Smettetela di parlare di Steam Deck
Bisogna fermarsi prima che succeda un disastro, perché in questo frangente le testate non stanno informando gli utenti.
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Luca_Pio.
Smettetela di parlare di Steam Deck
Tutto è iniziato il 25 maggio del 2021, con quella che sembrava una semplice voce di corridoio sparata per fare qualche click, ma all’improvviso ecco arrivare la conferma ufficiale e chi pensava che quella voce fosse solo una stronzata, beh, si dovette ricredere. Insomma, alla fine SteamPAL (nome in codice del palmare di Valve) esisteva e aveva anche un nome definitivo, che in quel periodo mandava a puttane l’indicizzazione sui motori di ricerca, ovvero, Steam Deck.
Da quel momento in poi, i giocatori di tutto il mondo si sono focalizzati solo ed esclusivamente su questo device, cercando, con quel poco che venne comunicato, di conoscere meglio questa new entry del mercato. Ma fortunatamente, il tempo passa e alla fine questo palmare da gaming viene spedito alle grandi testate videoludiche, pronte a fare finalmente una disamina accurata e completa di Steam Deck…

Credo che ricorderò per sempre questo momento storico, perché nessuna delle testate italiane è riuscita a scrivere una recensione completa e spesso nemmeno accurata, facendomi chiedere quale fosse il dispositivo che hanno ricevuto in prova.
Ma cosa hanno trascurato i miei cari colleghi? Beh, la maggior parte del sistema operativo, come i repository, il kernel, il server grafico, il boot manager e il package manager. Tutte cose che possono sembrare di interesse solo per gli smanettoni, ma tutti noi scarichiamo software da internet e alcuni addirittura fanno il dual boot con Windows.
Quindi sapere che su Steam Deck non è installato GRUB per fare il dual boot in maniera comoda e che il keyring per scaricare dai repo ufficiale non funziona, è molto utile e aiuterebbe le persone che vogliono acquistare questo palmare. Però, sfortunatamente, le testate popolari non hanno interesse a scrivere fiumi di parole per GNU/Linux, quindi non si informano e non divulgano.

Poi c’è chi come il sottoscritto fa notare questa incompletezza ma… comunque fallisce, ad esempio, il noto youtuber, direttore responsabile di // SpazioGames e // Tom’s_Hardware, // Andrea_“Ferry”_Ferrario, ha realizzato un video proprio su questo argomento, ma le cose di cui ha discusso sono in realtà comuni e, tra l’altro, ne aveva già parlato in un video sul canale di Tom’s Hardware.
Quindi vi prego, fermatavi dallo scrivere articoli o video su questo palmare, almeno fin quando nella vostra redazione non appaia un utente Linux, perché credetemi, è sbagliato sia per l’utente che vuole sentirsi sicuro ad acquistare questo hardware, che per quello esperto o comunque navigato.