Bleeding edge: La Recensione Del titolo che non ha nulla a che spartire con Overwatch

Bleeding Edge Recensione

A cura di Giuseppe Zetta

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Bleeding Edge Recensione dell’action Brawler online di Ninja theory

Per chi è fan del team britannico di Ninja Theory vedrà questo titolo come un ritorno alle orgini di quel Heavenly Sword, totalmente votato all’action, ingiustamente mai citato tra le grandi esclusive ps3 dell’epoca, vedendo il sistema di gioco e le meccancihe di combattimento dei personaggi sembra prendere a piene maniche da quel periodo storico della casa di sviluppo britannica, anche perché ormai ci siamo abituati a vedere i Ninja Theory come creatori della Saga di Hellblade titolo non propriamente votato al solo action.
Il titolo essenzialmanete è un Hero Brawler , non un Hero Shooter e nemmeno un gioco strategico, quindi fare paragoni con titoli hero based come Overwatch che è un Hero Shooter o un moba della tipologia di Smite, è totalmente fuoriluogo e superfluo perché questo titolo non entra in competizione con loro, per chi lo ha giocato forse si avvicina più a titoli MMO della tipologia di S4 League.

Bleeding Edge Recensione

Universo Cyberpunk per una volta scanzonato

Non aspettatevi chissà quale trama profonda, come siamo abituati a titoli come Overwatch, Apex Legends o similari.
Il titolo è una bella cafonata Cyberpunk perché la trama di Bleeding Edge è solo il pretesto per giustificare la presenza di un manipolo di individui con modificazioni cibernetiche, che se le dà di santa ragione in arene che di clandestino sembrano aver ben poco, per come sono ben organizzate.
Qui non avremo buoni o cattivi o uno scopo del perché combattono i nostri personaggi, ma lo fanno solo per il gusto di picchiarsi, come capiamo dal piccolo video di incipit appena avviato il titolo.
La storia dei personaggi è anch’essa in linea con lo spirito del gioco, avremo profili di alcuni personaggi fuori di testa dal delfino cibernetico che odia gli umani fino allo scienziato pazzo che ha digitalizzato la sua coscienza all’interno di un serpente cibernetico, il quale porta a spasso il suo cadavere mummificato .

Gameplay

Bleeding Edge è un gioco assolutamente valido e solido. Non è neanche lontanamente un rivale per Overwatch in quanto sono due giochi completamente diversi, da una parte c’è un Hero Shooter e quest’altra una cosa più vicina ad essere Hero Brawler.
Il titolo molto incentrato sull’azione ravvicinata di gruppo, è un classico titolo 4 vs 4 con attualmente due modalità cattura la bandiera con possibilità di far punti uccidendo i nemici ,essenzialmente le piattaforme catturate aumentano il moltiplicatore di punti della squadra.
https://youtu.be/EEq9Fr0z3vc
Mentre l’altra di raccolta e consegna di alcune celle energetiche, con le sue meccaniche Bleeding Edge mantiene la partita sempre attiva senza momenti morti, infatti il cambio di obbiettivi durante la partita è scandito in modo ottimale, non hai tempo per prendere il respiro come siamo abituati ad altri titoli competitivi online, zero tempi morti, l’unico momento morto e l’attimo subito dopo la morte e il respawn nel quale devi capire come agire, ma una volta in battaglia la tua mente e i tuoi riflessi devono esser sempre lucidi e istantanei.

Quindi questo titolo si conferma con un sistema di gioco altamente competitivo, votato al gioco di squadra il quale è obbligatorio se si vogliono vincere i match, il gioco di squadra conta davvero tanto, nessuno potrà risolvere la partita da solo, ma si dovrà collaborare per tutto il tempo.

Il Roster

Il Roster di Bleeding Edge include 12 agenti giocabili, ognuno con un set unico di abilità che si possono usare in una partita.
Pochi agenti ma ce ne sono per tutti i gusti, essenzialmente si dividono in tre categorie, Tank, Fanteria e Medici. Al loro interno ogni personaggio è specializzato con attacchi dalla distanza o attacchi ravvicinati e gli eroi ad utilizzo avanzato hanno una modalità di ingaggio dei combattimenti Ibrido.
Quindi diciamo pochi personaggi, ma altamente diversificati per assecondare tutti i stili di gioco, unica pecca che abbiamo alcuni eroi del roster hanno delle mosse altamente sbilanciate, ne sono un esempio “ElBastardo” e “Buttercup”, essenzialmente sulla carta le meccaniche di gioco dei personaggi sono strutturate in modo corretto per esser bilanciate a secondo della classe e tipologia di approccio scegliate. Questo bilanciamente errato di alcuni personaggi a nostro avviso è solo una piccola sbavatura, su una gestione dei vari personaggi così meticolosa.
Di seguito è possibile vedere la lista completa dei Personaggi di Bleeding Edge.
Bleeding Edge Recensione Roster

Abilità passive acquistabili presenti, ma non rendono il gioco Pay2Win

C’è stata anche grande cura nella creazione degli acquistabili all’interno del titolo, la valuta in gioco, permette la possibilità di acquistare dei Chip che non differiscono concettualmente dai Perk Acquistabili in titoli come Dead By Delight, questi chip danno miglioramenti sostanziali al tuo personaggi, ma abbiamo un massimo di tre slot da poter usare per inserire tali chip con i rispettivi potenziamenti. Questi ultimi sono bel calibrati, non renderanno mai il tuo personaggio op rispetto l’avversario, anzi dovrete settarli a secondo del vostro stile di gioco e il loro utilizzo influirà di molto nelle tue scelte di gioco durante la partita, abbiamo fino a 3 profili configurabili con 3 slot.
Nell’ altra sezione come skin,emote sono ancora abbastanza spoglie per dare una valutazione concreta, inoltre abbiamo storto il naso per l’assenza della modifica del proprio mezzo per alcuni personaggi, creando una disparità nella creazione del proprio personaggio, ma sono solo quisquilie estetiche  e niente che va ad inficiare essenzialmente il gameplay, ma le avremmo gradite.
In Sitensi la Curva di apprendimento è semplice e c’è ampio spazio per strategie e giochi creativi, proprio come ci si aspetterebbe da un gioco competitivo.

Bleeding Edge Recensione Pistolona

Specifiche Tecniche

Per giocare a questo titolo, non serve un Pc prestante basta avere un

  • Processore: Intel i5 4430 / AMD FX 8350
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: Nvidia GTX 760 / AMD Radeon 7950

Un punto di ingresso abbastanza basso per gli sviluppatori che hanno intenzione di ottimizzare ulteriormente, queste specifiche, per quanto riguardo la versione Xbox One il gioco gira egregiamente, senza intoppi.
La Grafica seppur di una generazione fa, ha stile da vendere è un bel colpo all’occhio, tutto il gioco ha stile da vendere dai menu all’estetica delle arene e dei personaggi, inoltre la colonna sonora di Bleeding Edge sono pronto a scommettere che finirà nelle vostre playlist spotify molto presto.
L’unico problema di Bleeding Edge che rischia anche di affossarlo se non viene risolto nell’immediato futuro è la gestione dei server da parte di Microsoft, la quale crea situazioni di disparità di Ping tra i vari giocari, inificiando così l’esperienza di gioco. Infatti ci ritroveremo spesso a non esser reattivi al pari dei nemici , quindi schivate o Parry non andranno a segno più per problemi di tempi di elaborazione della risposta da parte del server, che per effettiva incapacità del giocatore di anticipare il nemico in tempismo, consiglio finché non risolvono il netcode di far finta che non esista come meccanica.
Anche l’auto aim non è sempre preciso, insieme a lock on, specialmente quando vi ritroverete a dover affrontare più di 2 nemici alla volta, un vero peccato.
Infine l’altro punto dolente è la telecamera nella sua gestione confusionaria, vi provocherà non pochi grattacapi nei momenti più concitati e vi porterà a far passi falsi molto spesso.


In breve

Questo multiplayer Action Hero Brawler chiamato Bleeding Edge, sviluppato dai Creatori di Hellblade, in se è molto divertente e potrebbe essere un titolo competitivo molto valido, perché le skill sono tutto, il roster è risicato, ma vario e ben bilanciato sulla carta, troverai per forza il personaggio che fa per te e che si addice di più al tuo stile di gioco. È molto incentrato sull’azione ravvicinata di gruppo e con le sue meccaniche mantiene la partita sempre attiva senza momenti morti, nota bene non è un titolo da fare in solitaria perché  il gioco di squadra conta davvero tanto.
La Curva di apprendimento è semplice e c’è ampio spazio per strategie di squadra, proprio come ci si aspetterebbe da un gioco competitivo.
Esteticamente un titolo molto accattivante, l’universo cyberpunk del titolo scanzonato e unico rende questo titolo pieno di personalità.
Resta da capire se piacerà all’utenza, se  ci pensiamo Fortnite quando diventò popolare aveva gli stessi difetti se non peggiori, dal punto di vista tecnico.
Per l’appunto gli unici veri difetti della produzione sono i problemi legati al bilanciamento di alcuni personaggi del roster e al netcode che può rendere alcune partite frustranti.
Ma essenzialmente siamo più che soddisfatti dal titolo in questione, infatti è già diventato una droga nei nostri uffici.

Consigliato a tutti i possessori del Xbox Game Pass e agli amanti dei videogiochi online competitivi


Pregi

  • Sistema di Gioco semplice, immediato e solido
  • Partite frenetiche e sempre altamente divertenti
  • Gioco Competitivo perché il gioco di Squadra sarà importante
  • Stile Grafico e caratterizzazione dei personaggi
  • Ottima Gestione dei potenziamenti e degli sbloccabili

Difetti

  • Netcode ballerino, disparità di Ping
  • Auto aim e lock dei nemici non preciso
  • Telecamera confusionaria nei momenti più concitati
  • Alcuni personaggi non perfettamente bilanciati


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Di Giuseppe Zetta

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.