Rog Xbox Ally X: non chiamatela console!
La crescita del mercato handheld, in breve. Molto in breve.
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Rog Xbox Ally X: non chiamatela console!
Rog Xbox Ally X è finalmente disponibile, e stanno fioccando le varie recensioni, sia dai portali piuttosto rinomati nel settore, come SpazioGames (che al suo interno a inglobato alcune figure di Tom’s Hardware Italia) che Multiplayer.it, ma non solo! DDay ha ricevuto la handheld e le ha dedicato una recensione, mentre il Post si è limitato a commentare la situazione con un occhio esterno, facendolo male. Vi anticipo subito, se vi steste chiedendo “Microsoft ha rilasciato una davvero una console portatile?“, la risposta è no. Microsoft non ha prodotto nessuna console portatile. E ora vi spiego cosa sta accadendo, andando per gradi.
La crescita del mercato handheld, in breve. Molto in breve.
Che siate giocatori PlayStation o Nintendo, va riconosciuta l’importanza di Microsoft all’interno del settore. Il suo impegno nei videogiochi è importante, oggi più di ieri, soprattutto in tema PC, visto che “oggi” ha apportato uno dei più importanti cambiamenti all’interno di Windows, il sistema operativo più diffuso al mondo quando si parla di computer.
Se già con Windows 11 sono stati integrati alcuni aspetti dedicati al gaming, come l’applicazione Xbox preinstallata assieme ad alcune feature dedicate direttamente alla fruizione dei videogiochi, rimaneva ancora ben saldo il problema dei molteplici processi in background gestiti dal sistema: più processi ci sono, più le risorse da indirizzare al videogioco diminuiscono, con conseguenze (a seconda della propria macchina) più o meno importanti. Nonostante siano diversi anni che l’utenza PC chiede una soluzione da parte di Microsoft, questa non è mai arrivata. Fino a oggi. Ed è qui, che fa capolino SteamOS con Steam Deck. Il dispositivo Made in Valve, è un gioiellino di ottimizzazione: grazie a una serie di ottimizzazioni lato software, assieme alla combinazione di Proton, la Steam Deck è riuscita a ritagliarsi uno spazio estremamente importante nel segmento del PC Gaming. Questo fattore, ha portato una forte crescita nei confronti di Linux, che mediante le ottimizzazioni derivate da Proton (e non solo) ha finito per guadagnarsi una certa attenzione da parte dell’utenza PC. Soprattutto da parte di coloro che posseggono una macchina non propriamente all’ultimo grido. Non è finita qui, perché Steam Deck ha spinto in maniera decisamente prepotente anche il mercato delle handheld, fino a poco fa dominato nel mercato asiatico dalle aziende come AyaNeo, che in molti casi adottava Windows come sistema operativo. È qui che ASUS e Lenovo decidono di entrare in gioco, con le rispettive Rog Ally e Legion GO, entrambe con Windows.
Con Rog Ally e Legion GO a portata del mercato occidentale, Windows ha ricevuto pressanti critiche che ne hanno minato la diffusione: la pessima esperienza nell’utilizzo tramite touchscreen. Questo, assieme alla questione sopracitata nei confronti dei processi, ha smosso Microsoft che finalmente ha deciso di dedicarsi seriamente a sistemare Windows in termini PC Gaming. I primi dispositivi a giovarne sono Rog Xbox Ally e Rog Xbox Ally X, le due nuove handheld di casa Microsoft e ASUS.
“La prima console per videogiochi portatile di Microsoft convince poco” – Il Post
È qui che veniamo al succo del discorso. // L’articolo_de_il_Post, inizia con “Microsoft ha da poco messo in vendita la sua prima console portatile per videogiochi: ROG Xbox Ally, realizzata in collaborazione con Asus. Benché fosse attesa da tempo – se ne parlava da circa vent’anni – non ha ricevuto recensioni molto positive e ha anzi confermato le difficoltà di Microsoft in un settore ormai dominato da Nintendo con la sua Switch.” e un qualcosa che non dovrebbe esistere. Soprattutto su di una testata giornalistica affermata. Continuando a leggere, l’autore effettivamente dimostra una certa consapevolezza, soprattutto quando si legge “In compenso la console di Microsoft, realizzata in collaborazione con Asus, offre qualche libertà in più: trattandosi di un PC sotto mentite spoglie“, ma considerando che alla base del suo ragionamento c’è la visione “Rog Xbox Ally è una console”, il tutto finisce per implodere su sé stesso, complici anche i costanti e ripetitivi esempi con Nintendo Switch 2 piuttosto che con Steam Deck: vero e principale competitor di tutte le handheld equipaggiate con Windows.
In questo momento trovo opportuno anche un ulteriore distinguo. Microsoft non ha prodotto Rog Xbox Ally, lo scenario che si è presentato in questa occasione non è affatto dissimile dalle collaborazioni che un tempo stringeva Google coi produttori di smartphone, quali LG e HTC, per la produzione dei Nexus. Con le Rog Xbox Ally, Microsoft si è occupata dell’ottimizzazione del sistema operativo mediante le feature firmate Xbox e, probabilmente, ha immesso le sue conoscenze per la parte ergonomica: vera e principale parte positiva dell’intero pacchetto offerto da ASUS.
“Finalmente una vera console portatile” – DDay
DDay, uno dei portali italiani più celebri nel trattare il settore high-tech, // titola_così_la_sua_recensione_della_Rog_Xbox_Ally_X: “Recensione ROG Xbox Ally X. Finalmente una vera console portatile“. Di primo impatto, mi ha suscitato la stessa sorpresa dell’articolo de Il Post, ma il focus viene subito rivisto “si potrebbe chiamare Xbox portatile perché Microsoft è riuscita nella non facile impresa di portare su Windows 11 la stessa interfaccia dell’Xbox, ma non sarebbe corretto perché ci girano senza problemi i giochi Windows installati tramite Gog, Steam o Epic Games.“. Interessanti sono anche i parallelismi coi Mini-PC, dove Microsoft è stata sempre carente “A partire da oggi c’è un lavoro concreto di Microsoft che mira a supportare questo tipo di dispositivo, al contrario di quanto accaduto fino ad oggi dove dispositivi simili erano solo “mini PC” per i quali l’utente doveva arrangiarsi nel trovare la configurazione migliore districandosi tra tutti i parametri di un gioco per PC“.
Nonostante l’autore sia ben consapevole di star parlando di una handheld, e dunque di un PC fatto e finito, a più riprese fa riferimento al prodotto con la definizione di console. La ragione la svela nella sua corposa recensione, che vi invito a leggere (il paragrafo è il seguente “// Come_va_e_quanto_consuma_Rog_Xbox_Ally_X“).
Rog Xbox Ally X: quali sono le differenze tra handheld e console?
Microsoft e ASUS hanno stretto un’importante collaborazione, per concepire due dispositivi hardware in grado di proporre un’esperienza di utilizzo semplice, simil console, come avviene per Steam Deck. È forse proprio questo aspetto ad aver creato una profonda confusione, fin dal loro annuncio. Infatti, Microsoft ha deciso di ispirarsi – in parte – a Steam Deck per risolvere il problema relativo all’esperienza utente, migliorando ed espandendo l’interfaccia dell’applicazione Xbox. In breve, ma vi lascio i video di // MoreThanTech e dei // Prodigeek per approfondire, Microsoft si è ampiamente ispirata a Valve, creando una sorta di interfaccia orientata completamente all’utilizzo mediante un controller, così da poter navigare nel sistema per scaricare e avviare i videogiochi. Il punto focale, che differenzia questo dispositivo da una console tradizionale, sta nel sistema operativo stesso e nella fruizione dei videogiochi.
Mentre una console è un dispositivo con un sistema operativo concepito per fornire un’esperienza immediata e circoscritta a “poche” personalizzazioni, le handheld (con Windows o Linux) sono dei veri e propri PC. Vedere la nuova interfaccia di Windows firmata Xbox ed affermare “È la tipica esperienza di una console” è profondamente sbagliato. Nella maniera più assoluta. Dietro a quell’interfaccia c’è il classico Windows 11, con tutti i suoi pregi e difetti. Avviare un videogioco sulle nuove Rog Xbox Ally mette l’utente difronte a un prodotto costruito e dedicato al mercato PC: con tutti i suoi settaggi e opzioni grafiche da poter personalizzare, così da costruire la propria esperienza di gioco, come avviene su un qualsiasi PC. Volendo, si possono collegare anche a un monitor o TV per sfruttare a mo’ di PC coi vari software, senza particolari limitazioni (se non quelle derivate dalla potenza hardware). Sì, è vero che Microsoft sta dotando l’applicazione Xbox di un sistema di certificazione, ma lo ha fatto anche Valve con Steam per Steam Deck; è anche vero che Microsoft sta facendo dotare alcuni videogiochi di opzioni dedicate, esattamente come alcuni studi hanno fatto per la Deck (Cyberpunk 2077 è uno di questi).
Aggiungo che attualmente Rog Ally X, stando a quanto emerso dalle recensioni e videorecensioni, non offre un’esperienza di utilizzo realmente simile a quella di una console: presenta un’ingente quantità di bug, molti dei quali relativi all’installazione di videogiochi mediante client/store differenti da quelli del Microsoft Store/Xbox App. Nonostante ciò, a Sarah Bond (capo di Xbox) ha confermato il successo di Rog Xbox Ally, sebbene non è chiaro quante handheld siano state effettivamente vendute, aggiungendo anche che il prezzo (tarato eccessivamente verso l’alto) è stato scelto da ASUS, in quanto l’hardware è prodotto da loro: maggiori dettagli nell’articolo “// La_next_gen_Xbox_è_stata_riconfermata_da_Sarah_Bond“. Vi invito anche a leggere un’altra notizia, “// ROG_Xbox_Ally_funziona_meglio_con_Linux,_un_aumento_del_32%_dei_fotogrammi“: pare proprio che non ci sia pace per Windows nel campo delle handheld.
Se siete interessati a questo settore, non posso far altro che indirizzarvi ad un altri tre video, prima che decidiate di acquistare una handheld coi recenti Ryzen: due di Prodigeek, nei quali Davide e Lorenzo // affrontano_la_questione_AMD_e_Ryzen_Z2 e sul fanno luce sul // balzo_generazionale_che_comporterà_Panther_Lake_di_Intel; c’è anche il video del buon // Saddytech_che_pone_la_sua_analisi_sulla_nuova_architettura_di_Intel,_Panther_Lake.