// Q-GIN 6.00
--:--:-- | 11.AGO.2026
Recensioni 26 GIUGNO 2023 8 MIN LETTURA

F1 23: il compito è stato svolto anche questo anno – Recensione

Torna Breaking Point

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

F1 23
// Q-GIN 20230619125941_1-1
// SCHEDA_GIOCO

F1 23: il compito è stato svolto anche questo anno – Recensione

Nuovo anno, nuovo videogioco dedicato alla Formula 1. Sviluppato da Codemasters e pubblicato da Electronic Arts, sotto l’etichetta di EA Sports, F1 23 è il nuovo videogioco di corse dedicato alla Formula 1, che porta con sé un qualche novità niente male, partendo dal ritorno di Breaking Point 2 fino all’introduzione della F1 World ed all’integrazione della feature “Precision Drive” dedicata ai giocatori che prediligono il classico pad rispetto al volante, ma continuano a rimanere importanti difetti e problematiche.

Torna Breaking Point

Dopo il suo esordio nel F1 2021, ritorna la modalità “storia” di Formula 1, denominata Breaking Point col suo secondo capitolo. Qui ritroviamo alcuni personaggi come Devon Butler ed Aiden Jackson, ora compagni di squadra, ma con pochissima intenzione di collaborare attivamente per la nuova scuderia che fa il suo esordio in F1: la Konnersport.

Quest’anno la direzione narrativa risulta essere ben precisa, con l’intento di inscenare una sorta di Drive to Survive, dove le figure chiave di questa storia raccontano gli eventi passati inerenti le due precedenti stagioni: la 2021-2022 e l’attuale 2022-2023.

Non ho la minima intenzione di fare degli spoiler, ma la storia non prevede particolari colpi di scena o situazioni mai viste, alcune svolte sono estremamente chiare fin dai primi momenti, con una Konnersport che deve far fare i conti coi propri piloti prima che il finanziatore principale stacchi la spina, decretando la premature fine di una scuderia appena unitasi al circus. Pur mancando i cliffhanger, risulta ugualmente interessante e svolge adeguatamente il suo compito di intrattenere con un contenuto secondario, ma apprezzabile.

Ciò che ne mina la fruizione è il doppiaggio nostrano. Il cast scelto per interpretare i protagonisti è a dir poco eccellente e di ottima qualità, ma sia Carlo Vanzini che Davide Valsecchi non fanno altro che diminuire drasticamente la qualità generale così come Giovanni Magi, doppiatore di Alex, al quale vengono aggiunti termini o frasi ad un mix di quelle campionate negli anni.
Il tutto agghindato con un mixaggio audio raccapricciante, che porterà inesorabilmente ad aumentare e diminuire il volume di scena in scena.

F1 World, la vera novità?

F1 23, come un perfetto videogioco sportivo che si rispetti – critica più o meno velata nei confronti di questa tipologia di videogiochi – finisce per offrire gran parte dei contenuti che la propria utenza conosce a menadito, come ad esempio il Gran Prix e la Prova a Tempo, ma anche le due modalità Carriera dove poter gestire esclusivamente il proprio pilota oppure l’intero team, il tutto proprio come nello scorso anno e quello prima ancora. Insomma, da questo punto di vista non ci sono cambiamenti da far presente.

Ciò che realmente importa è tutto quello che gira attorno al F1 World, una sorta di hub che finisce per racchiudere diverse modalità, come la Gran Prix e la Prova a Tempo, ma anche il multiplayer e le inedite modalità Serie ed Eventi: nella prima si affronteranno una serie di sfide progettate per scoprire cosa ha da offrire il nuovo F1 23; la seconda invece è dedicata a chi vuole affrontare diversi eventi sia in singolo che in compagnia di altri giocatori, necessitando delle licenze.

A questo si aggiunge anche la F1 World Car, una vettura da personalizzare esteticamente come nella modalità Carriera Scuderia, ma che potrà essere potenziata in diversi suoi aspetti giocando normalmente oppure salendo di livello nel Pass Podio. Inoltre, il multiplayer e la F1 World Car andranno perfettamente a braccetto, questo vuol dire che giocando nelle classificate e scalando le licenze da D ad A, si potrà accedere alle modalità inedite dove poter correre con la propria vettura, che dovrà essere necessariamente potenziata per portarsi a casa nuovi componenti da installare. Però attenzione, più si gioca nelle classificate più si potrà mantenere la propria licenza, gestita mediante la classifica punti online dove non giocando si verrà inesorabilmente superati dagli altri giocatori, retrocedendo sempre più.

Ovviamente non è oro tutto ciò che luccica. Sembra sempre più inutile sperarci di anno in anno, ma pare che Codemasters non ne voglia sapere di passare ai server dedicati, difatti nel 2023, si ha ancora un’infrastruttura basata sulla tecnologia peer-to-peer e di conseguenza preparatevi a far pace con l’inconveniente di scontrarvi contro gli altri giocatori, andando incontro ad inevitabili frustrazioni tra danni alla vettura e alle possibili ripercussioni sulle licenze o graduatorie.

Le licenze, un nuovo sistema per cercare di mettere una pezza sui giocatori “irrispettosi”

Con questo F1 23 sono state introdotte le licenze, che hanno il compito di suddividere i giocatori in quattro categorie, passando da D fino ad arrivare alla A. All’atto pratico, oltre ad aumentare le ricompense, le licenze fanno sì che i giocatori possano ritrovarsi a gareggiare con degli avversari appartenenti allo stesso gruppo, che conferisce anche aspetti di gameplay differenti in base ad esse:

  • le licenze D e C vedono attive le funzioni di Auto-recupero, nessun danno alle vetture, Pit Stop e Safety Car cinematografici, collisioni disattivate tra i giocatori;
  • la licenza B a differenza delle D e C, vede la presenza dei danni seppur in maniera ridotta, il Pit Stop immersivo e le collisioni tra utenti disattivate soltanto per il primo giro. Rimangono attivate le due opzioni di Auto-recupero e la Safety Car cinematografica;
  • la licenza A mantiene l’Auto-recupero per il multiplayer, mentre per il singleplayer sono presenti i Flashback, i danni ora sono standard, i Pit Stop e la Safety Car sono immersivi, mentre le collisioni tra i giocatori sono abilitate.

Come avrete intuito, le licenze hanno un impatto anche nel singleplayer, ma soltanto all’interno delle modalità Serie ed Eventi, conferendo maggiori ricompense al completamento delle gare.

Quando basta un “filtro” per dare una percezione grafica nuova

Seguendo il filone dei contenuti più classici, anche dal punto di vista grafico non ci sono stati grossi stravolgimenti, anzi, si parla di un cambio della palette di colori. Da tonalità generalmente più fredde e scure, ora si è passati a colori più saturi e vividi con l’intento ultimo di rincorrere la resa finale cinematografica e televisiva. Intento riuscito soprattutto con Breaking Point, grazie anche all’ottima qualità delle sequenze video, sia quelle dedicate ai personaggi durante i dialoghi che quelle riguardanti le corse. Sfortuna vuole che ci sia un forte distacco tra le sequenze video e quelle giocate, che presentano i piloti con una qualità grafica abbastanza scadente sul podio, ma ancor peggio è quella relativa alla griglia che continua ad essere scadente.

In conclusione!

Con F1 23 continua la tradizione di Codemasters nel proporre una serie di videogiochi di buona qualità dedicati alla Formula 1.
In questa nuova edizione la fisica delle vetture è stata rivista, permettendo un miglior controllo della trazione, che se sommato all’esordio del Precision Drive per chi utilizza un pad si può affermare senza alcun ombra di dubbio che l’esperienza di guida sia notevolmente migliorata. A questo vanno sommati altri aspetti, come il ritorno della bandiera rossa ed anche i nuovi contenuti correlati al F1 World. Di contro, il comparto grafico generale inizia a scricchiolare un poco, forse complice la natura cross-gen, con le sequenze celebrative dedicate alle celebrazioni di fine gara. Non mancano le critiche nei confronti di un doppiaggio incredibilmente pigro e qualità scadente, in diretta contrapposizione a quello eccellente dedicato alla storia di Breaking Point. Infine il multiplayer, soggetto a diverse modifiche nel tentativo di migliorare l’esperienza di gioco, ma che di base pone le proprie fondamenta sul peer-to-peer, semplicemente inammissibile al giorno d’oggi nel panorama generale e dei titoli di corsa.

A conti fatti, la valutazione finale è un poco complessa. Da un lato le migliorie ed i contenuti inediti hanno un loro valore complessivo niente male e di conseguenza vien facile consigliare Formula 1 anche questo anno, perché generalmente fa il suo dovere, ma se si cercano delle novità un po’ più concrete, come un nuovo engine grafico che dia risalto ad altri aspetti per migliorare l’immersione e soprattutto l’aggiunta dei server dedicati si rischia di rimanere scottati, perché sfortunatamente F1 23 migliora su alcuni aspetti e rimane totalmente invariato su molti altri.

// Consigliato

Pregi

  • Il Precision Drive migliora drasticamente l’esperienza di gioco da pad, complice anche la nuova fisica che ha migliorato il controllo della vettura
  • Breaking Point e le modalità inedite di F1 World sono un buon fattore aggiunto estremamente apprezzato
  • Il multiplayer è stato rivisto in bene, per quanto concerne le licenze, ma…

Difetti

  • …a complicare la situazione del multiplayer ci pensa il peer-to-peer
  • Il comparto grafico, per quanto ancora soddisfacente, inizia a scricchiolare
  • Il doppiaggio necessita obbligatoriamente di un maggior controllo
// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!