Starfield e Redfall sono stati rinviati

Starfield Redfall
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Fino ad un paio d’anni fa una notizia del genere avrebbe suscitato l’indifferenza dell’intera community dei videogiocatori… sì ci sarebbero stati comunque arrabbiature e sfottò… è pur sempre Bethesda!
Personalmente credo che se Zenimax non fosse stata acquisita da Xbox i titoli non sarebbero stati rinviati, ma come sempre patchati strada facendo. E questa notizia avrebbe ricevuto la scarsa attenzione che sempre ricevono titoli terze parti, titoli cioè che non concorrono allo sport preferito dall’utenza più rumorosa: la console war.

Xbox fa arrabbiare tutti! Starfield e Redfall rinviati

Chiunque di voi si sia mai trovato coinvolto in una discussione con un fanboy qualsiasi, ha appurato in prima persona che questi stravaganti soggetti, nel 99% dei casi, non hanno la minima idea di cosa stanno discutendo e di quello strumento fondamentale chiamato “grammatica”, ma la cosa che davvero spiazza è che a queste persone NON interessa sapere se quello che affermano è vero o no, a loro basta poter odiare qualcosa.

Chi in questo momento si appresta a discutere di questi due rinvii, molto probabilmente, non ha mai giocato videogiochi del genere, non gli interessano minimamente e tantomeno non giocherà in futuro Starfield e Redfall.

Il punto è che ORA questi giochi sono first party, e quindi adesso sono importanti per dimostrare che la divisione Microsoft Gaming, con Xbox, non sta facendo bene. Che per una mente “semplice” vuol dire “quindi Playstation sta facendo bene”.
Lasciate che vi dia una brutta notizia prima di procedere oltre. Nintendo Switch Sports, titolo ampiamente criticato dalla stampa, è primo in classifica di vendite e allo stesso modo Kirby e Mario Kart, così come Leggende Pokémon Arceus, altro gioco pesantemente criticato dalla stampa. Tutti titoli che stanno vendendo alla grande. Quindi qui qualcuno non capisce un tubo: la stampa o l’utenza, giudicate voi.

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La frase che sto ascoltando di più oggi è “e io cosa ho comprato a fare una Xbox?”, frase che negli ultimi tempi ho ascoltato anche da molti ragionevoli utenti PlayStation, sì perché sembra che il biennio successivo al lancio delle next-gen non offra abbastanza esclusive da ambo le parti.
In un 2022 dove il gioco più venduto è un third party realizzato con un motore di gioco obsoleto (Elden Ring, n.d.r.), che ha sotterrato a suon di vendite più di una produzione plurimiliardaria, a me viene sinceramente da chiedere se questo genere di persone siano davvero stupide o semplicemente confuse dalla narrativa main stream.

È inutile che io vi ricordi qual è la mia posizione verso l’esclusive, ma lasciate invece che vi ricordi qual è la mia posizione verso la pluralità di console.
Il senso di poter scegliere fra più “macchine” a mio parere è semplicemente legato a tre fattori: quale piace di più, dove si condivide la propria community e quale che offre la giusta controparte al vostro denaro (o meglio, quella più conveniente).

In un’industria dove l’80% dell’offerta è costituita da titoli multipiattaforma, molti dei quali indipendenti, io continuo a chiedermi perché una parte bacata dell’utenza si ostina a credere che il centro di gravità del mercato console siano quei rari titoli disponibili su una piattaforma piuttosto che un’altra… per non parlare poi dell’esclusività temporale, che a parer mio è davvero l’apoteosi dell’ottusità.

Non voglio mettermi qui a smantellare pezzo pezzo l’assurdità di alcune narrative o rischierei di far passare questo mio video come un video di parte, anche perché, dopo tutti i bei discorsi che abbiamo sempre fatto contro il crunch su Gioco con lo Scemo, non ci vedrete certo lamentare per un Delay.

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Il pensiero che voglio esprimere in questo momento è il seguente: se pensate che la “scarsità” di esclusive in un anno renda inutile il vostro acquisto di una console o l’altra, forse l’avete comprata per il motivo sbagliato, forse non dovevate comprarla in partenza;
sarebbe ora di uscire dagli anni novanta e rendervi conto del fatto che tutte le opzioni di mercato vi danno accesso a un numero di giochi spaventoso, anche senza esclusive blockbuster e, se pensate che il mercato giri intorno a quelle, se pensate che siano gli unici giochi che valga la pena di giocare, allora qui stiamo ad ascoltare le lagne di persone che non sono nemmeno veri videogiocatori.


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