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Notizie 21 APRILE 2023 3 MIN LETTURA

Xbox Series X|S e PC: rimossa la possibilità di condividere screenshot e video su Twitter

Cosa sono le API e cosa è successo alle API di Twitter?

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

xbox Isadora basile licenziata
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Xbox Series X|S e PC: rimossa la possibilità di condividere screenshot e video su Twitter

In casa Twitter stanno cambiando diverse cose ed Elon Musk, CEO del social dal ottobre 2022, è spesso al centro del caos sollevato proprio da lui, basti pensare alla tempesta scatenata dopo aver “rivoluzionato” il funzionamento della spunta Blu oppure alla più recente in seguito al cambio di politica in relazione alle API, quest’ultima ha portato alla chiusura di diverse applicazioni famose come Tweetbot su iOS.

La conseguenza delle scelte di Musk arriva a toccare anche i videogiocatori, per l’appunto Microsoft ha dovuto rimuovere la possibilità di condividere screenshot e clip video da console Xbox ed anche dalla Xbox Game Bar (PC). Dunque, ora come ora, la situazione è identica a Facebook: per pubblicare contenuti, ci si deve muovere da Twitter stesso. Le soluzioni per chi gioca da Xbox sono “semplici”, dopo aver creato screenshot o video, si dove passare dall’applicazione Mobile di Xbox e da lì condividere direttamente sul social Twitter; gli utenti PC non dovranno far altro che recarsi sul sito Twitter e caricare le proprie creazioni direttamente sul social.

Cosa sono le API e cosa è successo alle API di Twitter?

La farò semplice semplice per darvi un’idea.
Prendiamo Twitter, fino all’arrivo di Elon Musk, le sue API erano gratuite e ciò ha consentito la nascita di diversi modi alternativi per usufruire del social, attraverso applicazioni come Tweetbot per iOS oppure Albatross e Fenix per Android. Però le API hanno anche altre funzionalità, come quella di far comunicare altre applicazioni o servizi di terze parti e qui arriviamo al nocciolo della questione: Microsoft non può usufruire delle API di Twitter e dunque è stata rimossa la possibilità di condividere contenuti da console e dalla Game Bar su PC.

Per chi volesse una spiegazione più accurata invito a visionare il video di DevilChry, che espone decisamente meglio il funzionamento delle API.

La domanda può sorgere spontanea: cosa è successo alle API di Twitter?
Fino ad un paio di mesi fa, le API di Twitter erano gratuite, questo vuol dire che chiunque poteva sfruttarle, ma ora la musica è cambiata ed Elon Musk ha avuto un’idea: renderle a pagamento. Il livello più basso del nuovo piano per sfruttare le API parte da 42.000$ fino a raggiungere i 210.000$.
Inoltre, stando a quanto riportato da Wired e vari accademici, il flusso di dati messo a disposizione coi nuovi piani non giustificherebbe il costo imposto, ma per farvi un’idea migliore della situazione vi invito a leggere l’articolo // Twitter’s_$42,000-per-Month_API_Prices_Out_Nearly_Everyone di Wired.

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