Wonderful Neoran Valley: Nara Studio svela nuovi dettagli su gameplay e sviluppo
Il primo trailer dispone di elementi provvisori. Il secondo trailer sarà incentrato sul gameplay, ma bisognerà attendere la fine dell'anno.
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Wonderful Neoran Valley
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- // Niente_AI_Generativa,_abbracciando_la_filosofia_degli_studi_indipendenti_più_contenuti.
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Attraverso la pagina Kickstarter, Nara Studio ha recentemente diffuso una serie di dettagli relativi Wonderful Neoran Valley: la portata del progetto qualora la campagna dovesse portare più investimenti e la gestione dei compiti interni durante lo sviluppo, lo scopo del primo e del prossimo trailer, come verrà gestita l’esplorazione e gli stessi Neoran optando per una strategia differente da quella Pokémon, e molto altro.
Il primo trailer dispone di elementi provvisori. Il secondo trailer sarà incentrato sul gameplay, ma bisognerà attendere la fine dell’anno.
Si parte col primo trailer d’annuncio, costituito da una serie di materiali provvisori ma utili per dare un’idea sul “mood del gioco e sui suoi temi“. È stato infatti confermato che l’interfaccia utente (UI) verrà modifica durante lo sviluppo così come gli ambienti, dal momento che, quelli mostrati nel trailer, sono stati composti da “risorse acquistate e modificate“. Il secondo trailer è previsto per la fine dell’anno e si concentrerà sugli elementi di gameplay (roguelite e della timeline) e sulle aree esplorabili, descritte menzionando videogiochi come Absolum e Hades II.
Niente AI Generativa, abbracciando la filosofia degli studi indipendenti più contenuti.
Uno degli obiettivi di Nara Studio è quello di rimanere uno studio di piccole dimensioni, evitando “gerarchie oppressive“. Questo fa da collante all’attuale gestione creativa, che mira a non proporre un reale Game Director che dirige ogni membro, bensì tre fronti che si auto-guidano: Francesco Cilurzo supervisiona l’area creativa; Andrea Filippi quella artistica; Samuele Chionetti quella relativa il game design. Nell’ambito creativo, è stato confermato che lo studio non intende sfruttare l’AI Generativa. In merito alla campagna Kickstarter, ipotizzando lo scenario nel quale si dovesse raggiungere un budget maggiore rispetto al previsto, l’idea sarebbe quella di espandere la forza lavoro senza intaccare la portata del progetto: “il gioco sarà lo stesso, ma migliore e realizzato da più persone“.
Per quanto riguarda la realizzazioni di possibili versioni per PlayStation 5 e Xbox, lo studio afferma che ci sono “una serie di requisiti che sono difficili da soddisfare” e, di conseguenza, preferisce concentrarsi su PC e Nintendo Switch 2.
Un po’ di “Pokémon”, di JRPG, Roguelite e una spruzzata di Horror. Perché e a cosa si ispira Nara Studio?
A vedere il trailer e approfondendo cosa vuol essere Wonderful Neoran Valley, è inevitabile chiedersi “Cosa ha portato Nara Studio a fondere così tanti elementi differenti in un progetto che desiderava porsi come Monster Collector?”. Ebbene le motivazioni sono diverse:
- la componente Roguelite è un modo per risolvere una delle problematiche che si incontrano anche nei videogiochi Pokémon, ovvero quella di dare più risalto alla sinergia delle creature catturate, piuttosto che prendere il più forte in relazione a chi si affronta. In tal senso, il sistema di creazione della squadra in Wonderful Neoran Valley, viene descritto come più vicino a una build “Two Pair” di Balatro piuttosto che a Pokémon;
- la parte JRPG in questo videogioco, non sembra che si distaccherà moltissimo dalla formula classica del genere, che vive della classica formula “sasso, carta e forbice”. Però, WNV mirerà a spronare e guidare i giocatori a sfruttare delle dinamiche di gioco così da ribaltare le situazioni. Un po’ come avviene anche in Pokémon, dove si può potenziare il proprio pokémon in modo da sconfiggere l’avversario a cui sarebbe più debole, ma lo farà dando una maggiore soddisfazione (questa considerazione è frutto di una mia interpretazione, n.d.a.);
- infine c’è dell’Horror, nell’aggiornamento di Kickstarter non viene chiarita la ragione per la sua presenza, ma viene descritta come questa mira a una paura di stampo psicologica, senza scene sanguinolenti o jumpscare. “L’obiettivo“, si legge, “è far provare un disagio costante” e per farlo si sono ispirati allo “stile horror degli anni PS1 di Forbidden Siren e Silent Hill“.
Parlando brevemente dei Neoran, si legge che non devono essere paragonati alle creature di Pokémon o Digimon, bensì ai mostri tipici di Cartoon Network o Adult Swim. In tal senso vengono esplicitamente descritti come “Un po’ pazzi“.