// Q-Gin V.6.00
--:--:-- | 25.SET.2026
Notizie 28 NOVEMBRE 2024 • 1 MIN LETTURA

BLACK OPS 6 ANTI-CHEAT: 19.000 BAN, MA I GIOCATORI NON SI FIDANO

NUMERI PROMETTENTI, MA LA REALTÀ È DIVERSA

AUTORE

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.

Call of duty Black ops 6
// Q-Gin image-29-1
// SCHEDA_GIOCO

BLACK OPS 6 ANTI-CHEAT: 19.000 BAN, MA I GIOCATORI NON SI FIDANO

Call of Duty: Black Ops 6 è il nuovo terreno di scontro tra sviluppatori e cheater. Nonostante // Ricochet, il sistema anti-cheat basato su IA, abbia annunciato numeri impressionanti – 19.000 ban grazie a controlli orari dal lancio – i giocatori rimangono scettici.

NUMERI PROMETTENTI, MA LA REALTÀ È DIVERSA

Secondo Ricochet, il sistema monitora costantemente la Ranked Play e le classifiche, eliminando account che utilizzano aimbot, wall hack o exploit VPN. Tuttavia, chi è sul campo racconta un’altra storia. Molti giocatori affermano di incontrare ancora hacker in ogni partita, mettendo in dubbio l’efficacia del sistema e ipotizzando che stia colpendo i bersagli sbagliati, lasciando i veri esperti di cheat liberi di agire.

UN GIOCO DEL GATTO E DEL TOPO SENZA FINE

La dura realtà del multiplayer moderno è che i creatori di cheat si evolvono alla stessa velocità delle misure anti-cheat. Per ogni aimbot eliminato, ne spunta uno nuovo. Peggio ancora, molti cheater bannati creano o acquistano nuovi account, riprendendo da dove avevano lasciato.

Anche se Ricochet dichiara di imparare e migliorare, la pazienza della community sta svanendo. I giocatori sono stanchi di subire exploit in partita e molti ritengono che nessun sistema anti-cheat possa tenere il passo con la determinazione – e gli incentivi economici – dei cheater.

QUAL È IL FUTURO DI BLACK OPS 6?

Il team di Ricochet insiste che il sistema diventerà più efficace nel tempo. Ma per ora, il dibattito resta acceso: questi controlli orari sono solo numeri su un foglio, o possono davvero garantire un’esperienza di gioco senza cheat?

Una cosa è certa: se gli sviluppatori vogliono mantenere la fiducia dei giocatori, devono battere i cheater sul tempo, non limitarsi a inseguirli.

Fino ad allora, la guerra contro i cheater continua, un ban alla volta.

fonte: // The_Gamer

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!