Inside Xbox 7 Maggio 2020: Top e Flop della redazione

Inside Xbox

A cura di Giuseppe Zetta

Lo scorso 7 Maggio si è tenuto un piccolo Inside Xbox. Il tema principale? Xbox Series X ed i titoli sviluppati dalle terze parti (quindi non dai team acquisiti da Microsoft, ndr.).

Noi di Q_Gin, assieme ai ragazzi di Gioco con lo Scemo, abbiamo deciso di riportare i nostri “top” e “flop”.

Inside Xbox per Giuseppe “ZELL” Zetta

TOP – Bright Memory Infinite

Titolo che si è mostrato in grande spolvero a questo “Inside Xbox” totalmente inaspettato anche perché il devblog è in silenzio stampa da mesi ormai, quindi non mi sarei mai aspettato di vederlo a questa conferenza, per giunta come primo titolo.
Per chi non lo sapesse il titolo è uscito ad inizio 2019 come una specie di Tech Demo Low Budget (6€). Tale tech demo durava solo 50 minuti, ma in quell’ora scarsa, nel gioco succede di tutto ed è pieno zeppo di nuove intuizioni di game design.
Come ho detto nella live, è una commistione di tutto il meglio fatto in questa generazione in ambito FPS e non solo. Prendete il meglio di DOOM, Bulletstorm, Shadow Warrior, Mirror’s Edge, A Story About My Uncle, TES V: Skyrim, il design dei nemici di Dark Souls (in chiave cyberpunk), ed avete tra le mani Bright Memory, che in questa “Conferenza ” sfodera tutti i suoi muscoli next-gen, con una grafica spacca mascella con un Unreal Engine impeccabile.

I mesi di silenzio da parte del Team sono serviti!

FLOP – Scorn

Parlando di gente che sta in silenzio sui suoi DevBlog, i creatori di Scorn, i quali dal 2014 anno in cui annunciarono l’inizio dello sviluppo del progetto, spuntano fuori ogni 2 anni come un herpes, per poi scomparire nuovamente nel nulla.
Abbiamo avuto il primo trailer nel 2014 con grafica Spacca Mascella! Poi nel 2016 un Cinematic Trailer con grafica leggermente depotenziata e dopo ancora, nel 2018, un alpha photage, con un grave downgrade grafico. Ora si sono ripresentati nel 2020, di nuovo con un Trailer privo di gameplay e di nuovo con la grafica del 2014, la domanda che mi pongo è: ma ci stanno prendendo in giro?
Notizie dell’ultima ora Scorn è esclusiva temporanea Microsoft, speriamo che questa notizia permetta al team di arrivare a chiusura di questo titolo, il prima possibile e nel modo migliore possibile, visto che sembra un vaporware.

Inside Xbox per Manuel

TOP – Bright Memory Infinite

L’inside Xbox si è aperto con il titolo che ho preferito della mini-conferenza di Microsoft: Bright Memory Infinite.

Il gioco mi ha impressionato principalmente per due fattori: il ray-tracing e la dinamicità del comparto ludico. Il ray-tracing è uno degli aspetti che trovo più intrigante delle console di prossima generazione. Nonostante sia già presente su PC, sarà una novità assoluta per i giocatori legati a Microsoft e Sony.

Riguardo il gameplay, Bright Memory Infinite è uno sparatutto in soggettiva molto dinamico da ciò che sono riuscito a capire dai trailer, nonostante ho ancora molti dubbi sull’effettiva qualità finale del titolo, ho visto delle cose molto interessanti e diverse dagli FPS usciti recentemente.

Fatta eccezione per Titanfall 2, Doom e Halo Infinite in uscita quest’ultimo nella fine dell’anno, in tutta onestà, ritengo questa generazione non ricca di first person shooter di qualità e quindi… “Signori, avevate la mia curiosità, ma ora avete la mia attenzione!”.

FLOP – Vampyre The Masquerade Bloodlines 2

Nonostante ci fossero titoli più indifferenti, Vampyre The Masquerade Bloodlines 2 mi ha dato la sensazione di essere un titolo non attuale, non del 2020.

L’aspetto che mi è saltato subito all’occhio, in maniera negativa, sono le animazioni poco curate e non al passo con prodotti attuali. Oltre questo, il contesto del gioco visto in molte salse, lo trovo poco originale e ormai un po’ stantio.

Spero di sbagliarmi ovviamente e credo che il filmato di pochi minuti non sia stato gestito in maniera ottimale, ma lo ritengo sostanzialmente meno interessante del previsto.

Inside Xbox per Gioco con lo Scemo

TOP

NOI vorremmo essere un po’ più “generalisti”.
Il nostro TOP del web show organizzato da Microsoft è stata “L’effettistica”. Vedere che l’idea di Microsoft e degli sviluppatori di terze parti (anche di titoli che verrebbero definiti “A” o “AA”) è quella di creare giochi sfruttando Effetti luce, Raytracing e Texture stupende, creando un mondo visivo così strabiliante, ci esalta!

Se questa è la direzione verso cui la Nuova Generazione sta andando, noi vogliamo essere su quel treno.

FLOP

Il nostro Flop della conferenza, invece, è stato il ritmo della stessa. Il Materiale è stato “sparato” rapidamente, senza tregua, con un’inevitabile effetto “Wow” che ha però impedito di cogliere determinati aspetti di quanto presentato.

Non avere neanche il tempo di metabolizzare delle immagini , non poter rivedere il trailer, anche con un breve commento successivo alla world premiere, ha sicuramente giocato a sfavore della valutazione complessiva dell’evento. Microsoft, prenditi il tuo tempo!

Inside Xbox per Luca “Blackstar90210”

Il meglio!

Sono un tipo che non si sbilancia moltissimo quando del gioco effettivo non ha molto di cui parlare, per tanto mi ritrovo a dover scegliere tra quella meraviglia tecnica che potrebbe essere Bright Memory Infinite, col suo gameplay che ricorda svariati FPS (tra cui quella piccola perla di Bulletstorm), oppure l’interessante The Ascent, con la sua estetica particolare e l’ambientazione cyberpunk.

Insomma, scegliere non è affatto semplice, ma… Visto che i miei compagni hanno già menzionato l’interessante Bright Memory Infinite, propendo per The Ascent.

Dal trailer in CGI, mixato a scene di gameplay, emerge un’essenza tendente alla cooperativa con uno shooter isometrico che non si vede da un po’ di tempo.
Tralasciando qualche piccola incertezza nel framerate, dovuta probabilmente ad una build vecchia, sento che potrebbe essere un prodotto interessante e decisamente divertente da giocare.

Il punto più basso…

Ci sono due cose che non mi sono andate proprio a genio durante questo Inside Xbox, il ritmo così elevato di trailer che non mi dava tempo per assimilare quanto stava accadendo e la totale assenza del gameplay di Assassin’s Creed Valhalla.

Nonostante il mio interesse nei confronti di Assassin’s Creed sia andato calando sempre più, l’ambientazione e l’atmosfera di Valhalla hanno suscitato in me un po’ d’interesse, quindi ero abbastanza interessato al tanto annunciato gameplay. Gameplay che “alla fine della fiera” non è stato mostrato.
In breve, il punto più basso della conferenza è rappresentato proprio da quel trailer di Assassin’s Creed Valhalla, che non ha rappresentato nulla.


PER ALTRI APPROFONDIMENTI
Per rimanere informati seguiteci su Facebook e Twitter, oppure entrate a far parte del nostro gruppo Telegram!

Di Giuseppe Zetta

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.