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Anteprime 03 GIUGNO 2026 4 MIN LETTURA

Le prime impressioni sulla demo di Onimusha: Way of the Sword

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

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Onimusha: Way of the Sword
// SCHEDA_GIOCO

Onimusha: Way of the Sword

// PIATTAFORME Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
// USCITA 04/09/2026

Dopo aver annunciato la data di uscita per Onimusha: Way of the Sword, Capcom ha rilasciato anche una demo per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Ovviamente la demo non è molto longeva, la sua durata si attesta attorno ai 30 minuti di gioco: il tempo necessario per inquadrare le basi del sistema di combattimento e accertarsi (per l’utenza PC) che il videogioco sia fruibile con la propria configurazione. Va sottolineato che la demo non parte dall’inizio effettivo di Way of the Sword, ma fornisce una sezione di gioco un poco avanzata dove Miyamoto Musashi è già in possesso del suo guanto oni.

Sorvolando completamente sulla componente narrativa, trattandosi di una demo estremamente contenuta, Onimusha: Way of the Sword butta immediatamente nell’azione senza particolari fronzoli: che di fatto è il cuore della demo. Il sistema di combattimento è estremamente classico, ma come punti di riferimento recenti” si potrebbero prendere i Dark Souls, però va detto che sostanzialmente Capcom non ha fatto altro che rinnovare la formula rendendola più contemporanea e spettacolarizzandola. Ogni parata ben assestata o scontro tra fendenti viene glorificato da una serie di animazioni ed effetti visivi che possono portare il giocatore a impegnarsi maggiormente. In un certo senso si potrebbe affermare che le ricompense nello sfruttare appieno le meccaniche di gioco siano duplici: la progressione nel mondo di gioco, abbattendo i vari nemici che si parano dinnanzi alla propria strada, e la soddisfazione nel vedere diversi tipi di animazioni quando si elimina un nemico.

Entrando un poco nello specifico, per quanto ne consente la demo, la base del sistema di combattimento creata per Onimusha: Way of the Sword è molto semplice: attacca, para/schiva e dai il colpo di grazia, dopo di ché raccogli le anime col guanto oni. Da qui le dinamiche si diramano in base al proprio stile di gioco. Si può giocare di schivata assestando fendenti alle spalle dei nemici oppure agendo di contrattacchi mediante la parata e finendoli con un colpo critico o, ancora, optare per il più classico “button smashing” con l’inghippo di esporsi ai colpi nemici e incontrare la sconfitta. È anche possibile sfruttare l’ambiente per proteggersi o assestare danni ingenti ai nemici.
Nella demo lo scopo è quello di raggiungere il Tempio Kiyomizu-dera, percorrendo prima un percorso piuttosto lineare e successivamente liberare un’area dai demoni. Nel farlo si possono approfondire le meccaniche del sistema di combattimento, comprendendo al meglio come e quando assorbire le anime gialle per recuperare punti vita. Lo stesso vale per le anime blu che consentono di riempire l’indicatore del potere oni, utile per sferrare attacchi mediante le armi speciali come il Duo Celestiale (arma che estrae le anime gialle dai nemici, da assorbire successivamente col guanto per recuperare vita). Infine sono presenti le anime rosse, ma all’interno della demo non sono state approfondite dal momento che permettono di potenziare Musashi. Non mancano i consueti oggetti consumabili per potenziare temporaneamente Musashi o recuperare punti vita.

Le similitudini coi più recenti Action RPG, come Dark Souls e Lords of the Fallen, sono molteplici, però Capcom ha elevato lo standard qualitativo per quanto concerne il comparto grafico e tecnico. Mentre From Software cerca di sopperire alle proprie carenze tecniche mediante la splendida direzione artistica, CI Games fa leva sulla potenza bruta del Unreal Engine facendo i conti con tutti i problemi che ne derivano (situazione che è andata migliorando con le varie patch). È proprio qui che, a parer mio, Capcom riesce a confezionare un prodotto di tutt’altra pasta, grazie alla stabilità del RE Engine in contesti lineari e agli ottimi artisti che ne fanno parte. Il risultato finale è una combinazione veramente ottima tra direzione artistica in pieno stile Capcom e una stabilità impressionante lato prestazioni, anche con tutto impostato al massimo e abilitando il Ray Tracing. La ciliegina sulla torta è rappresentata dall’ottima quantità di impostazioni presenti che garantiscono un elevato tasso di personalizzazione e scalabilità.

L’unico vero inconveniente riscontrato durante la prova riguarda numerosi crash. Con la mia build principale ho riscontrato svariati crash all’avvio della demo, mentre durante la sua esecuzione è crashato soltanto una singola volta. Provando la demo su una configurazione differente, ma con driver Nvidia non aggiornati all’ultima versione, la demo di Onimusha: Way of the Sword non ha dato il minimo problema. Questo potrebbe suggerire una incompatibilità coi driver 610.47 di Nvidia.

L’uscita di Onimusha: Way of the Sword non è molto lontana. Durante lo State of Play, Capcom ha confermato che il nuovo Onimusha sarà disponibile a partire dal 25 settembre 2026 per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

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