunitensi di investire in imprese considerate legate all’esercito cinese.

Tencent, che possiede interamente Riot Games (League of Legends, Valorant), Funcom e Sharkmob, e detiene partecipazioni in Epic Games, FromSoftware, Remedy, Larian Studios e Bloober Team, si trova ora al centro di una controversia che potrebbe influenzare il suo rapporto con i mercati occidentali.

Con il suo portafoglio vasto e una presenza globale, questa mossa potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo per Tencent, già oggetto di scrutinio per i suoi legami con il governo cinese e le preoccupazioni sulla sicurezza dei dati. Resta da vedere se la compagnia riuscirà a dimostrare la propria posizione e salvaguardare la sua immensa rete di collaborazioni internazionali.

fonte: // Sole_24_Ore

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