GOG risponde alla mossa PlayStation
PlayStation cesserà la produzione di giochi fisici dal 2028, scatenando reazioni e l'intervento di GOG sulla proprietà digitale anti-DRM.
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
GOG risponde alla mossa PlayStation
PlayStation ha comunicato che, dal gennaio 2028, smetterà di produrre i propri videogiochi in formato fisico. L’annuncio è arrivato attraverso un comunicato ufficiale, pubblicato all’interno del // PlayStation_Blog.
Le conseguenze non hanno fatto attendere. Un’ondata di meme si sono fatti strada online, facendo leva sul malcontento generato nell’utenza. A unirsi al coro non poteva mancare il team di GOG, con un paio di post attraverso i propri profili social.
// Su_X si legge “Anche se un gioco scompare dalla vetrina di GOG, non lascia mai la tua libreria. Esattamente come dovrebbe essere la proprietà digitale.” Mentre // su_Facebook è stato pubblicato un meme “Dovresti possedere i tuoi giochi! Scarica i programmi di installazione offline e conservali come vuoi, per tutto il tempo che vuoi. Stai eseguendo il backup delle tue librerie?“
Per chi non lo sapesse, GOG è famoso per la dua politica “anti-DRM”. Ogni videogioco distribuito attraverso lo store digitale di CD Project Red, può essere installato e usufruito senza connessione internet, inoltre si può salvare l’eseguibile (i file necessari l’installazione) all’interno del proprio HDD/SSD così da conservarlo per sempre.
Non è chiaro come Sony gestirà PlayStation 6, se ci sarà o meno una versione in grado di supportare il fisico, fatto sta che le recenti informazioni diffuse dai portali internazionali accennano al fatto che le terze parti potranno continuare a scommettere sul fisico. Inutile dire che attualmente non è dato sapere come e se PlayStation 6 supporterà i videogiochi PS4 e PS5.