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Notizie 17 OTTOBRE 2025 6 MIN LETTURA

È Morto Tomonobu Itagaki: Il Maestro Punk Ninja che Ha Rivoluzionato l’Action Gaming

L'Annuncio: Parole Finali di un Guerriero

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È Morto Tomonobu Itagaki: Il Maestro Punk Ninja che Ha Rivoluzionato l’Action Gaming

Il leggendario creatore di Dead or Alive e Ninja Gaiden si è spento a 58 anni. Dalla fondazione di Team Ninja alla scuola Itagaki Games, la sua eredità continua a ispirare l’industria videoludica, pensare che qualche anno fa vi avevo portato un articolo che vi raccontava // che_fine_avesse_fatto

L’Annuncio: Parole Finali di un Guerriero

Il 16 ottobre 2025, il mondo dei videogiochi ha perso uno dei suoi creatori più iconici e controversi. Tomonobu Itagaki, fondatore di Team Ninja e mente dietro franchise leggendari come Dead or Alive e il revival 3D di Ninja Gaiden, è morto all’età di 58 anni dopo aver combattuto una grave malattia.

La notizia è stata confermata attraverso un messaggio preregistrato pubblicato sul suo account Facebook da un amico fidato, come da sua esplicita richiesta. Le sue ultime parole risuonano come un manifesto della sua personalità combattiva:

“La luce della mia vita sta finalmente svanendo. Il fatto che questo messaggio sia stato pubblicato significa che il momento è finalmente arrivato. Non sono più in questo mondo. (Ho affidato questo post finale a qualcuno importante per me). La mia vita è stata una serie di battaglie. Ho continuato a vincere. Ho causato anche molti problemi. Sono orgoglioso di dire che ho seguito le mie convinzioni e ho combattuto fino alla fine. Non ho rimpianti. Tuttavia, sono pieno di rammarico per non essere riuscito a consegnare una nuova opera a tutti i miei fan. Mi dispiace. È così che va. So it goes”.

La Carriera Leggendaria: Da Tecmo a Team Ninja

Tomonobu Itagaki entrò in Tecmo nel 1992, dopo essersi laureato in legge alla prestigiosa Università Waseda. Il suo primo progetto fu Tecmo Super Bowl, un gioco di football americano, ma fu con Dead or Alive nel 1996 che esplose come stella dell’industria.

Nel 1995 fondò Team Ninja come divisione interna di Tecmo, trasformandola rapidamente in uno degli studi più rispettati del settore. Come spiegato in una sua intervista a Game Developer del 2007: “In Giappone c’è un detto, ‘kachoufuugetsu’, che significa ‘fiori, uccelli, vento e luna’. È un riassunto vago di cose che gli esseri umani potrebbero trovare attraenti”.

Questa filosofia guidò i suoi giochi: Dead or Alive 3 (2000) divenne un’esclusiva Xbox cruciale per Microsoft in Giappone , mentre Ninja Gaiden (2004) ridefinì gli standard degli action game 3D, battendo secondo molti anche Devil May Cry di Capcom.

L’Addio Burrascoso e Devil’s Third

Nel giugno 2008, Itagaki lasciò Tecmo in circostanze controverse, citando bonus non pagati e intentando causa contro la compagnia. La disputa legale fu risolta nel 2010, ma il danno era fatto.

Fondò Valhalla Game Studios con ex membri di Team Ninja, sviluppando Devil’s Third, annunciato nel 2009 e rilasciato solo nel 2015 esclusivamente su Wii U. Il gioco fu stroncato dalla critica, rappresentando il capitolo più difficile della carriera di Itagaki.

Come riportato dal suo amico James Mielke: “Oggi ho perso qualcuno che era veramente come un fratello per me. Sono distrutto fino al midollo. Chiunque mi conosca sa quanto eravamo vicini. RIP, senpai. Sarai sempre un ninja”.

Itagaki Games: La Scuola e il Progetto Incompiuto

Dopo aver lasciato Valhalla nel 2017 e la successiva acquisizione dello studio da parte di Tencent nel 2021 , Itagaki fondò Itagaki Games nel gennaio 2021 con un obiettivo duplice: sviluppare un nuovo titolo e formare la prossima generazione di sviluppatori.

Come dichiarato: “Negli ultimi dieci anni si è concentrato sulla promozione di giovani talenti nello sviluppo videoludico”. La scuola Itagaki Games rimane operativa al 2024, continuando la sua missione educativa.

Il progetto più misterioso rimane il gioco incompiuto per “piattaforme correnti” che era in sviluppo al momento della sua morte. Secondo fonti vicine, si trattava di un’esclusiva Xbox per current-gen che avrebbe dovuto rappresentare il suo grande ritorno dopo Devil’s Third.

Nel suo messaggio finale, Itagaki ha espresso profondo rammarico per questo: “Sono pieno di rammarico per non essere riuscito a consegnare una nuova opera a tutti i miei fan”. Il destino di questo progetto rimane incerto.

L’Eredità: Tributi dall’Industria

La scomparsa di Itagaki ha scatenato un’ondata di tributi da figure leggendarie dell’industria :

Katsuhiro Harada (// Tekken): “Non è possibile, Itagaki-san. Mi avevi detto che saremmo andati a bere la prossima volta” – che fu il loro ultimo scambio. Harada ha poi scritto un lungo post ricordando la loro rivalità-amicizia: “Mi chiamavi commilitone. Mi dicevi di venire da te ogni volta che avevo problemi. Non ho mai avuto l’opportunità di consultarti per nulla”.

Masahiro Sakurai (Kirby, Smash Bros): “Possa la sua anima riposare in pace”.

Team Ninja: “Siamo profondamente addolorati dalla scomparsa del primo leader di Team Ninja, Tomonobu Itagaki. Porteremo avanti la filosofia e la creatività che Itagaki-san ha iniziato e continueremo a creare giochi che molti gamer apprezzeranno”.

Phil Spencer (Xbox): Ha omaggiato Itagaki ricordando il suo supporto cruciale per Xbox nei primi anni 2000 in Giappone.

​Gabriel Galliani (// PSM): “Si parlava spesso di andare a bere qualcosa insieme. Diceva: Appena posso, vengo in Italia e andiamo a mangiare e bere da qualche parte! Invece, purtroppo, abbiamo finito il tempo.Non preoccuparti, Sensei, facciamo che (tra un bel po’ di decadi) passo io a trovare te.”

La Personalità: Occhiali Neri e Filosofia Ninja

Itagaki era riconoscibile per i suoi occhiali da sole neri (indossati costantemente per nascondere le espressioni durante i giochi d’azzardo), giacca di pelle e opinioni senza filtri. Come spiegò: “Mi piace supportare persone che cercano di sfidare lo status quo e fare cose nuove”.

Sulla difficoltà dei suoi giochi: “I gamer che pensano che Ninja Gaiden sia troppo difficile sono dei perdenti. Ci sono sempre vincitori e perdenti: combatti semplicemente il tuo miglior combattimento!”.

La sua filosofia creativa era radicata nella cultura giapponese ma progettata per un pubblico globale: “Se guardi a quelle emozioni umane chiave che attraversano i confini nazionali, allora è relativamente facile fare un gioco che può essere apprezzato ovunque”.

Conclusioni: Un Ninja Master Immortale

Nato a Tokyo il 1° aprile 1967, Tomonobu Itagaki ha lasciato questo mondo il 16 ottobre 2025, all’età di 58 anni. Come testimoniato dai suoi giochi più grandi, era un vero maestro ninja. Il suo messaggio finale si conclude con un omaggio a Kurt Vonnegut: “So it goes”.

La tragica ironia è che Ninja Gaiden 4, co-sviluppato da Team Ninja e PlatinumGames, sarà rilasciato la prossima settimana – un gioco della serie che lui ha creato, ma a cui non ha potuto contribuire.

L’eredità di // Itagakivive attraverso// Itagaki_Games, che continua la sua missione di formare nuovi sviluppatori, e attraverso i franchise che ha creato, che hanno ridefinito gli standard dell’action gaming per sempre.

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