Valorant: 8873 giocatori bannati durante la beta continueranno a esserlo anche dopo l’uscita del gioco

Valorant Riot Games Cover

Valorant, FPS multiplayer sviluppato da Riot Games, è stato rilasciato ufficialmente il 2 giugno su PC dopo quasi due mesi di closed beta. Durante questo periodo molti streamer di Twitch selezionati dallo studio hanno portato delle sessioni di gioco sul loro canale, favorendo al successo sempre crescente del titolo.

Non sono mancati tuttavia giocatori che hanno sfruttato dei cheat per raggiungere più velocemente e facilmente la vittoria. Questi utenti hanno pertanto ricevuto un ban e sembrerebbe che gli stessi giocatori si siano ritrovati l’account bannato anche in seguito all’uscita vera e propria del titolo.

Paul Chamberlain, capo della divisione anti-cheat di Riot Games, ha rivelato durante un’intervista che tutti gli utenti che erano stati bannati per l’uso di trucchi lo saranno per sempre, dato che i ban non saranno legati solo all’account ma anche all’hardware, bloccando quindi ogni tentativo di accesso anche con altri profili.

8873 Utenti sono stati bannati permanentemente su Valorant di Riot Games

Valorant Riot Games Wallpaper

Nonostante questa misura forte e quasi inaspettata, Riot Games afferma che rivedranno col tempo alcuni di questi account e che, nel caso in cui questi ne avessero fatto uso senza malizia, rimuoveranno il ban.

Phillip Koskinas, ingegnere informatico della divisione anti-cheat di Riot Games, ha svelato invece che attraverso il sistema anti-cheat dello studio Vanguard sono stati bannati 8873 utenti, anche se alcuni di questi sono stati riabilitati all’uso del gioco.


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Appassionato dai videogiochi sin da piccolo, sono cresciuto con Zelda e Pokemon, passando da Resident Evil a Medievil a Prince of Persia. Il DS è la console che mi ha segnato drasticamente, facendomi amare sempre di più i videogiochi. Oggi gioco la qualunque, dai Tripla A agli Indie, e apprezzo il gioco non solo in quanto fonte di divertimento ma anche in quanto forma d’arte, perché alla fine è questo che oggigiorno rappresenta.