tamagotchi

Tamagotchi is love!

Salve a tutti, mi chiamo Lir, e con cosa potrei iniziare per farmi conoscere da tutti voi? Credo di dover iniziare dagli albori, con il mio primo contatto con un animale virtuale, che tutti da bambini abbiamo amato, ma ci arriveremo con calma.

L’arrivo del mio primo Tamagotchi

Ricordo ancora quel giorno fatidico, era sabato e un Lir di 8 anni aveva appena preso ottimo a una verifica di italiano sui verbi. Finita la giornata scolastica mi vennero a prendere i miei genitori e per premiarmi del mio voto, mi regalarono il famigerato Tamagotchi, soltanto chi è nato negli anni 80/90 può sapere cosa significasse averne uno. Era il mio primo piccolo animaletto virtuale, ero felicissimo, perché non avendo mai avuto la possibilità di avere un vero animale, per me era la cosa che si avvicinava di più ad un qualcosa da accudire ed amare. Levai quella linguetta e la magia iniziò, il piccolo uovo era sullo schermo e da lì nacque, quello che credevo allora esser un pulcino. Ogni giorno cresceva, mangiava e giocavo a dei minigiochi che servivano a renderlo più felice, ma logicamente dovevo stare attento a non farlo ingrassare troppo. Il mio modello era il P2, non cambiava molto dal precedente P1 e quando ero a scuola, era mia madre ad accudirlo in qualche modo.

Tamagotchi is love! 1
Tamagotchi – P2

Ricordo ancora che quando il mio piccolo tama moriva, i miei genitori per non farmi piangere dicevano che fosse tornato nel suo paese natale, dal momento che sullo schermo si vedeva l’animazione dell’astronave con il personaggio dentro che andava via, a differenza dei bit bit o i virtual pet classici, dove compariva la lapide con la croce, cosa inquietantissima e che ancora oggi reputo eccessiva per un bambino.

Gli anni passano…

Gli anni passano e piano piano cresco, dimenticandomi di quel mondo che tanto avevo amato e che tanto mi aveva fatto compagnia… Fino al novembre del 2017, la mia… possiamo dire rovina, perché mentre ero a lavoro, un collega inizia a giochicchiare con il suo Tamagotchi nella versione Anniversario dei 20 anni e, dentro di me, riaffiorano tutte quelle emozioni che avevo dimenticato, tanto da cercare il mio vecchio P2 e recuperare un modello friends.

Il modello friends cambiava dai precedenti, era un mondo nuovo per me, perchè poteva sposarsi, poteva far figli, aveva più giochi e in più lo sfondo cambiava, ma soprattutto si collegava con altri tama.. Piano piano mi appassiono e decido di ordinare il 4u, modello poco costoso e a colori… potrei definirlo un parto travagliato, perché si perse in Giappone e ci impiegò circa 3 mesi ad arrivare. Quando arrivò in casa mia fu subito festa, gli misi le pile e sentii quella musichetta che distingue tutti i tama a colori di nuova generazione. Le differenze dal friend erano molte, oltre a essere a colori, aveva nuovi giochi, possibilità di comprare vestiti, cambiare lo sfondo, ma soprattutto collegarlo con il cellulare… peccato che il mio modello non fosse compatibile e non potevo sbloccare molte cose, tra cui la lingua inglese, perché purtroppo è completamente in giapponese.

Tamagotchi is love! 2
Tamagotchi Mix Sanrio

Negli anni la mia collezione dei tamagotchi è aumentata, ma il mio preferito è il Mix Sanrio, che oltre ad avere tutti i personaggi sanrio, aveva una particolarità, che mi fece innamorare di esso, ossia il nostro “alieno”. Questo era sempre diverso, perché a differenza dei precedenti prendeva alcune caratteristiche dal padre e dalla madre, in più qui si doveva conquistare l’altra metà prima di riuscire a sposarsi… finalmente c’era un poco di difficoltà a portare avanti le generazioni, peccato che lo persi a Rimini comix e come volevasi dimostrare il suo prezzo è salito alle stelle, ma spero di riuscire a recuperarlo un giorno.

Un saluto dal vostro Lir90!


Se volete maggiori informazioni sui Tamagotchi. vi consiglio caldamente di fare un salto sulla pagina Tamagotchi Italia


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