SYNDUALITY: ECHO OF ADA È DISPONIBILE IN ACCESSO ANTICIPATO,NE VALE LA PENA ?!
UN'ALTRA BETA, UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
SYNDUALITY: ECHO OF ADA È DISPONIBILE IN ACCESSO ANTICIPATO,NE VALE LA PENA ?!
Bandai Namco ci ricorda che da oggi i più impazienti (e quelli con il portafoglio più leggero) possono finalmente mettere le mani su Synduality: Echo of Ada in accesso anticipato, a patto di aver prenotato le edizioni Deluxe o Ultimate.
Insomma, il solito giochino: vuoi giocare una settimana prima? Paga di più. Per chi invece ha ancora un briciolo di pazienza (o parsimonia), il gioco sarà disponibile ufficialmente su PC, PS5 e Xbox Series X|S il 24 gennaio.



Per celebrare l’evento, Bandai Namco ha rilasciato un nuovo trailer che mostra il video di apertura del gioco. Ah, quei bei tempi in cui bastava infilare la cartuccia e giocare, senza dover aspettare cutscene di 5 minuti.
UN’ALTRA BETA, UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA
Pare che di recente ci sia stata una seconda beta, che ha lasciato impressioni positive sulla community. Il gioco sembra ormai pronto a scatenarsi, e si spera che non ci siano sorprese dell’ultimo minuto sotto forma di patch giganti al day-one. Del resto, si sa, il concetto di “gioco pronto” oggigiorno è molto… flessibile.
IL FRANCHISE TRANS-MEDIA: PERCHÉ FARE SOLO UN GIOCO QUANDO PUOI CREARE UN INTERO MONDO?
Synduality: Echo of Ada non è solo un videogioco, ma un intero franchise trans-media con anime e chissà cos’altro all’orizzonte. Perché limitarsi a giocare quando puoi avere anche serie animate, fumetti e probabilmente gadget improbabili? La storia si svolge in un futuro distopico, in cui una pioggia blu denominata “Blueschist” (per gli amici “Tears of the New Moon”) ha sterminato il 92% della popolazione nel 2099. Come da copione, i sopravvissuti si sono rintanati in una città sotterranea chiamata Amasia, perché si sa, il sottosuolo è sempre la soluzione nei racconti post-apocalittici.

Salto temporale al 2222 (così, giusto per non farci mancare il numero palindromo), Amasia è una città fiorente, almeno finché un altro evento catastrofico non rovina tutto. E qui entra in scena Ada, una Drifter con il suo mech da combattimento Cradle Coffin (nome rassicurante), accompagnata dall’IA Magus, il classico assistente virtuale che sicuramente non nasconde segreti inquietanti. Ada dovrà avventurarsi sulla superficie per recuperare risorse e affrontare gli Ender, minacce che popolano l’esterno, perché si sa: niente viene regalato, nemmeno in un futuro devastato.
Anche Unknown9: The Awakening era una opera Transmediale, di cui trovate la mia recensione e l’articolo a riguardo chissà mai se uscirà, perché purtroppo il gioco è stato un fallimento e le opere correlate non so se avranno davvero riscontro per quanto l’universo narrativo fosse veramente di alto livello, confidiamo che Bandai Namco non faccio un buco nell’acqua anche con questo Synduality: Echo of Ada.
IN CONCLUSIONE: VALE LA PENA?
Synduality: Echo of Ada promette grandi cose, tra mech, ambientazioni post-apocalittiche e un po’ di quella sana dose di dramma futuristico. Resta da vedere se il gameplay sarà all’altezza delle aspettative o se sarà l’ennesimo sparatutto che si perde in un mare di idee già viste. Nel frattempo, se avete preordinato le edizioni speciali, godetevi l’accesso anticipato e fateci sapere noi sia nei commenti o attraverso i nostri social come è il videogioco. Per tutti gli altri, ci vediamo il 24 gennaio… sempre che la pioggia blu non arrivi prima.
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