Xbox come Playstation: la storia si ripete
Addio sale giochi, benvenuta PlayStation
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Zell.
Xbox come Playstation: la storia si ripete
La mia passione per i videogiochi è nata quando ero ancora molto giovane, grazie alla scoperta del Commodore 64 e successivamente del PC Dos 486. Tuttavia, è sbocciata a 8 anni, quando mio cugino mi ha regalato una PlayStation 1, una console che all’epoca era ancora poco conosciuta nella mia zona.
Addio sale giochi, benvenuta PlayStation
Inizialmente perplesso, ho iniziato a scoprire un nuovo mondo fatto di videogiochi in 3D, che fino ad allora erano accessibili solo nelle sale giochi e che adesso potevo finalmente godere comodamente a casa mia. Non dovevo più spendere una fortuna per giocare a titoli come Tekken, e questo mi ha fatto sentire come una sorta di bambino fortunato e privilegiato (era il mio l’high score su Tekken, nel paese dove vivevo).
PlayStation non ha videogiochi, li ha solo Nintendo
Tuttavia, non tutti intorno a me comprendevano la portata della mia scoperta: i giochi di Nintendo, come Super Mario World e FIFA 96, erano ancora i preferiti nella mia zona, e molti dei miei amici mi consideravano strano per aver scelto la PlayStation. Ricevevo molte critiche, come quelle che dicevano che la PlayStation non aveva giochi o che Sony produceva “cose” discutibili rispetto a Nintendo, in realtà avevano anche ragione per alcuni aspetti, tanto che AVGN li usava spesso come videogiochi da deridere negli episodi.
Ma i Nintendari ignoravano che alcuni videogiochi, FIFA 96, esistevano anche su PS1 e con una vera grafica 3D. Anche i platform di qualità non mancavano, tipo Rayman, anch’esso con un vero comparto grafico in 3D, come il famoso Crash Bandicoot, totalmente sconosciuto all’epoca.
Inoltre, molti dei miei amici mi prendevano in giro dicendo che non avrei mai potuto giocare ai grandi classici dei JRPG come Final Fantasy, Tales Of, Chrono Trigger e Secret of Mana su Playstation, soprattutto dopo l’annuncio dell’esclusiva di Final Fantasy 7 sulla Nintendo Ultra 64.
Tuttavia, con il passare degli anni, la situazione è cambiata: la PlayStation si è rivelata una console incredibile e con esclusive straordinarie, tra cui proprio Final Fantasy 7. Nintendo ha invece visto il flop commerciale dell’Ultra 64 e ha continuato a lottare con il GameCube, sfruttando mezzucci come le esclusive a suon di finanziamenti, vedi Resident Evil 4.
PlayStation non aveva videogiochi 3D, i veri videogiochi 3D erano del Super Nintendo
Nonostante ciò, alcuni possessori del Super Nintendo si ostinavano a criticare e deridere PlayStation, affermando la superiorità della console Nintendo in fatto di grafica 3D grazie al chip Super FX.

Gli esempi che mi portavano, e che di solito sbandieravano, vedano protagonisti: Donkey Kong Country, ma non sapevano dell’esistenza di Crash Bandicoot; Star Fox, ma non sapevano dell’esistenza di Air Combat; Killer Instinct di Rare, ma non sapevano che il Tekken delle sale giochi girava solo su PlayStation.
L’evento più assurdo che mi è capitato di vivere con un fanboy Nintendo e che cercava di denigrare la grafica 3D di PlayStation considerata da lui scadente, fu l’invitarmi a casa per mostrarmi, a detta sua, il più figo e dettagliato in 3D della storia dei videogiochi, un videogioco chiamato Vortex. Pad alla mano posso assicurarvi che ne io nel il possessore riuscivamo a capire cosa succedeva a video e cosa si facesse in questo videogioco, credo fosse uno shooter con robottoni.
L’imbarazzo era così tanto che alla fine gli dissi che aveva ragione e che era figo quel gioco, un po’ come la si dà agli stupidi, mentre nella mia testa pensavo che su PlayStation in quei giorni stavo giocando a videogiochi “sconosciuti”, ma fighi quali: Twisted Metal 2 , Pademonium, Formula 1, Wipeout, Tomb Raider e Resident evil.
Da possessore di Xbox Series X nel 2023, mi sembra di rivivere l’esperienza PlayStation 1
Oggi, come possessore di Xbox, mi sento di nuovo come allora, quando ero un possessore di PlayStation e nessuno ne capiva le sue potenzialità. Guardando la console war tra PlayStation e Xbox, e le mosse di mercato di Sony, sento che ho già vissuto tutto questo prima e che la storia si ripete ciclicamente.
Le principali critiche che ricevevo riguardo quella PlayStation non differiscono da quelle che ricevo ora da possessore di Xbox Series X. Cambiano il focus, ma il senso è identico: Xbox non ha videogiochi pensando che alcune saghe come Resident Evil girino solo su Playstation 5, stile quando mi dicevano che FIFA 96 non ci fosse su PlayStation.
La certezza di alcuni utenti Sony, che vedono un The Elder Scrolls 6 o Starfield uscire anche su PlayStation 5, mi ricordano tanto quella vecchia utenza Nintendo con Final Fantasy 7 per Nintendo dato per certo ma mai uscito.
Sony con le sue esclusive temporali quali Final Fantasy e Sifu, mi sembra quasi come quella patetica e goffa Nintendo con Resident Evil o Metal Gear Solid: The Twin Snakes: tutte operazioni patetiche che in fin dei conti non hanno saputo salvarla dal suo declino di quel periodo storico.
Il ridicolo Chip FX che, a detta dei Fanboy, avrebbe rivoluzionato la grafica 3D dei videogiochi, è molto simile a come viene trattato il sacro SSD di Sony che da solo può fare cose strabilianti.
Infine fa ridere come allora quella tipica ignoranza dei videogiocatori che oggi ignorano l’esistenza dei videogiochi su Xbox, proprio come accadeva all’epoca con PlayStation. Oggi abbiamo utenti che chiedono informazioni sull’esistenza di videogiochi di un certo tipo, senza sapere che esistono per Xbox Series X, con tanto di relativi banner presenti nello store Microsoft/Xbox.

So bene che l’importante è seguire la propria passione per i videogiochi, e che la console migliore è quella che fa battere il proprio cuore, ma mi piacerebbe che gli utenti si godessero il gaming e conoscessero almeno un poco quest’epoca, in cui sono presenti una quantità incredibile di videogiochi che si stanno perdendo.

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